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La casa sopra le logge, Abitazione ristrutturata a Filottrano

27 aprile 2015 Visualizzazioni: 758 Restauro, Architettura

progetto di Lorena Luccioni

L’edificio che ospita la casa ristrutturata caratterizza la centrale piazza Mazzini di Filottrano, cuore della vita cittadina. Si tratta di un antico palazzetto con un portico pubblico al piano terra, comunemente chiamato “le logge”, un tempo spazio riparato a margine del mercatale fuori della cinquecentesca Porta Romana oggi non più esistente perché demolita nell’Ottocento. La casa si affaccia sulla piazza con le cinque aperture sopra al loggiato, e gode di uno spettacolare panorama verso sud.

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L’abitazione originale, composta di cinque stanze divise da muri portanti, si amplia inglobando un altro appartamento del fabbricato adiacente, sfruttato per organizzare la sola area notte. La zona del soggiorno, insieme ai servizi cucina, bagno, lavanderia, guardaroba, sfrutta invece la totale superficie della casa sopra le logge. La facciata sul retro, lungo “le scalette” di origine medioevale, ha subìto in passato una pesante trasformazione che ne ha trasfigurato le aperture originali, mentre sul prospetto laterale veniva costruito un balcone in cemento armato. Il progetto ha scelto di intervenire sulle facciate restituendo una situazione molto vicina a quella originale, nel tentativo di sanare il “rumore” evidente che le facciate trasformate producevano nel contesto storico del centro antico. Con l’eliminazione del terrazzo a sbalzo, la reintroduzione del tipico portaletto di ingresso sul lato nord, il ripristino delle proporzioni tipiche delle finestre, il recupero dell’antico e tradizionale colore delle persiane, all’esterno il progetto si cala nella possibile situazione storica dell’involucro, della quale cerca di restituire ogni dettaglio, senza alcuna pretesa di riconoscibilità, anzi, al contrario, con atteggiamento mimetico (e per questo oggi molto riconoscibile, se paragonato alle volgarizzazioni del tradizionale, in ristrutturazioni pesanti operate in contesti simili). All’interno invece, il progetto è decisamente trasformista, e interpreta i desideri dei giovani proprietari che si esprimono con un modello di vita familiare assolutamente contemporaneo. La casa sopra le logge viene liberata di ogni muro interno anche se portante, perché di fatto i muri maestri portano il solo tetto. Si ottiene così un grande open space, coperto da una nuova copertura di legno appoggiata solo al suo contorno sui muri perimetrali. Tale impostazione, con tutti i dovuti interventi strutturali e di legatura delle murature di perimetro, ha permesso inoltre di alleggerire tutto l’immobile che presentava tracce di scivolamento verso valle, visibili da segnali di spanciamento delle strutture del portico sottostante. Una enorme trave di cemento armato, lunga circa 9 metri, che correva lungo il muro di spina del vecchio appartamento, era infatti stata inserita nella seconda metà del ’900, nell’incauto tentativo di irrobustire la costruzione. Il grande spazio così “liberato”, accoglie ora il soggiorno con la cucina ad isola e la zona pranzo, senza divisioni interne e senza aree nascoste. Una parte del piano abitato, verso nord, è invece attrezzata con i servizi. L’ingresso, spostato rispetto a quello preesistente, sfrutta l’esistenza di un antico ripostiglio seminterrato per eliminare gli scomodi gradini e il dislivello esterno, creando ora una continuità tra il passo d’entrata e la via pubblica. Il dislivello tra il piano dell’ingresso e il piano dell’abitazione viene colmato poi più all’interno, e dopo un’area di arrivo, con pochi gradini. La copertura a vista appoggiata su tre capriate in legno lamellare sbiancato caratterizza fortemente la zona giorno. Tutta l’abitazione è pavimentata in legno sbiancato, compresi i locali di servizio e i bagni. Le pareti sono tinteggiate nei toni del grigio e tortora, a tratti bianchi, in un solo caso carta da zucchero, e tutte le superfici impermeabili sono ridotte al minimo necessario, in corrispondenza dei piani lavabo e delle docce, realizzati con resine naturali di eguali colori.

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