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A Jesi il Contest “ePlaza”

Design, ICT, Urban Architecture per una panchina non convenzionale

Commissione giudicatrice Concorso e-Plaza

arch. Denis Santachiara – designer
arch. Didi Gnocchi – fondatrice e direttore editoriale
di Ultrafragola Channels
arch. Cristiano Toraldo di Francia
Giovanni Bordoni ed Antonella Nunziata – Azienda Upper spa
Simone Pardini – Azienda Projet srl
dott.ssa Cristiana Colli – curatrice editoriale
di ‘Progetti Ancona’
dott.ssa Loretta Mozzoni – direttrice Pinacoteca
e Musei Civici di Jesi
arch. Daniela Vitali – architetto del Comune di Jesi
dott.ssa Graziella Santinelli – direttrice Scuola Internazionale di Comics, sede di Jesi
Massimo Pigliapoco – Studio Tonidigrigio snc, coordinatore Associazione Zap Juice
Romina Gattaceca – coordinatrice Ass.ne Zap Juice
La data della cerimonia di premiazione del progetto vincitore,
la presentazione del relativo prototipo, la videomostra degli
elaborati in concorso e il calendario dei convegni ePlaza
abbinati saranno comunicati a inizio marzo 2011 nei siti web:
www.comune.jesi.an.it / www.zapjuice.it / www.scuolacomics.it.

Promosso e organizzato dall’Assessorato ai Progetti Speciali – Sviluppo Economico del Comune di Jesi, dall’Associazione Culturale “ZAP JUICE – Social, Art, Technologies” e dalla Scuola Internazionale di Comics, sede di Jesi, il contest ePlaza è stato indetto il 20 aprile 2010 e si è concluso il 31 agosto 2010. Rivolto ai professionisti, agli studi di architettura e agli studenti delle Scuole di Architettura e di Design Internazionali, il concorso esplora e reinventa, negli oltre 150 plichi pervenuti, l’immaginario progettuale di una seduta di design da esterni, singola o multipla, con la duplice funzione di tradizionale panchina cittadina e luogo di navigazione web su rete WiFi pubblica (“Jesiwifi”). Inaugurata la scorsa estate dall’Assessorato ai Progetti Speciali del Comune di Jesi, ePlaza non ha solo stimolato un’interessante riflessione intorno a un convenzionale oggetto di arredo urbano, ma grazie alla partnership con una filiera di aziende del territorio provinciale (Upper Spa, Projet Srl, Ingen Srl) produrrà un’opera prima capace di costituire un arricchimento del patrimonio artistico cittadino e insieme una solida esegesi delle dinamiche leggere, invisibili e al contempo strutturali con cui le nuove tecnologie trasformano il corpo della nostra città e le geografie umane che la fruiscono ed ogni giorno la abitano. Il prototipo dell’opera vincitrice sarà realizzato e successivamente la stessa opera troverà sede naturale nelle cinque piazze del centro storico jesino: piazza Federico II, piazza Colocci, piazza dell’Indipendenza, piazza della Repubblica e piazza Pergolesi.

Daniele Olivi, Assessore Progetti Speciali e Sviluppo Economico Comune di Jesi
Simone Grassi, Presidente ZAP JUICE – GRASSI Comunicazione & Strategia.
“Una seduta funzionale alla duplice identità di tradizionale seduta cittadina e luogo di sosta per la navigazione web (…) che si integri con l’ambiente circostante senza offenderne il valore storico/architettonico, (…) che abbia un design originale e rappresenti un arricchimento per l’arredo urbano cittadino, (…) che sia un luogo d’incontro e di aggregazione dove le persone possano usufruire del servizio wi-fi offerto dal Comune, (…) che sia utilizzabile anche per un uso interno (…) che sia autonoma a livello energetico”. Queste le principali richieste funzionali espresse nel bando di concorso dai due enti banditori: il Comune di Jesi e la Scuola Internazionale di Comics. La forma dell’oggetto realizzato nasce quindi dal tentativo di soddisfare le funzioni e le caratteristiche richieste. Dal punto di vista ergonomico e dimensionale la seduta è stata studiata per garantirne l’utilizzo in diverse situazioni, consentendo anche l’utilizzo contemporaneo di due pc portatili o di situazioni miste in modo da favorire la socializzazione. Un piccolo pannello solare su una delle superfici inclinate garantisce l’alimentazione di una doppia presa in modo da fornire un servizio di ricarica per pc portatili. Il materiale scelto per la realizzazione è il corian. La scelta del corian è legata oltre che alla forma, quindi alla necessità della sua realizzazione industriale, anche alle caratteristiche meccaniche ed estetiche del materiale stesso. Il corian è un materiale estremamente resistente, adatto agli ambienti esterni (resiste benissimo agli agenti atmosferici, ai carichi, agli urti, non scolora, ed è facilmente pulibile) ed ha una minima necessità di manutenzione. La sua finitura lo rende di gradevole impatto nella dialettica tra nuovo ed esistente che si instaura con gli edifici e le pavimentazioni del centro storico.

Tommaso Tafani, Progetto vincitore del Contest ‘ePlaza’