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Ö il meraviglioso wallpaiting dei bambini di Serendipità

19 gennaio 2015 Visualizzazioni: 939 Arte

Turbosafary

“POP UP! Arte Contemporanea nello Spazio Urbano” è il festival artistico internazionale che MAC ha ideato e prodotto ad Ancona a partire dal 2008. Esempio raro nel panorama delle arti in Italia, POP UP fa sgorgare la creatività nei luoghi più inaspettati della quotidianità per mezzo dell’intervento di artisti locali e di fama internazionale. Per la prima volta, grazie alla collaborazione con la scuola materna libertaria Serendipità di Osimo, il Festival ha presentato un progetto dedicato al mondo dell’infanzia, invitando il collettivo artistico Turbosafary a lavorare con i bambini per realizzare l’opera Ö, un fiabesco wallpainting sull’intera facciata della scuola. Attraverso il workshop i bambini hanno intrapreso un percorso creativo che li ha portati ad essere protagonisti della creazione del proprio habitat. Come in un libro pop up in cui sfogliando le pagine improvvisamente saltano fuori scenari animati, così le fantasie dei bambini hanno preso forma grazie al lavoro con il collettivo Turbosafary, nella convinzione che l’arte contemporanea, oltre al suo valore intrinseco, possa esprimere anche il suo potenziale didattico. Per la realizzazione del wallpainting, gli artisti hanno sperimentato abilmente l’utilizzo di colori naturali: pigmenti di origine vegetale come l’indaco da guado, colori a base di carbonati di calcio, albume d’uovo, latte, olio di lino, in una parola le basi dei colori cari ai pittori del nostro Rinascimento. Una bella lezione di work in progress ottenuta grazie alla collaborazione dell’azienda locale Spring Color che da anni punta sulle vernici naturali e ha messo a disposizione tutto il suo patrimonio di conoscenza.

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L’isola di Ö
Fondendo insieme visioni personali e stili propri, abbiamo dato vita al collettivo Turbosafary, formato da Cripsta, Dilen, Tybet, Acca e Est Her. Il nostro progetto nasce dall’idea e dalla voglia di non limitare la fantasia e il campo d’azione in cui agire, per questo motivo da un anno lavoriamo insieme unendo le nostre visioni artistiche e non solo, adattandole su misura ad ogni progetto personale e commissione. Turbosafary è quindi un collettivo dalle infinite sfaccettature e capacità, in costante movimento e ricerca. Il progetto in questione si intitola Ö, lettera che in svedese significa isola, con un segno grafico che riconduce alla sua forma. Il processo creativo ha seguito diverse fasi. Abbiamo iniziato con la creazione di un mondo immaginario, lontano e sospeso nel cielo, l’Isola di Ö. Abbiamo raccontato ai bambini la storia delle creature fantastiche che popolano questa isola, e di come tutti convivevano in modo armonioso grazie al Re Ico. In questa fase di creazione di un nuovo mondo, abbiamo deciso di appoggiarci a scenari riconoscibili, per poi destrutturarli e riadattarli seguendo i non-limiti dettati dalla nostra fantasia. Abbiamo creato visivamente un mondo diviso in cinque macro aree ben distinte da elementi e colori: la terra dei vulcani, mondo abitato da esseri simil preistorici con una forte predominanza del colore verde; la jungla blu, ricca di creature e piante con strani occhi; la terra dei laghi volanti, dove predomina il colore giallo. Nella terra delle dune rosa regna la pace e il silenzio ed è l’unico posto al mondo dove si trovano due lune. L’ultima terra è quella delle montagne altissime, molto importante perché vi risiede il Re Ico. Abbiamo appositamente scelto di non seguire fedelmente la realtà cromatica che siamo abituati a conoscere, proprio come dichiarazione di intenti fantastici e non canonici. Ci siamo quindi divertiti a dare dei nomi ai personaggi rappresentati, rifacendoci alla realtà per crearne una nuova, quella dell’isola, la nostra. Ai bambini abbiamo quindi parlato dei sassi lingua, delle colline con gli occhi, di quella stupida capra innamorata di una montagna, degli alberi maracas, di Nichi il dinosauro e molti altri ancora. Come nelle migliori storie però, un giorno avviene qualcosa che rovina la pace e la tranquillità sull’isola. Yetto, il fratello invidioso del re Ico, distrugge l’isola e lancia i pezzi lontano. Qui è iniziata la collaborazione vera e propria con i bambini, che hanno dovuto aiutarci a ritrovare i pezzi dell’isola per poi ricomporli, dando vita ad un collage fantastico dettato da ricordi ed istinto. Il grande livello di interesse da parte dei bambini ci ha entusiasmato, influenzato e spiazzato, tanto che ci siamo trovati a rivedere il nostro progetto con un approccio diverso, più istintivo, creativo e più aperto all’interpretazione.
Nella fase di progettazione del murales ci siamo resi conto quindi, che non era più necessario un approccio estremamente descrittivo, dato che la precisa identificazione e collocazione dei vari elementi era stata scalzata dall’assoluta innocenza della creatività dei bambini. Questo viaggio verso un’astrazione semplificata dei “pezzi” dell’isola, ci ha portato a ritrovare un’innocenza da tempo dimenticata, una purezza interpretativa ed una semplicità logica tipica dell’infanzia. È stato insomma un ritornar bambini. L’architettura dell’edificio, inoltre, ha giocato un ruolo fondamentale nella fase di progettazione: la sua struttura molto rigida ci ha portati a cercare di evaderne il più possibile, creando giochi prospettici in grado di rompere il solido schema architettonico in favore di una visione globale degli elementi molto più armonica. L’utilizzo di vernici naturali e la totale immersione nella natura, inoltre, ci hanno fatto riscoprire un modo di lavorare sano ed ecologicamente compatibile, con ottimi risultati anche dal punto di vista della resa del colore. Alla fine del progetto il feedback da parte dei bambini è stato meraviglioso: sono sempre stati partecipi in ogni fase e non hanno mancato di commentare con spontaneità la realizzazione del murales. La cosa che più ci ha fatto piacere è stato riscontrare, appunto, come riuscissero a riconoscere gli elementi dell’isola nonostante fossero stati semplificati notevolmente. Ciò ci ha convinto di aver usato il giusto approccio e di aver interpretato correttamente gli stimoli che abbiamo ricevuto da loro. Turbosafary

