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POP UP! Festival di avanguardia internazionale

1 ottobre 2015 Visualizzazioni: 923 Arte

a cura di MAC Manifestazioni Artistiche Contemporanee

Il progetto

POP UP! Arte Contemporanea nello Spazio Urbano è il festival artistico internazionale che MAC Manifestazioni Artistiche Contemporanee realizza nelle Marche a partire dal 2008. È quella che per numero di artisti, varietà e durata degli eventi meglio attua la mission che MAC si propone. Luoghi deputati all’arte, spazi abbandonati ed altri ritenuti non convenzionali, accolgono il linguaggio universale dell’Arte in un continuum sorprendente e vitale. Esempio raro nel panorama delle arti in Italia, POP UP! fa sgorgare la creatività nei luoghi più inaspettati, per mezzo dell’intervento di artisti locali e di fama internazionale. Il territorio viene investito a tutto campo dall’espressività artistica mediante installazioni permanenti e temporanee, happening, convention, opere pittoriche a cielo aperto, anteprime di pubblicazioni d’arte, videoarte urbana, cantieri d’arte, eventi enogastronomici, musica live e performance. Grazie alla capacità di immaginare narrazioni alternative, POP UP! trasforma e conferisce nuove identità alle aree toccate dagli interventi. Come in un libro popup per bambini in cui, sfogliandone le pagine, saltano fuori scenari animati e visioni tridimensionali, è la quotidianità urbana a rivelare le proprie potenzialità estetiche, mediante un fare che solo l’Arte può riconoscere. Si tratta quindi di un festival che accoglie ed è in grado di fare mondo perché capace di rimettere in comunicazione e recuperare, nel suo dispiegarsi, architetture urbane inspiegabilmente abbandonate o semplicemente da riconvertire. La sua forza sta anche nell’essere in grado di coinvolgere cittadini, imprese, gruppi sociali, che, mettendosi a confronto, sono in grado da un lato di riappropriarsi del processo creativo dell’arte, e dall’altro di riconoscere con nuovi occhi il proprio territorio e le sue potenzialità. Per tutto questo POP UP! Arte Contemporanea nello Spazio Urbano supera il tradizionale ruolo di manifestazione artistica, per farsi cuore pulsante di una nuova connessione culturale, sociale ed economica fra identità locale e nuova cittadinanza europea.

Edizione 2015 – PARADISO

Dopo la straordinaria esperienza POP UP! che in sole tre edizioni, dal 2008 al 2010, ha ridisegnato la scenografia della città di Ancona con maestosi wallpainting e importanti interventi artistici – tra cui i Silos del Porto, la flotta pescherecci e le stanze abbandonate della monumentale Porta Pia – il festival allarga i propri orizzonti toccando l’Aeroporto di Falconara e una scuola materna di Osimo, fino a spingersi nell’entroterra marchigiano. L’edizione 2015 si presenta infatti nello scenario dei Colli Esini Frasassi, con quattro giorni di eventi, istallazioni di arte urbana, mostre, workshop, degustazioni, live music e djset, in un itinerario che muove tra la Cava di Arcevia, le Stazioni ferroviarie di Fabriano, Genga, Serra San Quirico, Castelplanio, Castelbellino, la Fornace di Moie, le aziende del Biologico e le cantine vinicole, fino a raggiungere la città di Jesi e il Parco del Conero. Gli artisti sono chiamati a confrontarsi con il tema del Paradiso, che s’identifica con la bellezza che esiste sotto ai nostri occhi, le meraviglie della terra, paesaggi, animali, storia, uomini, arte, ma anche quel paradiso che non rispettiamo, che sta per essere dimenticato e perduto. Un tema legato al progetto di promozione turistica “Tur 2”, cofinanziato dal “Gal Colli Esini San Vicino” e guidato dall’ ”Unione Montana dell’Esino Frasassi,” che fa da cornice a questa edizione 2015. POP UP! consolida così la volontà di sviluppare un dialogo tra gli artisti invitati e i luoghi di lavoro, con le bellezze naturali e paesaggistiche della regione. Il fine ultimo è quello di raccontare il territorio attraverso un’impostazione artistica legata alla strada ed al tempo stesso in grado di sottolineare e far riflettere sull’effettivo valore di queste zone.

