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Metamorfosi edilizia – Interno a San Patrizio

30 settembre 2015 Visualizzazioni: 1256 Interni

Progetto di Stefano Pettinari

Molto spesso un intervento di ristrutturazione edilizia trasmette, a lavoro ultimato, una forte emozione e una maggiore soddisfazione sia al progettista che al committente, per effetto di una metamorfosi funzionale e architettonica che cancella il “peso” di una ormai superata funzione degli ambienti preesistenti.

“Metamorfosi edilizia”, così si può immaginare l’intervento di ristrutturazione che ha visto la trasformazione funzionale del piano terra e del piano seminterrato ad esso collegato di un edificio inizialmente unifamiliare costituito da due piani fuori terra, sito nel Comune di Torre San Patrizio in provincia di Fermo. L’edificio, caratterizzato da un’architettura tipica del territorio marchigiano degli anni settanta, si presentava al piano terra con una destinazione d’uso parte a garage e parte a laboratorio di scarpe. Il portico di ingresso, aperto e affacciato sulla corte esclusiva, svolgeva prevalentemente l’inusuale funzione di parcheggio auto. La finalità dell’intervento era il raggiungimento degli obiettivi richiesti dalla committenza ovvero trasformare il piano terra in un indipendente appartamento con ingresso autonomo e completante separato dall’accesso all’unità abitativa del piano primo. Il progetto, oltre a rispettare le richieste oggettive e pratiche del committente, ha incentrato il suo impegno nella valorizzazione dell’immobile nel suo complesso dando vita ed espressione a elementi architettonici già esistenti, oggi offuscati dal tempo, da un uso improprio, e da una filosofia di vita non più rispondente alla committenza stessa. Primo fra tutti, il progettista ha cercato di creare una forte interazione con l’esterno creando contiguità tra la zona giorno e il nuovo spazio esterno oggi sistemato a giardino. Lo spazio prima occupato dal portico si trasforma in una amplia zona living caratterizzata da una grande parete vetrata a tutta altezza che mette in diretto contatto l’interno con il verde esterno. Vengono così valorizzati scorci panoramici offrendo contemporaneamente versatilità e dinamicità al nuovo spazio di vita.

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I materiali scelti e utilizzati per conferisce contiguità e coinvolgimento pavimenti e rivestimenti vanno funzionale agli spazi, grazie anche ben oltre le loro abituali funzioni: alla presenza di due “pareti scorrevoli” il parquet in doghe di legno, in vetro satinato. Stessa lettura e stessa attentamente selezionato, viene funzione architettonica viene data proposto nella zona giorno a parete, al materiale scelto per la pavimentazione con il compito di rivestire murature in gres: grandi formati vengono posati e mimetizzare le porte realizzate privi di fughe a pavimento e a parete a raso, di accesso e di comunicazione senza soluzioni di continuità, interne, ma anche di caratterizzare ammorbidendo e dilatando lo stesso e dare espressività alla parete spazio di relazione. La zona notte di separazione con l’ambiente cucina. utilizza la stessa “materia” legno, Quest’ultima, concepita come questa volta posato a pavimento una quinta teatrale, permette di e abbinato a una tinteggiatura ottenere, arredando, una separazione delle pareti con colore caldo e deciso. netta tra l’ambiente living e l’ambiente Tutto ciò riesce a regalare ambienti e armonia, pur costruiti su un assoluto “rigore contemporaneo”. Anche il progetto e la realizzazione dei bagni si allinea alla filosofia degli ambienti circostanti, dove i segni puliti ed essenziali fanno da protagonisti assieme ad un unico materiale scelto e plasmato per essere rivestimento, pavimento, piatto doccia e lavabo stesso. L’arredo, completamente pensato, progettato e realizzato per la committenza in tutti i suoi ambienti, assume un valore principalmente architettonico, integrandosi, armonizzandosi e spesso sostituendosi alle tradizionali pareti divisorie.

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