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Cooming Soon – 2015

15 luglio 2015 Visualizzazioni: 764 2015

 

Foto di Maurizio Morici

ASPETTANDO DEMANIO MARITTIMO KM – 278

#Architettura

Come ogni anno Demanio Marittimo.Km-278 si apre con il ricordo di un maestro del territorio. Il protagonista della quinta edizione è Gaetano Minnucci, nato nel 1896 a Macerata, figura rilevante dell’architettura della prima metà del ‘900 per la sua attività professionale e accademica, fondata sull’unione di estetica e tecnologia, forma e struttura, grazie anche alla sua ricerca sui nuovi materiali. Minnucci sarà raccontato da Antonello Alici dell’Università Politecnica delle Marche e Rosalia Vittorini dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata in un talk condotto da Margherita Guccione, direttore del MAXXI Architettura.

L’architettura di Demanio Marittimo.Km-278 si confronta con alcuni dei protagonisti e dei temi emergenti a livello internazionale, oltre che con le esperienze dell’altra sponda. In particolare il team OFIS di Lubiana, che conferma come la Slovenia continui ad essere uno degli incubatori più interessanti dell’architettura europea, ancora fortemente modernista.

Il racconto dell’architettura contemporanea avrà anche la voce di Cherubino Gambardella, architetto e professore di progettazione architettonica alla Facoltà di Architettura “Luigi Vanvitelli” della Seconda Università degli studi di Napoli, dopo aver insegnato più di dieci anni nella facoltà di Ascoli Piceno. Tra i suoi recenti progetti va ricordato “Supernapoli” (Triennale di Milano, 2015) città utopica che si sovrappone immaginariamente a Napoli per riqualificare, idealmente, la città. L’appuntamento con la giovane architettura si rinnoverà, come ogni anno, con i vincitori dell’ultima edizione del premio YAP MAXXI: Daniele Marcotulli, Arianna Nobile, Andrea Ottaviani, Annalaura Valitutti dello studio CORTE presenteranno il loro progetto “Great Land” in una conversazione con Margherita Guccione. “Great Land” è una “zolla” di paesaggio campestre che si staglia nella piazza del MAXXI creando un gioco di rimandi tra l’architettura del museo e la natura dell’installazione.

Il tema dell’immigrazione e della coesione sociale sarà affrontato con Matilde Cassani, giovane autrice che si muove al confine tra architettura, installazione e performance, e indaga un tema oggi cruciale: l’“Holy Urbanism”.

Tra arte contemporanea e architettura, l’incontro “Critical Preservation: Grey Zones and Contested Territories”, con la curatrice moscovita Xenia Vytulewa, a confronto con l’artista Margherita Moscardini attorno al suo lavoro “1xUnknown”, cominciato nel 2012 e tutt’ora in corso, dedicato alle rovine dei bunker dell’Atlantic Wall della seconda guerra mondiale.

#Arte

Special guest di Demanio Marittimo.Km-278 il Museo Ars Aevi di Sarajevo: il direttore Enver Hadziomerspahic parlerà – insieme a Cristiana Colli e a Daniele Onori, dell’Ambasciata d’Italia a Sarajevo -del progetto di Renzo Piano per la sede del museo di arte contemporanea della città di Sarajevo, che inaugurerà nel 2018, ripercorrendo le origini di questa idea visionaria, nata durante l’assedio della città.

Il valore artistico della sua collezione, nata nel 1994 grazie all’adesione di artisti internazionali – come Michelangelo Pistoletto, Joseph Kosuth, Jannis Kounellis, Daniel Buren, Marina Abramović, Anish Kapoor, Bill Viola – il sostegno dell’UNESCO, dell’Unione europea e di numerosi partner internazionali rendono Ars Aevi un progetto di portata universale, un simbolo e un avamposto di resistenza attraverso la cultura.
L’arte si connette alla città adriatica con il grande artista e fotografo, Olivo Barbieri, da sempre interessato alle trasformazioni urbane, che racconterà in anteprima un progetto di committenza site specific dedicato alla Città Adriatica promosso dal MAXXI e dall’’Associazione Demanio Marittimo.Km-278 in collaborazione con una ricca coalizione pubblica e privata.

