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Coesistenza degli opposti

Ristrutturazione di appartamento residenziale

Intervento: ristrutturazione di appartamento residenziale
Luogo: Ancona
Progettisti: Gianluigi Mondaini, architetto, con Salvatore Gentile, Gian
Paolo Roscani, Silvia Santini, architetti
Committente: T. Taccaliti
Anno di redazione del progetto: 1997
Anno di esecuzione dell’intervento: 1997
Costo dell’intervento: L 60.000.000
Imprese esecutrici: O. Caponi, Castelferretti (AN), opere edili;
S.A.A.F. srl di Gasparoni, Sforzacosta (MC), opere in metallo; C.M.C. di
Marotta & C. snc, Castelfidardo (AN), opere in legno; ISMEA Arredamenti,
Ancona, forniture
Dati dimensionali: superficie: 100 mq

Il progetto di ristrutturazione si concretizza attorno alla volontà di verificare la coesistenza di alcune condizioni oppositive: la fluidità dello spazio, e per contro la sua concentrazione; la finitezza dell’insieme contenitore e la mobilità degli oggetti costituenti gli ambienti interni; infine la contemporanea presenza di matericità dissonanti.
Il ruolo principale nella strutturazione di questo spazio residenziale è affidato alla segmentata parete di acciaio che divide funzionalmente l’appartamento nelle due parti giorno e notte. La metafora di riferimento, nella volontà di forzare l’idea di spazialità fluida e apparentemente modificabile, è quella del paravento che con le sue possibili posizioni permette spazi ogni volta differnziati. Questa parete dislocata ad interpretare e stimolare potenziali fruizioni dell’abitazione, si carica inoltre di funzioni e significati nuovi lungo il suo percorso, divenendo contenitore, sistema di mensole, passaggio fra ambienti, magazzino, quinta di riferimento per l’orientamento generale.
L’idea di movimento e fluidità è suggerita anche dalla presenza di ulteriori meccanismi compositivi e formali: un sistema di controsoffittature, leggere elevazioni altimetriche, elementi di arredo mobili, trasparenti e filtranti.
La parte centrale dell’area giorno è caratterizzata da un soffitto ribassato che si piega e si inclina a seconda dei differenti ma mai divisi spazi dell’abitazione, segnalando e stimolando così direzionalità d’uso possibili nella globalità dell’appartamento.
Gli ambienti di servizio dell’abitare – cucina e bagno – sono segnalati e contraddistinti rispetto agli spazi serviti, da un’altezza e da materiali di finitura diversi. In particolare le pavimentazioni, più alte di un gradino, sono state realizzate in acciaio e ceramica con apposito disegno mistilineo, per sottolineare la specificità delle funzioni rispetto al resto dei rivestimenti dell’abitazione, uniformati dalla presenza continua del legno.
Gli altri materiali che caratterizzano le strutture costituenti l’appartamento sono, per le parti in elevazione, acciaio e legno con finiture differenziate; per le parti scorrevoli e mobili, pannelli di vetro blu.