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Il design come leva per l’economia

28 gennaio 2015 Visualizzazioni: 631 Design

Connettersi attorno al disegno industriale

 

di Gianfranco Tonti
Presidente ADI— Delegazione Marche, Abruzzo e Molise

Fin dagli inizi, il sistema italiano del design ha saputo cogliere precocemente gli aspetti salienti delle grandi trasformazioni che stavano per avvenire e ha proposto per primo soluzioni in grado di affrontare con successo questi cambiamenti. Nello scenario attuale, emerge che il futuro del made in Italy è legato certamente alla qualità, ma soprattutto alla capacità di veicolare nuove idee e di lanciare nuovi messaggi. In un momento in cui non c’è mai stata una società globale così aperta e sensibile al nuovo, le imprese italiane che vogliono guardare al domani (in particolare quelle del nostro territorio, con profonde radici culturali, capacità manifatturiere e artigianali) non possono pensare di farlo senza portare contenuti innovativi. Sono le nuove generazioni di prodotti ad aprire le porte dell’export, mentre è impensabile difendere e intensificare le esportazioni con i prodotti di ieri. Ecco quindi che il design industriale può rivelarsi ancora una volta – forse ancor più che in passato – la leva per fare uscire dal momento di impasse l’industria italiana.

Orientarsi verso il design è una strada che richiede umiltà e coraggio e coinvolge più assetti aziendali, dalle strategie alla progettazione, dagli investimenti in ricerca e sviluppo alla produzione. Può però essere intrapresa in modo graduale, cominciando a mettere a contatto le aziende con i designer. Progettisti interni e tecnici specializzati sono un patrimonio di esperienza per le imprese, e la loro collaborazione con i designer è determinante per il time to market (studi di fattibilità, ingegnerizzazione, creazione di prototipi e commercializzazione). Ancora più efficace in quest’ottica per un’impresa design-oriented è la figura del designer interno, mediatore tra la cultura dell’azienda e il linguaggio del design. Come delegazione ADI (Associazione per il Disegno Industriale) nelle regioni Marche, Abruzzo e Molise, ci siamo da subito messi in moto per creare un contatto tra le aziende, i designer e gli istituti formativi del territorio, unendo le nostre competenze di imprenditori, designer, docenti e professionisti per metterle a disposizione di chi è interessato a intraprendere o esplorare questo percorso. Convinti che il primo passo per ingranare la marcia dell’innovazione sia uscire dall’isolamento e arricchirsi di esperienze, abbiamo organizzato per l’anno in corso un ciclo di incontri chiamato “Network Generator”, che copre le tre regioni rappresentate dalla delegazione. Dopo le tappe di Pescara e Ascoli Piceno, i prossimi appuntamenti si terranno a Recanati (28 settembre), Senigallia (19 ottobre) e Pesaro (16 novembre). Ad ogni incontro, svolto a porte aperte, interverranno aziende, designer affermati e giovani emergenti, lasciando ampio spazio al dibattito tra i partecipanti per favorire la conoscenza e le relazioni.

Sfoglia la rivista Mappe 0/30
  • Il Comitato Direttivo ADI MAM- Gennaro Picarelli, Piergiovanni Ceregioli, Lucia Pietroni, Riccardo Diotallevi, Gianfranco Tonti (presidente).
  • Assemblea ADI MAM del 4 maggio 2012. In primo piano i presidenti della Delegazione che si sono susseguiti dalla sua fondazione ad oggi.
  • Alcune immagini degli incontri ADI MAM di Pescara e Ascoli Piceno.