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Dm.Km 278: Progetto Allestimento 2018

18 maggio 2018 Visualizzazioni: 2825 2018, Demanio Marittimo Km-278

Progetto vincitore

La condivisione è la condizione dei rapporti di comunità e l’architettura gioca un ruolo cruciale nella gestione di queste relazioni. Il progetto “Fili d’Unione” lavora sulla compresenza di centralità e apertura, consente momenti di aggregazione per far emergere nuove idee e visioni: uno spazio centrale – un rifugio, un attracco – che consente a individui e gruppi di posizionarsi al centro di movimenti, contesti, spettacoli, performance, attività… Così si apre un network di comunità sempre più ampio. “

“Sharing is the condition of community relationships; architecture plays a crucial role in managing these relationships, especially when it comes to rebuilding one. Fili d’Unione project is based on the coexistence of centrality and openness, allowing moments of aggregation to bring out new ideas and visions: a central space – a refuge, a landing point – for a contemporary community that share movements, speeches, shows and activities and able to build a new ever wider network.”

Fili d’Unione è l’idea vincente del concorso annuale per l’allestimento di Demanio Marittimo.Km-278, la maratona notturna che racconta l’architettura, il design e le arti sulla spiaggia di Marzocca di Senigallia. Dal 2018 il bando sceglie il dialogo con una scuola internazionale di architettura: per prima edizione partner di riferimento dentro il network europeo di Mappelab è il Royal College of Art di Londra. Il progetto vincitore riflette sulla spiaggia come limite del paesaggio urbano contemporaneo, luogo di incontro tra l’identità e l’eccellenza locale e la creatività internazionale. Lo spazio pubblico si materializzerà, nella notte del 20 luglio, al km 278 del litorale adriatico per ospitare l’ottava edizione della manifestazione.

I vincitori di quest’anno – selezionati dalla giuria presieduta da Margherita Guccione e composta da Pippo Ciorra, Cristiana Colli, Mario Gagliardini, Beth Huges, Silvia Cognini, Emanuele Marcotullio, riunitasi il 10 maggio al MAXXI di Roma  – sono gli studenti del Royal College of Art di Londra: Matthew Darmour-Paul, Dika Terra Lim, Yujun Liu, Chi-Jen Wang.

La giuria ha ritenuto che la proposta risponda alle richieste del bando, poiché reinterpreta con consapevolezza critica il tema della spiaggia come spazio pubblico contemporaneo, offre la traduzione poetica della pratica di confronto e dialogo che contraddistingue Demanio Marittimo.Km-278 all’interno di un’architettura temporanea sul limes tra terra e mare.

Complimenti ragazzi!