MENU

Dm.km 278 su Nova 24 – il Sole 24 ore

13 luglio 2015 Visualizzazioni: 563 2015

Cristiana Colli racconta Demanio Marittimo Km – 278 su

Nova 24 – il Sole 24 ore

Per il quinto anno, il 17 luglio, Demanio Marittimo.Km-278 condivide nello spazio fisico della spiaggia di Marzocca-Senigallia e in quello virtuale della mappa interattiva in realtà aumentata realizzata con Nòva24, la sua idea di hub culturale contemporaneo. La spiaggia come spazio pubblico per le persone, punto di contatto e di rilascio nel quale una community locale e globale di storie e geografie, comunità originarie e temporanee, reti, saperi ed esperienze, si dà appuntamento per una sola notte, 12 ore, 6pm/6am. Un frammento in-attuale dove la permanenza del senso e la memoria di luogo coabitano con i desideri ipermoderni, dove lo scambio di sguardi, parole e sintassi  incrocia il senso dello stare insieme. Sulla spiaggia, online e offline, si dispiegano le 4 communities e i nuovi layers dedicati a progetti di reti culturali macroregionali e all’architettura contemporanea nelle Marche – restituita attraverso l’eterogeneità delle fonti di catalogazione e selezione. Carotaggi per intercettare le fenomenologie della metamorfosi – la vita vera dei territori delle persone e delle forme sociali – nel continuo cambio di stato tra i grandi fenomeni della modernità e il cloud diffuso degli infiniti locali. Quelle riconosciute da Consorzio Aaster e da Aldo Bonomi della dimensione adriatica che si fa centralità e ridisegno dei presidi di senso e del mettersi in mezzo – la rete dei Gal di Puglia, le Marche della Macro Regione Adriatico Jonica come prospettiva, le reti dell’Appennino che attraversano il Mar Piccolo e quelle che scendono verso Calabria e Sicilia e si tuffano al centro del Mediterraneo. E’ la lettura di un non ancora che promette di essere infrastruttura cognitiva per territori, comunità, economie. Ma è anche il già ora di JCube che legge nell’Adriatico la culla di un modello di sviluppo in cui start up, acceleratori, venture capitalist arricchiscono la biodiversità del capitalismo contemporaneo transnazionale. Con la community di Demanio che cresce per analogia e diversificazione, suggerisce contaminazioni utili tra arte, architettura, design, impresa, comunità, e continua la disseminazione insieme a Mappelab – la rivista e il social commerce che mette in connessione chi progetta, chi produce, chi racconta, con uno storytelling dedicato. Ognuno di questi layer offre un ridisegno del paesaggio marchigiano e adriatico e suggerisce letture stratigrafiche dello sviluppo a traino culturale. Così la spiaggia di Marzocca diventa anticipazione, omaggio alla storia, e tema progettuale di rigenerazione tout court nella dimensione locale infinita e diffusa. Per i demani marittimi che decidono di essere spazio pubblico non per decreto ma per un’intenzione e una localizzazione culturale, e per le sperimentazioni impegnate nella costruzione di forme emancipate di cittadinanza. Così l’urgenza di parole irriducibili – migrazioni e vocazioni – dense di significati e cortocircuiti diventa semantica, immaginari, dispositivo della responsabilità individuale e collettiva, piattaforma progettuale. Così la promessa di espandere lo spazio e il tempo chiuso di Marzocca – un intoccabile matrice del format – diventa ipertesto attraverso i nuovi media. Per mantenersi istantanei e simultanei; per mantenersi avamposto. Davanti al mare, dentro un’app.

Cristiana Colli è con Pippo Ciorra ideatrice e curatrice di Demanio Marittimo.Km-278.