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Librabito Vestilibro 2013

16 gennaio 2015 Visualizzazioni: 830 Design

Per una biblioteca peripatetica di Cristiano Toraldo di Francia

Università degli studi di Camerino
Sede collegata di Ascoli Piceno Scuola di Architettura e Design “Eduardo Vittoria”
Corso di Laurea in Disegno Industriale e Ambientale DISIA 3°anno

Corso sperimentale di ecodisegno dell’abito

Nel 1953 Ray Bradbury pubblicava presso la casa editrice Ballantine a New York Farenheit 451, una storia che prefigurava un mondo dominato dallo schermo implacabile della televisione, emettitore di informazioni selezionate ma anche preciso controllore di movimenti e pensieri, dove i vigili del fuoco, anziché spengere incendi, erano stati equiparati ad un corpo di controllo culturale poliziesco il cui compito era di bruciare i libri dovunque si trovassero. Il protagonista Montag, anche lui vigile del fuoco, assalito da dubbi e spirito di rivolta, alla fine fugge fuori dalla città verso un luogo, tra binari morti e vegetazione incolta (un terzo paesaggio ante litteram) dove incontra un gruppo di rivoluzionari, che avendo imparato a memoria i testi, prima dei roghi, si era rifugiato fuori della metropoli, adottando il nome dell’autore del libro memorizzato. “Ti piacerebbe, uno di questi giorni Montag, leggere la Repubblica di Platone?” “Ma certo!” “Sono io la Repubblica di Platone, vuoi leggere Marc’Aurelio? Il prof. Simmons è Marc’ Aurelio.” “Voglio presentarti Jonathan Swift, autore di quel malvagio libro politico, I Viaggi di Gulliver! E quest’altro è Charles Darwin, e questo è Shopenhauer, e questo è Einstein, e questo al mio fianco è il signor Albert Schweitzer, un pensatore di gran cuore, davvero! Qui ci siamo tutti, Montag: Aristofane, il Mahatma Gandhi, Gautama Buddha, e Confucio, Thomas Love Peacock, Thomas Jefferson, Lincoln, se permetti. Siamo anche Matteo, Marco, Luca e Giovanni.” “Non siamo che sopracoperte di volumi, privi di ogni altra importanza che non sia quella di impedire alla polvere di seppellire i volumi…” Venti anni più tardi nel 1973 il grande GAC, al secolo Guglielmo Achille Cavellini, iniziava a proporre le autostoricizzazioni e le mostre a domicilio, riscrivendo la propria storia su abiti bianchi che indossava in giro per il mondo, ovunque, ma sempre fuori dai circuiti ufficiali dell’arte. Settanta anni dopo, nel 2013, in un’Italia fanalino di coda per la lettura di libri in Europa, anche a ricordo della vitalità interdisciplinare e antiaccademica di Eduardo Vittoria che venti anni fa inaugurava ad Ascoli Piceno quella che oggi è la Scuola di Architettura e Design a lui intitolata, il Corso sperimentale RI-VESTIRE ha pensato di proporre agli studenti un progetto incrocio, ovvero la costruzione e illustrazione di un librabito, partendo da testi proposti dalla casa editrice Quodlibet e da una tuta di Tyvek, efficace protezione dalle polveri sottili, ma non dai pensieri. L’intento era anche quello di portare al limite e smascherare la funzione del prosumer, in questo caso del portatore di marchi e scritte, spostandolo dalla promozione delle aziende della moda alla promozione della cultura del pensiero e della lettura. Gli studenti dopo aver letto ognuno il proprio libro, ne hanno scelto alcuni passi significativi, che hanno riportato da nuovi amanuensi con pennarelli e colori sulle tute e illustrato con tecniche varie. Il risultato finale è stata una serie di mostre a domicilio e una piccola biblioteca peripatetica. CTF, novembre 2013

Sfoglia la rivista Mappe 3
  • 9361g
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  • 9358g
  • 9359g
  • Georges Perec, Un uomo che dorme Valentina Paolini
  • Federico Fellini, Il viaggio di G. Mastorna Eleonora Vallese
  • Robert Walser, Una cena elegante Cristiana Zampolini
  • Giorgio Agamben, L’uomo senza contenuto Alessandro Pinat
  • Senofonte, Spedizione verso l’interno (Anabasi) Roberta Matarrese
  • Dolores Prato, Giù la piazza non c’è nessuno Luisa Nicolino
  • Ermanno Cavazzoni, Il limbo delle fantasticazioni Lucia Santillo
  • Italo Rota, Cosmologia portatile Siria Mancini
  • Hugo Von Hoffmannsthal, L’uomo difficile Amedeo Mascitti
  • Emilio Garroni, Creatività Nicola Moresca
  • 9373g
  • 9371g