Serendipità
Serendipità è il nome di una realtà educativa nata tra le colline marchigiane. Le teorie ispiratrici sono quelle della pedagogia montessoriana, libertaria ed antiautoritaria, inserite all’interno di una splendida cornice naturale. Genitori, bambini ed educatrici collaborano ogni giorno per realizzare un pezzetto di progetto, ciascuno dando il proprio personale contributo. È in questo spirito che il collettivo Turbosafary ha realizzato la splendida pittura murale che ricopre tutta la superficie esterna dell’edificio: gli artisti e i bambini hanno collaborato nella ricostruzione di un mondo fantastico, l’isola di Ö. La campagna che circonda la scuola si è trasformata per una settimana in un atelier a cielo aperto, un laboratorio in un cui i registri espressivi dei bambini hanno contaminato quelli degli artisti, fino a trasformarne lo stile. Ora le mura della scuola sono popolate da animali e piante fantastici, frutto dell’incontro inedito tra il mondo visionario dei bambini e quello del collettivo Turbosafary. Lillliput

MAC
Manifestazioni Artistiche
Contemporanee

Dal 2003 crea progetti sperimentali, interculturali e internazionali, grazie alla collaborazione con artisti d’avanguardia di tutto
il mondo, favorendo
uno scambio culturale
senza limiti geografici
o generazionali. Attraverso la produzione e la realizzazione di festival, installazioni, convention, happening, residenze d’artista, workshop, pubblicazioni, MAC dona un nuovo significato agli spazi deputati alle arti e
a quelli non convenzionali dell’offerta urbana, per offrire percezioni, visioni
e nuove riflessioni del pensiero. Dal 2008 realizza “Pop Up! Arte Contemporanea nello Spazio Urbano”, festival internazionale che supera il tradizionale ruolo di manifestazione artistica per farsi cuore pulsante
di una nuova connessione culturale, sociale
ed economica fra
identità locale e nuova cittadinanza europea.

Team
Monica Caputo,
Allegra Corbo,
Lucia Garbini,
Elisa Sellari,
Federica Sdrubolini,
Raffaele Primitivo

MAC –
Manifestazioni Artistiche
Contemporanee
via Volta 25/2 – 60027 Osimo–An
t f + 39 071 7309117
info@maconline.it
press@maconline.it

www.maconline.it
www.popupfestival.it
www.facebook.com

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Sfoglia la rivista Mappe 4
  • Work in progress dei bambini
  • Collage con i bambini, jungla blu
  • Collage con i bambini, la terra dei vulcani
  • Dettaglio del murales
  • Workshop con i bambini, Foto Alessandro Bianchi Five LAB Solutions_
  • Portico ad ingresso
  • Turbosafary con i bambini, foto Alessandro Bianchi Five LAB Solutions
  • Panoramica dell’asilo con il giardino
  • Workshop con i bambini, Foto Alessandro Bianchi Five LAB Solutions