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FloweRAL—Stick

12 gennaio 2015 Visualizzazioni: 3318 Green Project

Il Progetto vincitore del 1° Festival dei Giardini di Pordenone di Angela Magionami, Paola Tassetti

Il tema del colore nel giardino, da sempre tradotto nella giustapposizione e accostamento delle tinte, nella fioritura dei sensi e nell’immaginazione sconfinata, ci ha indotto a riflessioni intorno al concetto di percezione contemporanea e digitale del colore ed evidentemente delle fioriture.

Per cui riducendo in pixel l’immagine di un fiore si è arrivati all’astrazione assoluta delle differenti colorimetrie, che possono essere tradotte con degli elementi puntuali, o meglio degli Stick. Il concept del disegno planimetrico dichiara esplicitamente l’intento di far vivere lo spazio come una passeggiata che permette di testare le due entità, quella naturale e quella artificiale, incluse nello stesso luogo e interagenti l’una con l’altra. Lungo la diagonale dell’area quadrata un percorso circolare taglia la più centrale delle sei colline di terra allestite con cannucce giganti a simulare i pixel di colore e bulbi fioriti in varie sfumature. Sono poi state pensate tre aree marginali libere in prato dove sarà possibile inserire degli elementi di arredo colorati per permettere lo stanziamento e il godimento dello spazio. Attraversando il giardino si compie un’esperienza sensoriale sorprendentemente segnata dal percorso che attraversa le colline verdi su cui verranno istallati gli stick colorati che compiranno dei movimenti al passaggio dei visitatori, i quali, al contempo, potranno percepire in prospettiva nelle colline adiacenti le stesse colorazioni nelle fioriture di fantastiche piante bulbose. Un confronto diretto e immediato di colori e sfumature naturali con le colorazioni dei materiali artificiali simulati dalle cannucce giganti. I colori protagonisti di questo spazio saranno il blu, il viola, il bianco, il giallo, e il verde degli steli verticali. Nelle quattro colline “naturali”, queste colorazioni saranno tradotte dalla presenza di Allium, Narcisi e Muscari intervallati da masse di Festuca e zolle di prato. Nelle due “artificiali”, da cannucce colorate alte 2 metri. Le scelte dei materiali di realizzazione sono semplici e di facile istallazione: il percorso in ghiaia bianca separato dal terreno con lamine in ferro e le colline modellate in sabbia su cui verranno posizionati gli stick in plastica e le piante in vaso.

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  • Vista dall’alto della collina artificiale che “riproduce” la colorazione dei Muscari.
  • Vista assonometrica del passaggio in ghiaia che propone l’attraversamento degli stick.
  • Collina naturale composta da Formio— Phormium e Narcisi cordolata in corten.
  • Particolare del sentiero di attraversamento composto da pannelli a struttura alveolare.
  • Percorso sensoriale formato da cannucce giganti a simulare i pixel di colore e bulbi fioriti in varie sfumature.
  • In primo piano la collina naturale composta da Muscari (bulbose).