MENU

Razionalismo rurale in cohousing

12 gennaio 2015 Visualizzazioni: 1018 Interni, Esterni

Tre edifici a Osimo

progetto di Sardellini Marasca Architetti

A quindici minuti dal mare e da Ancona, a ridosso del centro di Osimo e circondato da ulivi secolari e gelsi, un vecchio e fatiscente casale di campagna è stato demolito e sostituito da un nuovo aggregato di edifici che ne ricorda la forma e l’orientamento planimetrico. L’intervento di riqualificazione generale prevedeva di creare tre unità identiche ed autonome con una serie di servizi in comune per tre famiglie di amici. Le case occupano la parte alta del lotto, mentre a valle, collegata da una serie di percorsi, è stata realizzata la grande piscina con gli annessi privati e comuni. Grazie alla particolare distribuzione degli spazi interni ed esterni, ogni famiglia dispone di zone private esclusive direttamente collegate con l’abitazione, mentre gli spazi esterni sono vissuti in comune senza nette separazioni. Le limitazioni del Piano di Recupero (tetto a falde inclinate, copertura in coppi) sono state utilizzate come stimolo ad una riflessione più approfondita sulla tipologia architettonica delle case di campagna. Il nostro territorio negli ultimi cinquanta anni è stato offeso dalla costruzione di edifici che hanno mal interpretato le caratteristiche tipologiche delle costruzioni coloniche, inserendo balconi, cornicioni spropositati e dettagli di ogni genere. Liberandosi dell’inutile nell’ottica di un nuovo “razionalismo rurale”, l’intento era quindi di realizzare un progetto che da un lato evocasse i tratti essenziali della casa colonica e dall’altro risultasse contemporaneo, utilizzabile in tutte le stagioni ed energeticamente intelligente. L’architettura è perciò volutamente semplice ed essenziale. Grondaie e pluviali celati all’interno dell’architettura permettono di leggere i volumi delle case liberi da ogni ornamento. Il marcapiano orizzontale in acciaio verniciato non solo sottolinea la scansione verticale degli edifici ma diventa pergola per gli spazi privati e sede per lo scorrimento dei grandi portelloni scorrevoli. Gli spazi interni sono in diretta continuità con l’esterno grazie alle grandi finestre ad angolo. Gli infissi scorrono in una controparete unificando il soggiorno con il porticato esterno. La forma irregolare del tetto, oltre a rievocare la crescita spontanea nel tempo degli edifici rurali, fa intuire lo spazio interno a doppia altezza del pranzo sottolineato dal sovraluce delle finestre d’angolo. Una scala stretta tra due muri porta alle due camere del piano superiore e al soppalco aperto sul soggiorno. Ogni famiglia ha poi personalizzato gli ambienti interni pur conservandone la distribuzione. Negli interni dell’abitazione presentata il soggiorno è caratterizzato da una parete contenitiva in rovere spazzolato che diventando libreria separa la zona giorno dalla camera matrimoniale al piano terra, disegna i mobili alti della cucina e avvolge una delle pareti della scala fino a raggiungere il soppalco. La zona della piscina è la parte comune più sfruttata nei mesi estivi. La scala con alzate in cotto smaltato di bagheria separa gli annessi privati da quello comune che ospita la cucina, un piccolo deposito e un forno a legna esterno. I colori in questo caso sia per la pavimentazione che per il tonachino e l’interno della piscina sono sui toni della sabbia, mentre le abitazioni sono caratterizzate da un colore rosso ricco di sfumature, volutamente vivo e pieno di carattere che ben si sposa con la vegetazione circostante. La struttura delle case è in blocchi autoportanti di legno mineralizzato e garantisce un microclima interno molto piacevole. Il riscaldamento a pavimento e il grande camino testimoniano la volontà di utilizzo delle case anche nelle stagioni fredde.

Sfoglia la rivista Mappe 0/30
  • Le case e gli ulivi.
  • La casa, le ginestre e la piscina sullo sfondo.
  • l soggiorno e le finestre d’angolo.
  • Il grande camino in pietra nel soggiorno.
  • La doppia altezza del soggiorno dallo studio.
  • Il mobile libreria in rovere e la scala in pietra.
  • Il soppalco aperto sul soggiorno e la cucina.
  • La piscina e gli annessi all’ombra dell’ulivo.