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Per questo la Direzione Artistica sviluppa in collaborazione con “FS Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane – RFI Rete Ferroviaria Italiana” crea una galleria d’arte urbana lungo la linea ferroviaria Roma-Ancona; le stazioni trasformate da murales, workshop artistici, happening musicali e itinerari in bicicletta lungo la pista ciclabile adiacente, diventano luoghi sociali e attrazioni, oltre che mete esclusive di passaggio, riconquistando la centralità nella vita delle città. “POP UP! Agricultura. Murales e Label Art” crea un itinerario artistico di opere d’arte pubblica a cielo aperto nel paesaggio marchigiano che esalta un itinerario del gusto legato alle tipicità enogastronomiche e alle risorse imprenditoriali, produttive e innovative del territorio. Il progetto si compone di due momenti: murales presso le aziende agricole ed etichette d’artista, in una narrazione del territorio che usa il linguaggio dell’arte, fatto d’immagini e suggestioni, per raccontarne i suoi prodotti d’eccellenza. “POP UP! The Party” in collaborazione con Sky Arte e Raval, una serata dalla definita connotazione internazionale in scena alla Cava Mancini di Arcevia, è un progetto speciale che vede Zio Ziegler enfant prodige della street art californiana, dipingere un grande murales sulla cava dismessa in un’atmosfera unica e suggestiva, con il sound di Populous e Bottin, vere perle dalla scena musicale contemporanea. Il tema dell’abbandono e recupero dei luoghi lega le due esposizioni in programma. In prima assoluta, la mostra “RI-FATTO” dedicata all’omonima rubrica de “Il Fatto Quotidiano”, progetto di Matteo Maffucci e David Diavù Vecchiato sui luoghi d’Italia poco noti e abbandonati, ecomostri e fantasmi urbani, rivisti e corretti dalla Urban Art – la mostra si presenta in un allestimento poster site-specific di Lucia Bramati che riconverte l’uso degli ex uffici RFI di Fabriano in locali espositivi. Mentre gli spazi recuperati della Fornace di Moie, oggi biblioteca e centro culturale, ospitano la mostra “Intruders. Urban Explorers” una raccolta fotografica di siti dimenticati e abbandonati nel territorio dei Colli Esini Frasassi che grazie all’obiettivo di Luca Blast Forlani tornano in vita e raccontano di storie passate. POP UP! è infine un itinerario artistico permanente, visibile e visitabile nel tempo, ad opera di alcuni artisti tra i più influenti della scena internazionale: 3ttman (FR) realizza l’opera “La catena dell’evoluzione” sul rifornitore dell’acqua della Stazione di Fabriano; dalla collaborazione tra 2501 (ITA) e Basik (ITA) nasce l’opera “Alfa e Omega” sulle facciate della Stazione di Serra San Quirico; il collettivo Turbosafary (ITA) dipinge “Chateaux Plain” per il magazzino merci della Stazione di Castelplanio; “Aia” è il titolo dell’opera a quattro mani degli artisti Gio Pistone (ITA) e Nicola Alessandrini (ITA) al magazzino merci della Stazione di Castelbellino; Allegra Corbo (ITA) realizza l’opera “Occhio di Angelo” per l’atrio della Stazione di Jesi; Lucamaleonte (ITA) realizza il murales sulla pesa della “Fattoria Petrini” di Monte San Vito e tre etichette per l’olio evo bio Sei Colli, San Vito e Raggia; Veks Van Hillik (FR) dipinge la cantina storica de “La Marca di San Michele” di Cupramontana con l’opera “Fall from the Sky” e un’etichetta per il vino bio Verdicchio Classico Superiore; Zosen (SPA) intitola “Paraiso” il murales sullo stabilimento de “La Terra e Il Cielo” di Piticchio e realizza tre etichette per la pasta e i legumi bio; Tellas (ITA) dipinge la cascina della “Cantina Moroder” nel Parco del Conero con l’opera “Panorama” e realizza l’etichetta per la Riserva Rosso Conero; Zio Ziegler (USA) svela il selvaggio ritorno alla natura della Cava Mancini di Arcevia con l’opera dal titolo “The Nature of Resistance”.

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