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Apertura ed accoglienza

Per uno spazio di ristorazione confinante con una stazione di servizio

Intervento: Edificio per la ristorazione veloce
Luogo: Spinetoli (AP)
Progetto e direzione lavori: Mondaini Roscani Architetti Associati:
arch. Gianluigi Mondani, arch. Gian Paolo Roscani, con arch. Silvia Sartini
Strutture: ing. G. Brugé
Imprese realizzatrici: strutture edilizie: Coredil, Ascoli Piceno,
infissi e strutture metalliche: Promo Srl, Corridonia (MC)
Impianti: progettista impianti: ing. G.Cesareo, Ancona,
impianto idrico: G.S. Termica Snc, Ancona,
impianto elettrico: Baldini Giancarlo, Ancona
Committente: IDP Impianti Distribuzione Petroli srl, Ancona
Anno di redazione: 2000 progetto di massima, 2001 progetto esecutivo
Anno di realizzazione: 2002
Dati dimensionali: 226 mq (superficie), 904 mc (volumetria)

Render: R. Papa
Foto: Mondaini Roscani Architetti Associati

Il nuovo edificio, sito sul terreno confinante con una stazione di servizio, è un locale ricettivo in funzione dell’ampia area artigianale strategicamente collocata all’attacco del territorio comunale con la superstrada che collega Ascoli Piceno alla litoranea autostrada A14. La collocazione scelta è sul retro del fondo disponibile in modo da lasciare la più aperta vista possibile dell’intera struttura, con piazzole per il rifornimento di carburante e per il lavaggio delle autovetture. Per caratterizzare lo spazio sia dal punto di vista planimetrico che architettonico con un edificio capace di divenire attrattore per le aree circostanti prive di servizi con la sua presenza e la sua morfologia si è impostata la quota di imposta rialzata, progettando un largo podio contenuto da rilievi verdi, dove possono trovare posto, nei periodi estivi, tavoli per il ristoro all’aperto. Dal punto di vista architettonico-segnaletico la struttura dell’edificio colloca l’evento più importante, rappresentato dalla sala a destinazione pubblico-ricettiva, nella direzione diagonale dell’incrocio stradale. Tale volume si caratterizza per la struttura metallica che lo costruisce e per l’ampia superficie vetrata e trasparente che lo perimetra. L’idea che compone l’intero edificio è costituita dalla sovrapposizione di due forme strutturalmente e linguisticamente differenti che ospitano funzioni anch’esse differenti: la sala pubblica sul fronte e un volume ad elle che avvolge la sala principale destinato ai servizi, sul retro. Tali forme sono caratterizzate da altezze diversificate: orizzontale il volume sul retro e più verticale il volume sul fronte che si affaccia sul piazzale, dal profilo inclinato sia in copertura che sul fronte. L’involucro dello spazio principale è quindi caratterizzato da una superficie interamente vetrata sui due fronti paralleli agli assi stradali, sui quali galleggia una copertura inclinata verso il centro dell’area in un’idea di apertura e di accoglienza. Le strutture portanti dei due volumi sono autonome e differenziate nei materiali costituenti: pilastri in libera metallici e rotondi con travi inclinate estroflesse dal disegno variabile, alle quali è appeso il solaio di copertura, la principale, mentre il volume dei servizi è realizzato in cemento armato e tamponato in laterizio successivamente finito ad intonaco. Negli spazi interstiziali fra copertura superiore metallica e inferiore tradizionale, sul retro dell’edificio principale, sono collocate griglie apribili per la ventilazione naturale. Il volume dei servizi avvolge la sala principale caratterizzandosi come spalla che ospita gli spazi dedicati alla distribuzione fra i vari locali, il passaggio del personale dalle zone di lavorazione all’immagazzinamento e alla vendita diretta, i servizi igienici per il personale e per il pubblico, e infine le zone destinate alla movimentazione delle merci. Gli infissi di questo edificio sono di forma rettangolare per lo più allungata per forzare la dimensione orizzontale. Sono realizzati in alluminio e finiti con i colori del preesistente edificio agganciato alle pensiline dell’impianto di distribuzione carburante. Il volume più alto destinato allo spazio pubblico si aggancia al volume dei servizi attraverso un muro passante che appartiene ad entrambi e caratterizza, oltre che gli interni degli stessi, anche parte degli spazi aperti che si affacciano sul podio esterno rialzato, funzionale al periodo estivo. Tale muro è decorato con forature circolari ed ellittiche utilizzabili anche per raggiungere il retro dell’edificio e caratterizzato da un intonaco colorato di rosso. La parete inclinata che caratterizza il fronte è arricchita dalla presenza di due volumi irregolari che si incastrano sulla stessa e costituiscono gli ingressi alla sala. Questi volumi sono pensati con forme inclinate verso l’esterno per forzare la prospettiva d’entrata e sono realizzati in opposizione al trasparente vetro che li circonda con pannelli di cemento autoportanti finiti ad intonaco di colori blu e arancio. Gli infissi della parete vetrata inclinata sono in acciaio inox lasciato al naturale. Ai fini della protezione da soleggiamento, le strategie adottate, oltre al forte sbalzo della copertura, prevedono per le specchiature vetrate posizionate più alte rispetto alle pareti filtranti esterne, sia l’apertura a vasistas che una serigrafia con disegno per evitare l’eccessivo surriscaldamento.

  • Apertura ed accoglienza
  • 1900g
  • 1901g
  • 1902g
  • 1903g
  • 1904g
  • 1905g
  • 1906g
  • 1907g
  • 1908g
  • 1909g
  • 1910g
  • 1911g
  • 1912g