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24.07.2014 / Comunicato di chiusura IV edizione

16 dicembre 2014 Visualizzazioni: 396 Press zone

Grande successo per la quarta edizione di DEMANIO MARITTIMO.KM-278, a cura di Cristiana Colli e Pippo Ciorra.
La notte della community adriatica. Appuntamento al prossimo anno per un’altra 12 ore, dal tramonto all’alba

L’appuntamento è al prossimo anno, stesso format, stesso luogo. Demanio Marittimo.Km-278 ha salutato gli ospiti, dopo una 12 ore con 24 appuntamenti distribuiti sui due palchi in riva al mare, con oltre 80 protagonisti, maratone video, dj set, performance live, e rimandato così alla prossima edizione.

Grande il successo di un pubblico – numerosissimo, in continua crescita edizione dopo edizione e di originale trasversalità culturale e professionale – che ha aspettato le prime luci dell’alba, la tradizionale colazione, per poi congedarsi e lasciare sulla spiaggia per l’intero weekend le tracce del progetto e dell’allestimento, oggetto di un concorso internazionale. Mai come in questa edizione Demanio Marittimo.Km-278 ha fatto emergere l’idea di una community adriatica che ogni anno per una notte si rende tangibile nell’incontro, nella forma delle sue connessioni, nel pensiero e nella metafora del “social network” di Matilde Mellini e Andrea Tabocchini, autori di un progetto che alle reti da pesca ha affidato la cifra stilistica e concettuale dell’apprezzatissimo spazio pubblico costruito sulla spiaggia di Marzocca.

Grande soddisfazione da parte dei promotori – dai curatori Cristiana Colli e Pippo Ciorra a Vittorio e Mario Gagliardini, dal Sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi ai partners pubblici e privati che hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa. L’edizione 2014, che segna l’ingresso del Comune di Senigallia come nuovo socio dell’Associazione Demanio Marittimo.Km-278, ha visto rafforzarsi anche la relazione col MAXXI, che ha portato e raccontato in spiaggia le due recenti mostre “Piccole Utopie” ed “Effetto Erasmus”, e quella con Inarch, che ha scelto il palcoscenico di Marzocca per assegnare i Premi Inarch-Ance Marche, alla presenza del presidente Adolfo Guzzini, mentre sono nate nuove connessioni, come quella con il Milano Design Film Festival, che ha presentato in un’anteprima speciale il film omaggio al designer Massimo Vignelli. Dalla storia pionieristica di Pietro Belluschi – un simbolo di quell’Erasmus Effect celebrato anche in questa occasione – alle Terre di Mezzo di Davide Quadrio e Alessandra Galletta; dalla frontiera dell’Open Design di Ronen Kadushin alle frontiere dei makers con Denis Santachiara e il gruppo marchigiano Design For Craft, passando per lecture affascinanti come quelle di una grande protagonista italiana dell’architettura contemporanea – Maria Giuseppina Grasso Cannizzo – fino alle esperienze progettuali di un gruppo già celebrato come iModus di Bolzano. Ha affascinato tutti la meravigliosa storia del capodoglio spiaggiato di Marzocca – da quasi un secolo icona e simbolo dei Musei Civici di Reggio Emilia, un’Istituzione che custodisce le straordinarie collezioni scientifiche e naturalistiche di Chierici e Spallanzani – raccontata dalla direttrice Elisabetta Farioli e seguita da un magico spettacolo di Ermanno Cavazzoni con Vincenzo Vasi e Valeria Sturba. Gli appuntamenti che si sono susseguiti nel format denso e accelerato hanno appassionato e colpito il pubblico, all’ascolto delle storie di Demanio Marittimo.km-278 fino a notte inoltrata.

Tra i più seguiti, quelli dedicati ai protagonisti e ai padiglioni della Biennale Architettura di Venezia e l’incontro tra il grande artista albanese Adrian Paci e il regista Roland Sejko. Allo “sguardo Adriatico” ha corrisposto il secondo tracciante del progetto, lo “sguardo generazionale” con gli approfondimenti in collaborazione con ADI MAMDesign in Progress – e le Università di Ancona e CamerinoArchitettura in Progress.

Ha magnetizzando l’attenzione del pubblico, catturato dalla possibilità di essere spettatore della nascita di un’opera d’arte, la performance inedita “mutatosi in una pioggia d’oro: Painting as Performance”, a cura di Andrea Bruciati e white fish tank che ha visto sei giovani promesse della pittura internazionale, provenienti dall’intero bacino adriatico – Paola Angelini, Thomas Braida, Lorenzo Morri, Barbara Prenka, Sulltane Tusha, Nežka Zamar – dipingere dalle 6 del pomeriggio fino alle prime luci dell’alba in spiaggia, costruendo live la propria visione del paesaggio.

Successo anche per l’area street food, con una non stop sulla spiaggia per il cartoccio stellato di Mauro Uliassi, la pizza margherita all’acqua di mare di Pizzaiuolo on the road e per la grande rivelazione di Davide Won, il giovanissimo chef di 17 anni vincitore del concorso indetto per il piatto ufficiale di Demanio Marittimo.Km-278. Il suo “Lusso della scarpetta” ha conquistato tutti, con il “tutto esaurito” nell’arco delle prime ore.

Dal litorale di Marzocca il racconto si è connesso e ha raggiunto il mondo, con una diretta web intorno all’hastag #dmkm278 – che nell’arco di una notte ha fatto registrare una portata di circa 22.709 utenti unici raggiunti su twitter e un totale di 71.110 visualizzazioni dei tweet – e con la novità assoluta della mappa interattiva, crossmediale, in realtà aumentata realizzata in collaborazione con Nova24 e Seac02 a cui si sono unite le reti di Consorzio Aaster e Jcube.
La mappa – in forma di prototipo – con la spiaggia come hub culturale ha reso l’Adriatico una piattaforma progettuale, un crocevia che amplia e moltiplica gli orizzonti attraverso nuove storie e connessioni, nuove rotte e geografie. La mappa resta attiva e costantemente aggiornata – accessibile dall’app Nòva AJ e scaricabile su Apple Store e Google Play – guarda alla disseminazione culturale dell’area vasta della macro regione adriatico jonica in un’ottica di sviluppo orientato alla dimensione transfrontaliera.