Continuando a raccontare l’immaginario adriatico attraverso l’arte, la curatrice Maria Cristina Didero presenterà “Saluti da Rimini”, neo-inaugurata campagna d’artista ideata da Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari per la città di Rimini: otto cartoline che catturano “i significati simbolici della città”, ne rappresentano icone e contraddizioni, ne anticipano innovazioni e ispirazioni che rinnovano quell’essere avanguardia turistica rispetto agli immaginari della vacanza italiana.

Enzo Cucchi, tra i protagonisti assoluti della Transavanguardia, presenterà con l’autore Carlos D’Ercole, e il gallerista Emilio Mazzoli, il libro Vita Sconnessa edito da Quodlibet, storie di incontri con Francesco Clemente, Brunella Antomarini, Luigi Ontani, Joseph Helman, Miltos Manetas, Salvatore Lacagnina, Paul Maenz, Bernd Kluser, Mimmo Paladino, Jacqueline Burckhardt che ne sono conseguiti.

I nuovi format della progettazione culturale nella dimensione adriatica saranno affrontati all’interno di SPONDE, un talk che vedrà coinvolti Fabrizio Battistelli, docente all’Università La Sapienza, Michele Drascek, curatore del Padiglione della Slovenia alla Biennale di Venezia in corso, l’artista Aleksandar Duravcevic, protagonista del Padiglione del Montenegro alla 56. Biennale di Venezia, Helidon Gjergji, artista e co-direttore, insieme a Arlinda Dudaj, e Vladimir Myrtezai-Grosha della prima edizione del festival Tirana Open, una iniziativa che, tra arte, teatro, cinema ed altro ancora, ha raccolto intorno a sé la partecipazione e il consenso di istituzioni ed artisti internazionali, in una riflessione che dalla storia di Tirana arriva al mondo.

Tornerà anche la dodici ore dedicata alla giovane arte a cura di Andrea Bruciati con In parte riproducendo forme note, in parte creando mostri sconosciuti: Drawing as Performance, un’azione performativa di disegno in diretta sulla spiaggia. Interverranno sei giovani promesse: Jacopo Casadei (Cesena 1982), FDM (Latina 1986), Pasquale Gadaleta (Ruvo di Puglia, 1988), Paolo Petrolani (Assisi 1990), Mattia Sinigaglia (Sirmione 1989), Maddalena Tesser (Vittorio Veneto 1992). Andrea Bruciati sarà anche protagonista di un talk insieme a Eva Comuzzi intitolato Disegno: metamorfosi di un medium? che esplorerà la dimensione contemporanea e la vivace attualità di un medium che, nonostante l’autonomia raggiunta negli ultimi secoli, è, nell’immaginario collettivo e non solo, ancora legato ad una riflessione intima.

Expo 2015

Si parlerà di Expo2015 con la sezione “Expo oltre Expo”. Aldo Bonomi, editorialista del Sole 24 Ore e tra gli autori del Padiglione delle Marche dedicato alla prospettiva di vita e ispirato alle metafore e alle concettualizzazioni di Piero della Francesca che dona al Duca Federico da Montefeltro una delle opere più importanti del Rinascimento italiano, il De Prospectiva Pingendi, ne discuterà con Francesco Benelli – architetto e docente a Columbia University – che del quattrocento italiano è tra i massimi studiosi internazionali. Giancarlo Basili, lo scenografo marchigiano di tanta parte del miglior cinema italiano, già autore del Padiglione Italia all’Expò di Shanghai parlerà in una conversazione con Massimiliano Tonelli, direttore di Artribune, del suo progetto per il Padiglione Zero, ideato da Davide Rampello, che condensa la filosofia di Expo attraverso un percorso teatrale che racconta la storia dell’uomo sulla terra, il suo rapporto con l’alimentazione e la natura.

#Food

Grande protagonista è il food, il cibo come nutrimento, significato, forma e generatore di spazio.

