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Cristiano Toraldo di Francia

14 gennaio 2015 Visualizzazioni: 1125 Community, Gente di Mappe, Community, Comitato scientifico

Cristiano Toraldo di Francia nel Dicembre del 1966 fonda a Firenze il Superstudio e allestisce la prima mostra della Superarchitettura, che viene pubblicata da Domus e Architectural Design e che è stata ricostruita nell’aprile 2007 a Milano presso la galleria Sottani ed ora è visibile presso il Museo Del Novecento.

Il suo lavoro di ricerca e rifondazione del linguaggio dell’architettura e del design è stato documentato da numerose pubblicazioni internazionali ed è stato presentato in numerosi Musei e Mostre di arte: dalla Triennale di Milano (1973) alla Biennale di Venezia (1978-1996-2014 ), dal Museum of Modern Art (1972-2002 ) al Metropolitan Museum di New York (1976), al FRAC (2004) , al MAXXI nel 2011. I disegni e i progetti di architettura, insieme agli oggetti di design, fanno parte di numerose collezioni permanenti pubbliche e private. Nel 2000 il Centre Pompidou ha acquisito al suo archivio una consistente parte dei progetti e dei fotomontaggi.

Il 12 marzo 2003 si è inaugurata a Londra al Design Museum una mostra sul lavoro teorico del Superstudio dal titolo “A world without objects”. La mostra si è poi spostata a New York sdoppiandosi in due Gallerie: Pratt Art Gallery e Storefront. Successivamente la mostra si è spostata a Los Angeles e poi in Olanda. Nell’occasione l’editrice Skira ha pubblicato un volume dal titolo “Superstudio, a world without objects” a cura di Bill Manking e Peter Lang.

Dal 1974 insegna e tiene conferenze in varie Università degli Stati Uniti ( Cornell University, Syracuse University, Rhode Island School of design, Kent State University, San Luis Obispo Polytechnic, Pomona Polytechnic, California State University).

Si è sempre occupato di diversi settori della progettazione, dal disegno industriale all’architettura.

Ha disegnato tra gli altri per Anonima Castelli, Breda, Calzolari, Fasem, Flos, Giovannetti, Palagio, Pica, Poltronova, Zanotta

Per l’industria possiamo citare il Sistema Parete Integrato per Anonima Castelli, la serie di tavoli “Quaderna” per Zanotta la carrozzeria e gli interni per il treno “Circumvesuviana” per Breda Ferroviaria, poi le sedute componibili “Franny” per Fasem, le sedute “Circo” per Calzolari, la parete ventilata in cotto “Terra” per Il Palagio, le ceramiche per Dolfi, gli argenti per Pampaloni, il sistema di allestimenti per farmacie per Ataena.

Ha ideato allestimenti di interni e spazi espositivi tra cui la Mostra “I Maestri della Carrozzeria Italiana” al Centre Pompidou a Parigi nel 2000.

Ha progettato uffici e interni commerciali per importanti aziende italiane, tra le quali citiamo Anonima Castelli, Enrico Coveri, Gherardini e per istituti di credito come la Banca Toscana, l’Istituto bancario Sanpaolo di Torino e altri fino alla recente Sede della Banca di Credito Cooperativo del Chianti Fiorentino..

Ha progettato opere pubbliche per i comuni di Roma, Firenze, Ancona, Pesaro, Macerata, Prato, Livorno, Sesto Fiorentino, Sancasciano, Chiusi, Montepulciano, Chianciano, Filottrano.

Per il settore dei trasporti pubblici urbani ha progettato il sistema di pensiline di attesa per gli autobus Ataf della città di Firenze e le fermate per la nuova tramvia.

Per le FS ha realizzato la Stazione ferroviaria Statuto a Firenze e la sistemazione della stazione di Rignano con la relativa Piazza del Comune. Per la città di Macerata con Luccioni e Sardellini ha progettato la nuova Stazione delle autocorriere

Per RFI ha progettato la nuova sistemazione della Stazione ferroviaria di Ancona centrale.

Nel 1992 è stato invitato a prendere parte alla fondazione della prima Facoltà di Architettura delle Marche per l’Università di Camerino, nella sede di Ascoli Piceno, per la quale è stato Professore associato di Progettazione Architettonica, Progettazione del Paesaggio e Disegno Industraiale.

Ha pubblicato numerosi testi di Architettura e dirige la collana “Segni e Disegni” per l’Editrice Alinea.

Nel 2006 è invitato dalla Nihon University a Tokyo per ricevere un riconoscimento alla carriera culturale e compie un tour di conferenze che iniziando da Tokyo lo portano a Londra presso la Architectural Association, e a Parigi presso il Beobourg a seguito della sua partecipazione alla mostra “Les Mouvement des l’images”.

Membro del comitato scientifico dell’Inarch Marche e della commissione dell’Adi index per la delegazione regionale per le Marche, Abruzzo e Molise tiene conferenze e partecipa a convegni nell’ottica di una costante promozione della cultura del progetto sostenibile.

Dal 2011 è direttore editoriale della rivista “Mappe”, che si costituisce come osservatorio e strumento di aggregazione tra i progettisti, il mondo dell’impresa e la produzione culturale della regione.

c.toraldodifrancia@mappelab.it – c.toraldodifrancia@gmail.com