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Nuovo look sotto i portici

13 gennaio 2015 Visualizzazioni: 453 Interni

progetto di Pierpaolo Mattioni

Lo spazio di vendita è caratterizzato dall’alternanza di pareti lisce, trattate con colori grigio e fango e pareti realizzate con lamiera traforata, queste ultime con riferimento ad una tipologia di pizzo presente in abiti femminili dei primi 900.

L’intervento riguarda il rinnovamento e il nuovo look di uno spazio commerciale per abbigliamento femminile. Il negozio è ubicato lungo la via principale della città e vi si accede attraverso un porticato pubblico in cui ci sono altri spazi di vendita. L’esigenza del committente era di quella di avere uno spazio accogliente, di gusto femminile e nello stesso tempo realizzato attraverso un’interpretazione e tecnologia contemporanea, con colori non brillanti ma che dessero carattere allo spazio. Il nuovo ambiente è composto principalmente dall’ingresso, la sala vendita e camerini. Le pareti dell’area di accesso nella porta apribile della parete vetrata sono realizzate con una boiserie in legno colore grigio chiaro composta da listelli di sezione 5×5 cm. La griglia così ottenuta è interrotta da elementi pittorici colorati che propongono frammenti di quadri dell’artista Modigliani (da cui è stato tratto il nome del negozio). L’area centrale è suddivisa a sua volta in due parti, divisione dichiarata a terra da una striscia di vetro colore bronzo e nel soffitto con un cambio di quota evidenziato da una lama di luce blu. Lo spazio di vendita vero e proprio è caratterizzato dall’alternanza di pareti lisce, trattate con colori grigio e fango e pareti realizzate con lamiera traforata, queste ultime con riferimento ad una tipologia di pizzo presente in abiti femminili dei primi 900. Le pareti verticali lisce sono su due piani differenti: l’uno di colore grigio scuro che continua con il soffitto come fossero un unico elemento e l’altro, in gres porcellanato graffiato, di colore grigio chiaro, più arretrato, in continuità con il pavimento dello stesso materiale e colore. Tra le due pareti si crea lo spazio per esposizione e per l’inserimento degli elementi che consentono di appendere i capi di abbigliamento. Con la differenziazione dei piani e colori si è voluto ottenere un effetto di due “C”: la più piccola, di colore grigio chiaro e rovesciata, si inserisce in quella più grande di colore grigio scuro. Le pareti tinteggiate e in gres porcellanato sono quelle laterali perpendicolari alle vetrine mentre quella di fondo, che dà carattere tutto lo spazio, è composta da pannelli metallici, trattati come un“pizzo metallico” di colore brunito a taglio laser, interrotta nella parte centrale da pannelli a tutta altezza rotanti su perni centrali, di colore arancio e alcuni contenenti specchi. La parete metallica è retroilluminata con luci a led per esaltarne il decoro e per creare un effetto luminoso di grande impatto. Su questa parete sono agganciati elementi per esposizione realizzati in metallo brunito e vetro di colore bronzo. Il pizzo metallico è utilizzato anche per la realizzazione del mobilio combinato con superfici in legno smaltato e vetro, per ottenere una composizione di volumi con differenti materiali e luminosità. Dietro il mobile cassa, a schermatura della vetrina, è stata realizzata una parete di colore bianco con nicchie e mensole in vetro colore bronzo. Alla luce è attribuito un grande ruolo architettonico come la lama di luce azzurra che evidenzia la diversa altezza dei soffitti e spazi di vendita, la retroilluminazione delle pareti traforate e tra le due pareti sfalsate laterali. Sono infine stati usati faretti incassati combinati con strip in led. Sopra il mobile cassa l’illuminazione puntuale è fornita da tre lampade appese in vetro bronzo come gli altri elementi espositivi. Le ampie vetrine ripropongono la combinazione di pizzo metallico brunito e pannelli di legno laccato color arancio, posizionati su piani differenti per creare un effetto di profondità.

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