MENU

Il design impara dalla natura Coralhex

17 marzo 2016 Visualizzazioni: 1115 Design

 Il parastinchi ispirato ai coralli

La natura è virtuosa, non genera rifiuti, non spreca, ottimizza, genera meccanismi e processi sostenibili e resilienti. La natura è la più grande banca dati di progetti innovativi e sostenibili che l’uomo ha a sua disposizione.

La natura, con i suoi insegnamenti, può essere “misura, modello e mentore” per i designer, come afferma Janine Benyus, studiosa e divulgatrice dei principi della Biomimesi o Biomimetica, ovvero la scienza che studia i fenomeni biologici e li traduce in principi utili alla progettazione e alla risoluzione di problemi tecnologici, emulandone e replicandone forme, processi, meccanismi d’azione e strategie.

A questi principi biomimetici si sono affidate Ilaria Gregonelli, Mariangela Francesca Balsamo, Bianca Prosperi, Betina Prato del Campo, Dora Maria Torretti, le cinque studentesse del Corso di Laurea Magistrale in Design Computazionale della Scuola di Architettura e Design “E.Vittoria” dell’Università di Camerino, che, con il loro progetto “Coralhex”, si sono aggiudicate ad ottobre 2015 la seconda menzione speciale al Concorso di Design Bioispirato “Biomorphic Design in the Project of a Regenerative Global Society”, promosso e organizzato da VisionArtech. “Coralhex”è un parastinchi per giocatori di calcio professionisti, che ha elevate prestazioni di assorbimento e resistenza agli urti, pur essendo estremamente leggero, ergonomico, traspirante e facile da indossare. Il progetto, sviluppato con la collaborazione del biologo marino Luigi Olivieri, si è ispirato al mondo dei coralli marini e in particolar modo al mutualismo di due tipi di corallo: uno rigido detto “Fire Coral” (Millephora Dichotoma), e uno molle chiamato “Mettalic Red Mushroom” (Actinodiscus Cardinalis). Il parastinchi è composto da tre strati: lo strato più esterno è quelloche simula il comportamento resistente del corallo con durezza maggiore, cioè il corallo di fuoco, lo strato intermedio simula il comportamento elastico del corallo molle e la parte a contatto con l’epidermide è costituita da un tessuto traspirante. Questo tipo di struttura stratificata, con una configurazione esagonale e a lamelle, ispirata proprio ai due coralli, oppone elevata resistenza agli impatti che si possono  verificare nel corso di una performance sportiva. Il valore aggiunto del prodotto, rispetto ai parastinchi finora in commercio, è rappresentato senz’altro dal peso ridotto, ottenuto dai materiali impiegati, che consentono di ottimizzare la performance sportiva grazie ad un’eccellente dissipazione dell’urto. Il progetto è stato premiato con la seconda menzione speciale, da una Giuria internazionale di esperti, proprio per “l’originalità del fondamento scientifico proposto”. “Coralhex” è un progetto bio-ispirato e un esempio emblematico di come la ricerca scientifica nell’ambito interdisciplinare della Biomimesi potrà in futuro fornire alla cultura del design un contributo strategico per lo sviluppo di soluzioni progettuali realmente sostenibili e innovative.

Sfoglia la rivista Mappe 7

 

  • FOTO-parastinco_CORALHEX-1M
  • foto-designer-+-me-bn
  • foto-parastinco_-CORALHEX-3
  • coralliperIspirazione