A partire dalla mostra FOOD Dal cucchiaio al mondo – esposta al MAXXI fino al 15 novembre, Pippo Ciorra, Nicola Perullo dell’Università di Pollenzo, gli architetti Manfredo di Robilant, Alice Covatta, Fabio Ceccarelli, Marco D’Annuntiis, dell’ Università di Camerino racconteranno come il cibo attraversa, cambia e influenza il corpo, la casa, le strade, le città, il paesaggio e gli equilibri geopolitici del mondo intero. Direttamente dal MAXXI, arriverà sulla spiaggia di Demanio Marittimo la White Limousine di Atelier Bow Wow, uno dei pezzi più pregiati della mostra esposta nel museo romano.

Si continuerà a discutere sugli scenari del food con Paolo Marchi, ideatore di Identità Golose e autore di “XXL. 50 piatti che hanno allargato la mia vita” (Mondadori, 2014) che incontrerà lo chef Moreno Cedroni, patron de La Madonnina del Pescatore di Senigallia, il Clandestino di Portonovo e di Anikò di Senigallia, tra le eccellenza della cultura gourmet adriatica. Si converserà e si sperimenterà dal vivo con Sara Roversi del Future food Institute – trust che ha lo scopo nutrire una nuova generazione, visionaria e responsabile, di attori nella filiera del food – e che sarà sulla spiaggia insieme ai protagonisti del Food Innovation Program: 20 talenti da tutto il mondo riuniti a Reggio Emilia per cimentarsi in un percorso innovativo di esplorazione, studio e ricerca. Cosa mangeremo domani e come? Quali tecnologie impatteranno sul nostro modo di nutrirci? Se ne parla con Hildreth England per salute e nutrizione, Kelly Angela Lee, esperta in scienze gastronomiche, Chiara Cecchini, co-founder della start-up MindFood e Elisa Bedin, esperta di formazione.

Torna inoltre l’attesa area Street Food di Demanio Marittimo.km-278 che porta le eccellenze del cibo di strada, quali Mauro Uliassi e il suo Street Good Food, Alessandro Coppari e i Ripieni d’Italia e il Birrificio Collesi in spiaggia, in un unico corner nel quale perdersi, tra un assaggio e l’altro

Anno Internazionale della #Luce

Tra i grandi eventi internazionali, nel segno del progetto e della responsabilità, la celebrazione dell’Anno Internazionale della Luce in collaborazione con la iGuzzini: a Marzocca, un talk realizzato in collaborazione con iGuzzini Illuminazione, con l’architetto e lighting designer Elettra Bordonaro, co-fondatrice del Social Light Movement, autrice di numerosi interventi di riqualificazione urbana attraverso la luce, insieme a Joanne Entwistle del King’s College di Londra e Don Slater e Mona Sloane della London School of Economics – fondatori del Configuring Light/Staging the Social. Nel corso dell’incontro – condotto da Emilia Giorgi (Artribune) – verranno presentati due progetti: l’esperienza di SouthLight, avvenuta a Providence, USA, in collaborazione con la Rhode Island School of Design ed il workshop Urban Lightscapes/Social Nightscapes, un progetto finanziato da LSE.

#Impresa, Start up e innovazione nella macroregione adriatica

I grandi fermenti professionali, creativi e imprenditoriali che animano anche il mondo vibratile delle start up saranno coinvolti e raccontati da JCUBE, incubatore che supporta e attiva aziende innovative in area marchigiana e macroregionale adriatica.

Il rapporto tra creatività e impresa sarà affrontato anche con Marco Morosini, CEO di Brandina, designer che ha fatto della spiaggia adriatica e del suo immaginario culturale il protagonista delle sue realizzazioni.

