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A Scuola di dialogo

13 gennaio 2015 Visualizzazioni: 895 Architettura

Il nuovo polo scolastico a Moie di Maiolati Spontini propone di instaurare un dialogo con il paesaggio circostante, naturale e artificiale, ponendosi in un’ottica di recupero dei segni del territorio.

Progetto di Nazzareno Petrini

Il progetto del nuovo Polo Scolastico è l’esito di un concorso di progettazione, indetto nel 2006 dal Comune di Maiolati Spontini. L’intervento interessa un’area di circa 21.000 mq, in cui trovano posto una scuola primaria e una scuola secondaria di primo grado, entrambe dimensionate per quattro sezioni, laboratori, spazi comuni, auditorium per circa 300 persone, mensa e cucina, biblioteca e palestra, locali di deposito, nonché spazi di relazione, per complessivi 8.600 mq di superficie lorda.

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Trovandosi in un’area di frangia del tessuto urbanizzato e ai piedi di una collina nitidamente delineata, l’intervento assume in sé l’intento di “sfumare” il tessuto edilizio verso il pendio naturale e di salvaguardare la conformazione tipologica del paesaggio agrario circostante: la spina di collegamento che innerva gli ambiti polifunzionali della scuola diviene nuovo basamento artificiale e semi-ipogeo della collina, di cui argina la spinta. I due corpi di fabbrica in elevazione, che ospitano gli spazi più propriamente didattici, si dispongono trasversalmente a questa direttrice, riprendendo gli assi più evidenti del tessuto urbano esistente, ma risultano tra loro disallineati, così da abbracciare ed articolare lo spazio esterno, dando vita ad una serie di corti verdi, tra loro differenti per posizione, grado di riservatezza e carattere. La realizzazione dell’intervento procede per stralci funzionali utilizzabili. Attualmente è stato completato ed è utilizzato il primo stralcio della costruzione, comprendente parte della scuola primaria, la direzione didattica e la segreteria, la mensa e la cucina, per complessivi 2.832 mq di superficie lorda, oltre agli spazi esterni di accesso e di servizio a queste aree. Gli spazi didattici (attualmente sono 15 le aule già realizzate, oltre ad un’aula di sostegno e spazi per gli insegnanti e i collaboratori scolastici) si distribuiscono su due livelli collegati da un vano scala a doppia altezza e da un ascensore, entrambi posti in prossimità del futuro atrio di ingresso. Il sistema distributivo interno è articolato in modo da dar vita a spazi di comunicazione e di relazione, di dimensioni maggiori rispetto ai consueti corridoi ed arricchiti da un progetto archigrafico che ha trasformato le pareti in grandi superfici comunicative. Gli spazi della mensa, in grado di ospitare fino a circa 310 persone, sono stati suddivisi in maniera non rigida in due sale che garantiscono una miglior flessibilità di gestione degli ambienti ed offrono l’occasione di affrontare, con la grafica, temi diversi, legati all’alimentazione. Grande attenzione è stata rivolta infine alla progettazione e alla realizzazione degli spazi verdi e dei percorsi esterni di accesso, pensati e sistemati in modo da minimizzare i disagi di una situazione comunque provvisoria e di dotare i bambini che già frequentano la scuola di spazi verdi per il gioco e l’apprendimento.

SCELTE TECNOLOGICHE E SOSTENIBILITÀ
Il progetto si confronta con le ultime normative in materia di strutture, risparmio energetico ed acustica. Utilizza inoltre tecnologie costruttive e impiantistiche che interagiscono con gli agenti climatici esterni. Le pareti esterne dei corpi di fabbrica sono rivestite con un sistema a cappotto in materiale naturale (fibra di legno), in grado di garantire l’isolamento termico richiesto e la corretta diffusione del vapore, finito con intonaco a base di silicati. L’introduzione di sistemi di schermatura in alluminio orientabili e con movimentazione elettrica consente di regolare il flusso luminoso entrante e di mantenere un elevato comfort visivo in qualsiasi condizione atmosferica. Giardini verdi in copertura minimizzano l’impatto visivo degli edifici ed attenuano il surriscaldamento estivo, migliorando le prestazioni termiche dell’involucro. All’interno, pavimentazioni in linoleum e divisori in cartongesso contribuiscono a mantenere buoni livelli di isolamento acustico tra spazi confinanti. Le pareti delle aule e dei laboratori sono tinteggiate con pittura ecologica al latte (zero VOC e zero petrolchimici), cromaticamente caratterizzata in funzione delle destinazioni degli spazi. Tra le scelte tecnologiche messe in campo a garanzia di un’alta efficienza energetica dell’edificio, vanno ricordati l’impiego di sistemi di riscaldamento radianti a soffitto a bassa temperatura, l’installazione in copertura di un impianto fotovoltaico del tipo vetro-vetro e la realizzazione di un sistema di raccolta e recupero delle acque piovane, utilizzate per l’irrigazione delle aree sistemate a verde.

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  • Cabina elettrica di servizio al Polo Scolastico realizzata ex novo e personalizzata con l'acronimo MICS (Moie di Maiolati Spontini)
  • Dettaglio del Patio antistante all'area mensa. Sullo sfondo, particolare di uno dei blocchi aule
  • Ricreazione nell'area esterna antistante la cucina
  • Scorcio del cortile interno adiacente alla mensa
  • Corridoio al piano primo con affaccio sul tetto-giardino della mensa
  • Spazio distributivo in prossimità dell'arrivo della scuola
  • Piano primo
  • alta veduta del corridoio con affaccio sul tetto-giardino della mensa
  • Piano terra, percorso distributivo interno e veduta della sala mensa
  • Vista dal cortile esterno di un area di passaggio dell'area mensa