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Palazzina residenziale a Jesi

19 settembre 2017 Visualizzazioni: 31 Esterni

Palazzina residenziale a Jesi

Nel verde con vista sugli Appennini

progetto di Studio Ingegneria Magrini

Il progetto riguarda la costruzione di una palazzina residenziale, con quattro unità immobiliari, collocata nel lotto più a sud della lottizzazione denominata Via Appennini Alta a Jesi, al confine con il sottostante parco pubblico. L’idea progettuale muove dalla volontà di creare un legame diretto tra l’edificio e il prospicente parco, potendo inoltre amplificare la vista degli Appennini sullo sfondo, non compromessa da altre costruzioni.

Questo tramite si realizza attraverso ampi giardini al piano terra e grandi terrazze ai piani primi che costituiscono la naturale prosecuzione delle zone giorno, veicolata dall’impiego di superfici vetrate. Tali scelte progettuali, insieme all’orientamento dell’edificio secondo la direttrice est-ovest, hanno reso necessaria l’adozione di brise soleil mobili per schermare la facciata sud dall’eccessivo irraggiamento solare. Sotto il profilo compositivo l’edificio consta di due volumi sfalsati, che assecondano la pendenza naturale del terreno, tra i quali si inserisce il vano scala e ascensore.

Tali volumi accolgono ciascuno due unità immobiliari, una al piano terra e una al piano primo. L’intento è quello di creare una ricchezza spaziale e costruttiva più vicina alla tipologia della casa familiare isolata cha a quella di una residenza collettiva.
Il prospetto sud è quello di maggiore complessità, soprattutto dimensionale, grazie al gioco degli arretramenti delle superfici e della presenza dei filtri di protezione solare che rendono più complesso l’alternarsi di zone illuminate e in ombra e favoriscono

la percezione di questo fronte come un sistema strati cato e tridimensionale. Gli appartamenti al piano terra usufruiscono di accesso indipendente e sono collegati tramite una scala interna alle rispettive cantine e autorimesse. Quelli al piano primo hanno ingresso dal vano scala centrale e accedono alle mansarde e alla terrazza in copertura per mezzo di una scala a chiocciola.
L’edificio è stato progettato in modo da consentire una riduzione del consumo energetico per il riscaldamento e per la produzione di acqua calda sanitaria, attraverso l’installazione di pannelli solari termici, posti sulla copertura inclinata del vano scala.
È inoltre dotato di due cisterne di raccolta, posizionate nei giardini di pertinenza, che convogliano le acque meteoriche dei pluviali per l’irrigazione del verde.

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