Demanio Marittimo.km-278 è anche il luogo in cui verrà presentato un nuovo importante progetto: si tratta dell’ app Traces, creatura del neuroscienziato e imprenditore Beau Lotto, nata con l’obiettivo di avvicinare le persone e colmare il divario digitale, consentendo di condividere e scoprire i contenuti digitali in una posizione geografica specifica. Demanio Marittimo.km-278 sarà la prima location in cui verrà concepito un utilizzo pubblico della app in Italia, in una video installazione ‘virtuale’ pensata appositamente per questo progetto dalla designer Luna Margherita Cardilli, dalla curatrice e fotografa Ljudmilla Socci e dall’architetto Marzia Castelli dello studio creativo londinese Black Fish Tank. L’app permetterà ai visitatori della manifestazione di scoprire una serie di tracce tra la sabbia della spiaggia fatte di brevi video creati dagli artisti greci Katerina Georgopoulou e Yorgod Tsamis: ogni ball/pillola conterrà le immagini dei cittadini greci che si pronunciano sull’ Oxi o il Ne, e così simbolicamente la loro voce, per il tramite di Demanio Marittimo.km-278, arriverà sul litorale italiano.

Speed Talks

Nell’area Lounge di Demanio Marittimo.Km-278 si conferma il format degli SPEED TALKS, “staffetta” di incontri con i giovani talenti dell’architettura e del design marchigiano. Si partirà, per l’architettura, con Alessandro Perini, Filippo Priori, il gruppo di Valentina Parasecoli, Elisa Pirani e Francesca Zenobi, Giulia Sotte, moderati da Marco D’Annuntiis dell’Università di Camerino. Il testimone passerà al design con Spalvieridelciotto, (Valentina Del Ciotto e Simone Spalvieri), Davide Anzalone, Mario Alessiani, moderati da Riccardo Diotallevi.

Il #challenge

Demanio Marittimo.Km-278 sarà protagonista del challenge #demaniobynight ideato da Social Media Team Marche e Istagramers Ancona per la quinta edizione. Dal tramonto all’alba in spiaggia tutti gli utenti potranno partecipare al challenge notturno utilizzando il suo hashtag. L’utente che scatterà la fotografia più evocativa e in linea con il concept dell’evento riceverà in regalo tutti i numeri della rivista Mappe e il gadget ufficiale dell’edizione 2015, “L’ag da ret”. Lo scatto che convincerà la giuria, composta dai membri del Social Media Team Marche, da un rappresentante di Istagramers Ancona e della direzione di Demanio Marittimo.KM-278 sarà inoltre pubblicato sul prossimo numero della rivista Mappe, in un cross-over continuo tra online e offline, tra virtuale e reale.

I 3 concorsi di Demanio Marittimo.Km.278: largo ai giovani

L’approccio multidisciplinare di DemanioMarittimo.Km-278 si manifesta anche nell’attività di committenza e promozione dei giovani talenti, quest’anno ampliata a 3 concorsi.

Già annunciati i vincitori per l’allestimento della spiaggia, fin dalla prima edizione affidato ai progetti degli studenti di architettura, e per il primo oggetto di merchandising “made in Demanio Marittimo.Km-278” che sarà in vendita durante la notte del 17 luglio.

Si tratta di EXHIBITION MACHINE (ideato da Giacomo Barchiesi, Giulio Mangiaterra, Damiano Mazzocchini) e di “L’ag da ret”, biro che evoca la strumento tradizionale con cui si riparano le reti da pesca (ideata Martina Cecarelli, Nicolò de Vita e Flavio Nughes).

Torna, alla sua seconda edizione, anche il concorso, in collaborazione con il Gambero Rosso, rivolto agli studenti delle scuole alberghiere, per la creazione del piatto di street food della manifestazione.

Bocconcino di Patate con Baccalà Arrostito, Pomodoro Gratinato e Salsa Piccante di Alessandro Antonelli è il piatto vincitore della seconda edizione del Demanio Marittimo Street Food, che sarà possibile gustare durante la serata del 17 luglio a Marzocca.

La Maratona Video – dalle 4 alle 6 – sarà dedicata a Milano e ai protagonisti del progetto architettonico contemporaneo. Sorprese per gli ospiti nelle ultime 2 ore del Demanio con il programma presentato in diretta.

Tutto dalle 6 pm alle 6 am, con conclusione classica sulla spiaggia, all’alba con colazione calda per tutti gli ospiti.