MENU

Abbraccio alla quercia secolare – Unifamiliare a Jesi

12 gennaio 2015 Visualizzazioni: 663 Interni, Esterni

progetto di Giancarlo Ercoli

La casa si sviluppa pressoché orizzontalmente ed alcuni elementi esterni, pensiline (fronti soggiorno/ ingresso e cucina), setti murari collaborano ad enfatizzare l’orizzontalità dell’impianto.

Era fine estate 2007 quando ebbi il primo incontro con la committenza. Il lotto era già definito. Nonostante la sua dimensione, l’area destinata a ricevere il manufatto, per i limiti di edificabilità dettati dalle norme di piano, era limitata alla parte a monte rispetto all’accesso dalla strada di lottizzazione. Un’area triangolare i cui cateti sono orientati rispettivamente a nord e a est e l’ipotenusa a sud-ovest. La quercia, maestosa, unica testimone dell’antico paesaggio rurale, fronteggia il punto mediano dell’ipotenusa, a poca distanza. Questi vincoli, o meglio caratteristiche dell’area, mi hanno guidato nello sviluppo dell’impianto planivolumetrico. Nucleo centrale su due livelli da cui si originano due ali ad un piano a formare una pianta ad “elle” come per abbracciare la “quercia”. La casa si sviluppa pressoché orizzontalmente ed alcuni elementi esterni, pensiline (fronti soggiorno/ingresso e cucina), setti murari collaborano ad enfatizzare l’orizzontalità dell’impianto. Dall’accesso alla proprietà, posto pressoché in fondo al lato nord, si sviluppa un percorso pedonale di lastre di pietra arenaria che conduce all’ingresso dell’abitazione posizionato baricentricamente rispetto al piano terra. Legno, ferro e vetro, volume che insieme a quello dell’angolo pranzo emerge dalle quinte murarie in laterizio come se volesse proiettarsi verso il giardino. Filtro tra esterno ed interno, luogo di relazione, spazio di proiezione. Entrati, i vari spazi, nonostante poche quinte, risultano tutti ben circoscritti e delineati. A sinistra si apre il soggiorno la cui parete di nord si prolunga sull’esterno a creare un ulteriore spazio pavimentato protetto e rivolto verso il giardino. A destra abbiamo il pranzo con la sua vetrata angolare ad inquadrare la quercia, per poi accedere alla cucina anch’essa dotata di uno spazio esterno pavimentato. Di fronte all’ingresso sono collocati uno spogliatoio/guardaroba, la camera ospiti e un bagno. Verso sinistra, lo studio, delimitato da due pareti di cui una completamente attrezzata in legno laccato. All’angolo nord-est la scala di comunicazione al piano interrato e al piano primo, ove sono ubicate due camere e relativi servizi. Pochi ed essenziali sono i materiali di finitura. Legno di rovere e pietra per i pavimenti. Pietra e resina per i rivestimenti. Tinte naturali. Devo questa piccola opera alla preziosa collaborazione dell’impresa esecutrice delle opere edili Bocci Nazzareno, delle maestranze tutte, alla professionalità eccellente della ditta Habitat 2000 di Jesi che ha curato e fornito tutti gli arredi interni, alla ditta Effetto Luce, ma soprattutto alla sensibilità e raffinatezza della committenza che ha partecipato in maniera costruttiva e creativa all’opera, dalla fase della progettazione fino alla sua esecuzione.

Sfoglia la rivista Mappe 0/30
  • Scorcio nord-est.
  • Cucina
  • Ingresso