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Disegnata nel paesaggio

Residenza privata ad Ostra Vetere

Intervento: residenza privata
Luogo: Ostra Vetere
Progettista: arch. Nazzareno Petrini
Committente: privato
Anno di redazione: 2007
Anno di esecuzione: 2008
Impresa esecutrice: Subissati srl, Ostra Vetere (AN)
Impresa fornitrice: Gasparoni, Ostra Vetere (AN)
Dati dimensionali: superficie coperta 358mq; volume 1.496,20 mc

Foto: Diego D’Ascanio

Il sito condiziona fortemente la ricerca progettuale, che mira a rafforzare e ad esaltare le caratteristiche proprie del luogo. Le relazioni spaziali e visive che legano l’area di progetto con l’intorno divengono infatti i veri criteri ordinatori del progetto.
Ne deriva una forma planimetricamente irregolare, ramificata, a partire da uno spazio distributivo centrale, in tre direzioni, per abbracciare il paesaggio circostante e creare dall’interno viste privilegiate verso il paesaggio collinare da un lato ed il centro storico di Ostra dall’altro.
L’ingresso all’abitazione avviene all’incrocio di due bracci dell’edificio e conduce direttamente allo spazio distributivo centrale. Sul lato opposto, un porticato crea degli spazi coperti privati e contribuisce a schermare le ampie aperture dall’irraggiamento solare.
L’articolazione planimetrica descritta organizza funzionalmente gli spazi interni, che vengono in tal modo suddivisi in tre diversi ambiti funzionali: zona giorno, cucina/servizi e zona notte. L’irregolarità in pianta influenza infine la spazialità interna, intervenendo a modificare le altezze interne dei locali, legate all’andamento delle falde di copertura.
Ad eccezione del portico esterno, la costruzione è realizzata interamente in legno.
Il sistema costruttivo utilizzato, ‘Platform Frame’, è l’evoluzione del più noto sistema ‘Balloon Frame’.
La costruzione procede per piani: i telai del primo piano vengono fissati al basamento in c.a., viene realizzato il primo solaio e su questo viene fissato il telaio del secondo piano, e così via per i piani superiori.
Le pareti resistenti a taglio vengono poste in opera in cantiere e sono costituite da telai in legno lamellare, posti verticalmente ad interasse di circa 60 cm, collegati, mediante piastre metalliche, al piede ed in sommità, alle travi lamellari. I telai sono irrigiditi mediante pannelli in legname multistrato. Le pareti esterne sono coibentate con lastre di sughero bruno (sp.16 cm) poste nelle specchiature dei telai e con pannelli di lana di legno con leganti inorganici sui due lati.
I solai di interpiano sono realizzati con travi appoggiate in legno lamellare collegate da un tavolato (circa 3,50 cm) e sovrapposto massetto in cls, sul quale viene realizzato il pavimento. I solai di copertura sono costituiti da un’orditura in legno lamellare con sovrastante tavolato, listello in legno per alloggio isolante (sughero bruno, sp. 18 cm), listello di ventilazione, pannelli in legname multistrato dello spessore di 12,5 mm, guaina impermeabilizzante e manto finale di copertura, in modo da ottenere una copertura ‘termo-ventilata’.
Le caratteristiche termiche delle chiusure opache descritte e delle chiusure trasparenti scelte sono tali da assicurare valori di trasmittanza molto inferiori ai valori limite stabiliti dalla normativa vigente ed un fabbisogno energetico specifico dell’involucro inferiore a 15 kWh/m2a. Inoltre, la scelta di un impianto efficiente, unitamente alla realizzazione di un impianto solare fotovoltaico (44 m2) in copertura permette a questo edificio di mantenere il fabbisogno specifico globale di energia primaria al di sotto di 30 kWh/m2a.

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