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Disegnato dal sole e dal mutare della luce

Complesso residenziale a Senigallia costruito su criteri bioclimatici

Intervento: edificio residenziale
Luogo: Senigallia (AN)
Progettisti: arch. Silvio Argentati, arch. Alberto Bacchiocchi
Collaboratori: arch. L. Pieragostini, arch. C. Tombesi, ing. C. Tassi, ing. F. Galdenzi, ing. F. Olivi;
Strutture: ing. O. Verdini; impianti: ing. L. Solidoro
Committente: ARCADE srl Senigallia (AN)
Anno di redazione: 2005 – 2006
Anno di esecuzione: 2007 – 2009
Imprese esecutrici: opere edili: Edra Costruzioni srl, Senigallia (AN); Alca Costruzioni srl, Senigallia (AN);
impianti idro-sanitario e riscaldamento: BC Termoimpianti srl, Palombina Nuova (AN); impianti elettrici: Impianti Piva &c snc, Senigallia (AN)
Imprese fornitrici: opere in acciaio: Due Emme srl, Monte San Vito (AN); infissi: Fioretti Infissi srl, Corridonia (MC); materiali edili e sanitari: Nuova Comes srl, Senigallia (AN)
Caratteristiche tecniche: edificio progettato con criteri bioclimatici; logge e ballatoi in acciaio e lamiera di alluminio; corpi di fabbrica principali con strutture in c. a. e murature in laterizio intonacato

Foto: Roberto Zappacosta

L’intervento riguarda un complesso residenziale, con 36 piccoli appartamenti, in un lotto situato nella zona dell’ex Piazza d’Armi, alla periferia nord di Senigallia. La normativa di PRG prevedeva la suddivisione della SUL realizzabile, al 50%, tra edilizia residenziale privata e convenzionata. Per questo, come per aderire alla forma ad elle irregolare del lotto, il volume dell’edificio è stato articolato in due corpi di fabbrica distinti e funzionalmente indipendenti. Gli stessi sono collegati al livello interrato attraverso il piano delle autorimesse, e, in copertura, attraverso la formazione di un grande portale che integra i volumi in un unico organismo edilizio. L’edificio si sviluppa con tre piani fuori terra più solarium; dal punto di vista tipologico può considerarsi sia “in linea” che “a ballatoio”. Infatti si accede ai piani da corpi scale composti da rampe più ascensori, ciascuno di servizio al ballatoio di accesso, su ogni livello, a tre alloggi. Le scale, tangenti ai ballatoi, sono completamente aperte e scoperte, appese con dei tiranti a mensole aggettanti in alto, tutto in acciaio. Sul lato opposto gli alloggi prospettano, al piano terra, su giardini privati, ai piani superiori, su ampie logge estese per tutto il fronte; i montanti in acciaio di sostegno dei parapetti si sviluppano in verticale fino alla copertura delle logge del secondo piano e dei solarium i quali si affacciano all’interno di esse formando uno spazio esterno continuo. L’architettura dell’edificio è il risultato dello sviluppo del progetto secondo criteri bioclimatici. Lo studio del soleggiamento è alla base delle scelte tipologiche riguardanti l’intero edificio come gli appartamenti, tutte finalizzate ad ottimizzare i livelli di comfort interno, invernale ed estivo, attraverso soluzioni passive date dal disegno architettonico stesso. Due corpi di fabbrica in muratura intonacata, dalla forma molto compatta, costituiscono il nucleo della costruzione che contiene le cellule abitative; queste sono disposte trasversalmente in modo da consentire il doppio affaccio. Ciò permette una illuminazione ottimale e favorisce, soprattutto in estate, la ventilazione naturale degli ambienti grazie ai flussi d’aria trasversali che si generano tra zone in ombra e zone soleggiate a S-O. Tutti gli appartamenti, disposti in modo seriale ai vari piani, sono orientati con gli ambienti principali verso il sole, a S-O. Ai prospetti dei corpi murari, orientati a N-E e S-O, sono applicate delle facciate leggere che delimitano gli spazi di transizione rispettivamente dei ballatoi, sul lato freddo,  e delle logge, sul lato caldo, formando una seconda pelle finalizzata a gestire il rapporto energetico e visuale con l’ambiente circostante. Va segnalata in particolare la configurazione delle facciate delle logge sul lato S-O, caratterizzante fortemente l’immagine dell’edificio, il profilo della quale deriva dalla valutazione congiunta del rapporto con il soleggiamento estivo e invernale e le esigenze di privacy fra gli alloggi. Di fatto è disegnata dal sole che può entrare in inverno mentre viene schermato in estate. La struttura delle logge prevede inoltre la messa in opera di tende estensibili che consentono di mantenere completamente in ombra lo spazio anche nelle ore estive del pomeriggio quando il sole si abbassa, garantendo, insieme alla ventilazione naturale trasversale, frescura agli appartamenti. La composizione modulare della facciata può sembrare uniforme, ma il mutare della luce del giorno e delle stagioni, come la libera disposizione delle tende da parte degli abitanti, fornirà infinite immagini inserendo l‘edificio in una atmosfera dinamica in continuo dialogo con l’ambiente circostante.

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