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Densificare le periferie informali delle città sub-sahariane

1 ottobre 2015 Visualizzazioni: 329 Tesi

Università degli Studi di Camerino
Sad_ Facoltà di Architettura

Tesi di laurea di Sara Marsili

Relatori prof. Massimo Perriccioli         

Strategie di incremento residenziale per la periferia di Dakar

L’obiettivo della tesi è quello di creare un modello esemplare di quartiere residenziale in una periferia informale africana. Il progetto prevede la riorganizzazione urbana della maglia spontanea tipica delle periferie auto-costruite, lasciando che sia il tempo a costruire. Data una dotazione minima che permetta l’esistenza di una residenza, saranno poi gli eventi e i bisogni di ciascuna famiglia a sviluppare e definire l’abitazione.

La progettazione è caratterizzata da un processo ben definito che consente di ottenere un’unità minima che è fattore di una variabile, quella temporale. Per unità minima si intende l’insieme delle parti che consentono l’esistenza degli spazi minimi indispensabili in una casa. La prima fase del processo è l’inserimento dei corpi impiantistici, moduli prefabbricati. La seconda fase è quella della realizzazione in loco delle chiusure principali in blocchi di cemento. La terza fase è data dalle partizioni interne; per mezzo di un catalogo, ogni famiglia potrà scegliere la soluzione che più si avvicina alle proprie esigenze. Una volta scelto da catalogo la tipologia di abitazione, si ha quella che è stata definita Dotazione Minima. Da questo momento in poi è il tempo che costruisce facendo evolvere la casa, ampliandola all’interno di un recinto, anch’esso catalogato per dimensioni, fino ad ottenere la realizzazione della corte. La corte è uno spazio fondamentale dell’architettura senegalese in quanto è lì che si mangia ed è lì che le donne svolgono le loro attività quotidiane. Ogni famiglia può costruire la propria casa e personalizzarla nel tempo adattandola alle proprie esigenze. Le forme progettate, nonché i materiali utilizzati rispettano i canoni tipici delle case senegalesi. La sperimentazione propone un metodo progettuale in risposta a quello che è il problema del sovraffollamento delle periferie.                                                                                                                                                                      

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