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10 anni 20 numeri

La grande Festa dell’Architettura d’Estate per festeggiare il 20 Progetti

Era il 1997: abbiamo iniziato come si inizia un’avventura ardita, e poi anno dopo anno, rivista su rivista, progetto su progetto ci siamo appassionati, abbiamo capito che questa era una scelta di cultura d’impresa ma anche un impegno per il nostro Territorio, quello con la T maiuscola. Così il progetto imprenditoriale, l’amore per la nostra regione e la responsabilità sociale sono diventati un tutt’uno. Progetti è stato e continuerà ad essere un luogo di incontro e di scambio tra le persone, le aziende e i territori, e questo dialogo, queste relazioni sono il più grande patrimonio che questa esperienza ci lascia. Un patrimonio ancora più importante del contributo di valorizzazione e conoscenza della qualità architettonica emergente che pure abbiamo contribuito a divulgare. E allora questa tappa andava sottolineata con una festa, un’occasione per ritrovarci, un’occasione per ripartire.

Vittorio Gagliardini

Una grande festa, un’installazione di containers e un ricco calendario di attività culturali ed espositive dal 13 luglio a fine anno con importanti e autorevoli compagni di strada. Sono 10 anni e 20 numeri. Progetti Ancona, promossa e finanziata dal Gruppo Gagliardini di Monteroberto e realizzata dal Gruppo Quid, è arrivata a questo importante traguardo. Il numero speciale dedicato all’anniversario è stato distribuito durante la festa-cena che si è tenuta a Monteroberto venerdì 13 luglio nella sede della Gagliardini, che per l’occasione è diventata il palcoscenico di una performance progettuale. Un numero al quale sono stati invitati a partecipare tutti coloro che in dieci anni hanno avuto relazioni con la rivista, dedicando loro una pagina da utilizzare con assoluta libertà di espressione: libertà di pubblicare un progetto, un pensiero, un’idea mai realizzata, un’utopia, una delazione. Libertà anche di lasciare la pagina vuota. Una pagina offerta a progettisti, comunicatori, artisti, fotografi, giornalisti, sindaci, amministratori, a tutti coloro che in 10 anni hanno intersecato per un lungo o piccolo tratto il cammino della rivista. Perché ognuno di loro è stato parte di questo Progetto di persone e di luoghi, e il ventesimo è stato un numero di comunità, quella comunità temporanea cui Progetti ha incessantemente lavorato in questo suo primo decennio di attività. Comunità attraverso il Progetto per costruire un Progetto di comunità, quella dei professionisti e delle imprese, delle forze culturali e artistiche, delle università, delle istituzioni pubbliche e private. Ma oltre al numero speciale e alla festa, a sottolineare l’attenzione alle tante declinazioni del progetto contemporaneo, è stato predisposto un programma del decennale che si è sviluppato fino al termine dell’anno insieme a istituzioni marchigiane e non, che abitualmente collaborano con la rivista, o che hanno iniziato in questa occasione a farlo. Si è trattato di un concorso fotografico dedicato ai luoghi del lavoro e di una mostra a Loreto promossi insieme all’Associazione Il Paesaggio dell’Eccellenza nonché di una mostra sul futuro dei musei allestita insieme al Centro Arti Visive La Pescheria di Pesaro. L’intero programma, ideato da Cristiana Colli che sin dall’inizio cura per la rivista i progetti culturali e le relazioni istituzionali, è stato realizzato in collaborazione con le università marchigiane di Ancona e Ascoli Piceno, con gli ordini professionali di architetti e ingegneri, con Adi Inarch e Inu Marche.

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