MENU

Casa vacanza a Montecarotto

16 marzo 2016 Visualizzazioni: 988 Restauro

Paradiso marchigiano di carattere

progetto di Giorgio Balestra e Silvia Brocchini

Il progetto Casa M si inserisce armoniosamente nelle colline marchigiane grazie all’utilizzo di colori e materiali naturali quali pietra arenaria per le murature, rovere per le strutture lignee e tonalità delle terre per l’intonaco.

Si tratta di una piccola abitazione per vacanze per una famiglia nord europea che ha scelto le Marche come paradiso di evasione. Il progetto nasce come ristrutturazione di una vecchia abitazione rurale rivelatasi poi priva delle minime caratteristiche igienico- sanitarie e in imminente stato di collasso strutturale. Si è quindi deciso per un intervento di demolizione e ricostruzione sia pur conservando numerosi vincoli quali la tipologia tradizionale con il doppio corpo di fabbrica sfalzato, il riutilizzo degli infissi esistenti (con la conseguente dimensione delle aperture stabilite a priori) e la riproposizione della veranda ombreggiante divenuta poi elemento focale dell’intero progetto. È infatti quest’ultima, un vero e proprio cannocchiale verso il paesaggio circostante che inquadra alla perfezione il paese di Montecarotto inglobandolo all’interno della casa attraverso la grande vetrata del soggiorno/cucina. L’idea progettuale è stata quella di comporre, attraverso ambienti interni ed esterni interconnessi, un organismo dinamico che soddisfacesse le esigenze di vita contemporanea legate all’utilizzo di una casa vacanza e che portasse alla rilettura della casa tradizionale e ad un risultato formale che si integrasse con il contesto rurale in cui avveniva l’intervento. L’immagine e la forte identità del risultato ottenuto prende ispirazione dai vecchi fienili marchigiani che con le loro facciate scavate e ombreggiate sembrano offrire un valido riparo rigenerante durante le calde giornate estive. L’abitazione si sviluppa su livelli sfalsati di mezzo piano in cui è inserito centralmente il soggiorno a doppia altezza, attorno al quale si relazionano gli ambienti interni e la scala di collegamento verticale, privilegiando scorci e rimandi visivi tra i percorsi e gli spazi serviti.

Ogni finestra è un quadro verso il panorama e verso la piscina infinity in grès nero di nuova realizzazione. La scelta di questo materiale accostato alla pietra arenaria locale e ad una superficie in microcemento marrone scuro, si armonizza con il contesto rurale e rende l’acqua di un colore blu intenso altamente riflettente il cielo ed il contesto naturale che la circonda.

Sfoglia la rivista Mappe 7