MENU

Linguaggio minimo: Appartamento a Falconara Marittima

10 gennaio 2015 Visualizzazioni: 610 Interni

Progetto di Nicoletta Mosca

L’intervento riguarda la ristrutturazione di un appartamento privato sito all’ultimo piano di un palazzo di fine anni ’80. Il rinnovamento è consistito in una nuova organizzazione degli ambienti giorno e nel restyling degli ambienti della zona notte rispondendo alla richiesta principale della committenza che mirava a creare un unico e ampio spazio cucina-pranzo-soggiorno.

Leggi di più

Per far fronte a tale richiesta, sono stati demoliti i setti murari che frazionavano la zona giorno, così da creare un unico grande ambiente ben illuminato naturalmente. Tra questo spazio e l’ingresso è stato poi posto un armadio bifacciale con funzione di filtro, guardaroba dal lato ingresso e dispensa e contenimento elettrodomestici dal lato cucina. Questo elemento, unitamente al camino e al blocco di servizio (lavanderia e ripostiglio) ricavato nel cuore della scala, è stato realizzato con pannelli di legno laccati disegnati da un leggero gioco ritmico di fresature orizzontali, così da distinguersi dalle pareti intonacate e acquisire la giusta importanza data dalle funzioni svolte. Riguardo agli interventi dedicati alla zona notte, maggiore rilievo ha avuto la riorganizzazione della camera matrimoniale, anch’essa ispirata dalla ricerca di nuovo contenimento e funzionalità: il letto, realizzato su disegno, è stato concepito su ruote per poter usufruire agevolmente di un armadio secondario, situato alle sue spalle. Per dissimulare la presenza di due armadi, posti l’uno di fronte all’altro, quello posto dietro al letto è stato poi rifinito con lo stesso gioco di colori e linee verticali, proposto nella tinteggiatura della parete contigua. Nell’elaborazione e realizzazione del progetto sono stati seguiti alcuni punti guida quali: l’uniformità; l’inserimento di blocchi tematici che oltre a regalare nuova funzionalità definiscono la percezione dello spazio; l’elemento luce, sia naturale che artificiale. L’uniformità è stata tradotta soprattutto attraverso l’uso di pochi materiali quali il legno trattato al naturale – impiegato per tutta la pavimentazione ad eccezione di piccole superfici per creare leggeri accenti di discontinuità – ed il gres a grande formato. La nuova pavimentazione, attraverso la sua posa diventa il tratto distintivo che genera ed identifica la linea di sviluppo e distribuzione dell’appartamento; una volta marcati i percorsi distributivi, invertendo la posa di 90 gradi, esso diviene spazio di vita dove trova luogo e si realizza la vocazione dei vari ambienti: cucina, soggiorno e le camere da letto. La luce, elemento progettuale che più di ogni altro caratterizza l’atmosfera, ha anch’essa ricevuto un trattamento di particolare rilievo, tradotto nell’utilizzo di differenti tipi di luce artificiale: una luce diffusa, ottenuta utilizzando faretti ad incasso, e una luce di accento, localizzata nelle zone luogo di funzioni puntuali come il tavolo da pranzo. Il progetto, basato su pochi ma fondamentali punti fermi, si è posto come obiettivo principale quello di fare della casa un luogo intimo in cui il linguaggio architettonico è ridotto al minimo per dare spazio e massima espressione agli oggetti personali che nel tempo si stratificheranno.

Leggi meno
Sfoglia la rivista Mappe 2
  • Schizzo di progetto
  • Sala da pranzo
  • Camera da letto
  • Zona relax