MENU

Cannocchiali sulla vallata

Casa collettiva a Montemarciano

Intervento: edificazione di abitazione collettiva
Luogo: viale Italia, Montemarciano (AN)
Progettista e direzione lavori: arch. Gianni Raffaeli
Strutture: ing. Norberto Magnini
Committente: Due Monti Costruzioni srl
Anno di redazione: 2003
Anno di esecuzione: 2004 – 2005
Impresa esecutrice: Leonardo da Vinci Costruzioni Monte San Vito (AN)
Imprese fornitrici:
impianto elettrico: Pocognoli Americo, Chiaravalle (AN);
termoidraulica: Stefano Mosca, Monte San Vito (AN)
Dati dimensionali: lotto 4980 mq;
superficie realizzata 664 mq; superficie interrato 416 mq

L’area oggetto di intervento rientra all’interno del Piano di Recupero Urbano del capoluogo marchigiano a margine del centro abitato di Montemarciano, in una zona caratterizzata
dalla presenza di edifici residenziali unifamiliari con ampi giardini. Obiettivo prioritario della progettazione è stato quello di approfondire il tema dell’abitare e del sistema
insediativo in rapporto al contesto, all’interno di un programma compositivo complesso e alla ricerca di soluzioni
spaziali particolari. La dimensione del lotto ed il basso indice di utilizzazione fondiaria hanno consentito la sperimentazione
di una tipologia residenziale che privilegiasse il rapporto degli alloggi con il giardino ed il paesaggio. Il progetto mirava alla creazione di un complesso edilizio che valorizzasse le caratteristiche del lotto disposto su un lieve pendio con bella e libera vista sulla vallata. Pertanto tutti gli alloggi sono stati progettati con ampie aperture rivolte verso valle e comunicanti con i giardini. Il verde del parco e quello delle colline risulta, così, parte integrante dell’architettura che compenetra nel paesaggio con i suoi elementi a forma di cannocchiale puntati verso l’orizzonte.
La risposta alla richiesta di creare unità che seppure aggregate fossero il più possibile separate favorendo la voglia di indipendenza ed isolamento è stata coniugata con la volontà di evitare suddivisioni nette, dando rilievo e qualità architettonica a tutti gli elementi di relazione e connessione tra spazio privato e spazio collettivo. L’edificio è concepito come un basamento seminterrato destinato a garage collocato nella parte a monte del lotto su cui si impostano
tre elementi di diverse forme e dimensioni che, con un gioco di rotazioni e deformazioni, si protendono verso il paesaggio. La disposizione dei corpi crea un’edificazione “ad L” lasciando un’ampia area centrale libera, sistemata a verde. Il primo corpo prevede un unico alloggio disposto su due livelli con zona giorno al piano terra e zona notte al primo. Un corpo scala lo collega al secondo elemento e al piano interrato. Nel secondo elemento sono ricavati un alloggio al piano terra ed uno al primo con zona giorno dotata di ampio balcone con vista panoramica verso valle. Il terzo elemento, contenente tre alloggi, è un corpo allungato
con parte a monte ad unico livello con un alloggio e la restante con due alloggi disposti su livelli sfalsati. L’appartamento
superiore ha una zona giorno a doppia altezza con vetrata a tutta parete e ampia terrazza coperta con vista sulla campagna incorniciata dagli Appennini. Il complesso edilizio ha struttura portante in cemento armato, solai in laterocemento e copertura con struttura in legno lamellare e tetto ventilato. I prospetti sono in laterizio faccia a vista con gli sfondi delle logge intonacati.

  • 4500g
  • 4501g
  • 4502g
  • 4503g
  • 4505g
  • 4507g
  • 4508g
  • 4509g