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Continuità spaziale e fluidità di percorsi

Ristrutturazione di abitazione a Bologna

 

Intervento: ristrutturazione e arredo di abitazione
Luogo: Bologna
Progettista: arch. Michele Gasparetti
Collaboratori: arch. Cristina Natalini, ing. Fabio Colaianni, geom. Filippo Falcinelli
Committente: famiglia Musclot – Gasparetti
Anno di redazione: 2006-2007
Anno di realizzazione: 2008-2010
Costo dell’intervento: 500.000,00 euro
Imprese esecutrici: Impresa Edile Aloe, Casalecchio di Reno (BO); SIR Edile srl infissi, Imola, (BO); Toschi Legnami srl, Savignano sul Panaro (MO); Tecnofer srl, Monsano (AN); Grima snc impianti elettrici, Bologna (BO); F.lli Degli  Esposti snc impianti idraulici, Casalecchio di Reno (BO); Bartolucci Arredamenti srl, Ancona (AN) Imprese fornitrici: Proluce srl, Bellocchi di Fano (PU), Contemporaneo snc, Serra de’ Conti (AN); Casarredo srl, Fano (PU); Gazzotti spa parquet, Trebbo di Reno (BO); Nuova Comes srl, Senigallia (AN)

Foto: Andrea Sestito

Il progetto riguarda la ristrutturazione di una casa alle pendici della Basilica di S.Luca sulle colline di Bologna. L’appartamento occupa due livelli dell’edificio, il primo e il sottotetto, con atrio di ingresso e cantina al piano terra.

Gli ambienti si articolano attorno alla scala di collegamento tra i vari piani che costituisce il fulcro dell’abitazione. Contenuta tra due lamiere laccate di colore bianco che realizzano la balaustra, la scala si sviluppa all’interno di un vano regolare e, oltre ad essere elemento funzionale di connessione tra i locali, contribuisce, con l’uso dello stesso colore e dello stesso materiale su tutti i livelli, a sottolineare e ad enfatizzare la continuità spaziale, quale motivo dominante che ha ispirato il progetto.
Dal punto di vista compositivo gli ambienti seguono una precisa distribuzione razionale e geometrica, determinata anche dalla forma architettonica e strutturale preesistente e in particolare dall’articolazione del tetto, con i servizi, inscritti in uno spazio rettangolare e concentrati nella parte centrale della casa, che introducono agli ambienti principali, a destra la zona notte e a sinistra la zona giorno. Salendo al primo piano, dal disimpegno centrale la visuale si apre verso un grande camino, fondale scenico all’ampia zona giorno, che si relaziona con l’ambiente esterno attraverso grandi vetrate a tutta parete.
Il living si inserisce in uno spazio perfettamente quadrato la cui simmetria è alterata solamente dalla presenza di due volumi, di altezza e dimensioni diverse, disposti al centro con funzione di spazi di servizio, che in parte hanno anche il ruolo di schermare lo studio e la cucina dal soggiorno, senza però creare un’interruzione né fisica né visiva degli spazi. La fluidità dei percorsi permette infatti di ottenere da qualsiasi punto all’interno della casa scorci prospettici che contribuiscono ad aumentare l’effetto di profondità agli ambienti.
La spazialità a doppia altezza della zona giorno è arricchita dalla vista del tetto a capriate in legno e dalla presenza di un piano soppalco centrale che individua nella parte sottostante la zona camino in asse con l’ingresso. Il volume algido del soppalco, a contrasto con il colore caldo del tavolato in listoni di rovere usato per la pavimentazione e delle travi in legno lamellare, attraversa lo spazio del soggiorno e in testata trova continuazione nel piano verticale del camino. Il parapetto di protezione è realizzato con scaffali in legno laccati, funzionali anche alla zona per la musica e il relax del piano superiore. L’illuminazione sotto il piano soppalco diventa elemento architettonico e di arredo attraverso tagli orizzontali luminosi sul solaio che interrompono la monotonia delle superfici.
Nella parte opposta dell’edificio, sullo stesso piano, sono distribuite le camere, una per i genitori e due per i figli, e due bagni a cui si accede attraverso le cabine armadio che fanno da ambienti filtro tra le stanze. La continuità degli spazi si ripete anche nella zona notte, in cui le camere disposte in successione sul fronte nord-est, pur avendo accessi indipendenti, sono rese comunicanti con pareti e porte scorrevoli, che danno dunque la possibilità di rendere versatili gli spazi e di concatenare gli ambienti in modo da trasformarli secondo le necessità.
Il piano sottotetto è organizzato con una zona multifunzionale, adibita a relax, musica e lettura, che si affaccia sul soggiorno, e con un ambito dedicato agli ospiti con camera e relativo bagno, oltre a una lavanderia e un ripostiglio. Gli arredi, come le librerie, armadi e piani d’appoggio, studiati su misura sono rigorosi e minimali ma integrati negli ambienti per accentuare l’effetto di sobrietà, di continuità e allo stesso tempo di estrema funzionalità e spaziosità della casa.

  • Scorcio della zona giorno dalla scala di ingresso
  • Il passaggio alla zona notte con la boiserie del disimpegno
  • Il soggiorno verso la zona studio
  • La zona pranzo con le grandi vetrate a tutta parete
  • Il soggiorno
  • Vista della cucina in acciaio
  • Vista del soppalco
  • La parete scorrevole interna al bagno
  • Lo sbarco della scala con la collezione di fumetti sullo sfondo