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Forme plastiche e gioco cromatico

Edificio multifunzione alle Palombare di Ancona

Intervento: Nuovo edificio per residenza, uffici
e locali commerciali
Luogo: Ancona, via Barilatti, 3
Progettisti: arch. Pierpaolo Mattioni
Collaboratore: ing. Mirko Fabrizi
Committente: Italgiardini srl, Osimo
Anno di redazione: 2007
Anni di realizzazione: 2008-2010
Costo: 1.950.000,00 euro
Impresa esecutrice: Italgiardini srl, Osimo
Dati dimensionali: 2.146 mq

Foto: Marco Cappannini

Il progetto rientra all’interno del Piano di Recupero del Quartiere delle Palombare ed è individuato come Comparto edificatorio classificato con il n. 32.
Il nuovo edificio sostituisce l’esistente (ex Biblos) completamente demolito e si presenta con nuove destinazioni funzionali e nuova sagoma planimetrica in quanto le norme del P.R. prevedevano per i comparti edificatori, demolizione e nuove costruzioni con premi di cubatura.
Nel rispetto delle prescrizioni contenute nelle scheda normativa e planimetria normativa, il nuovo edificio, con una potenzialità edificatoria di 2.146 metri quadrati, è stato realizzato all’interno dell’area di massimo ingombro planimetrico consentito e ad una distanza dai confini di 5.00 metri, su due lati verso altre proprietà confinanti ed al limite del comparto, verso le vie pubbliche, l’una carrabile e l’altra pedonale.

L’area di intervento si presentava alquanto critica per il forte dislivello tra la via Barilatti e le altre zone del quartiere Palombare e per la forma non regolare. Per tali motivazioni il progetto è nato da un rilevante adattamento alle condizioni morfologiche del sito. L’edificio è composto da sei piani di cui quattro fuori terra e due piani interrati. Gli appartamenti di varie dimensioni si sviluppano dal piano primo al piano quarto, i locali commerciali ed uffici al piano terra, gli uffici al piano seminterrato e le autorimesse nei piani interrati.
La forma dell’edificio si genera dalla sagoma del lotto su cui è costruito e soprattutto verso la via Barilatti, dove esso è più irregolare, le pareti curve e aggettanti permettono di affrontare le varie problematiche progettuali. Le forme e i colori delle pareti dichiarano le varie funzioni che assolvono i vari ambienti. Al piano terra il basamento arretrato e di colore fango ospita infatti una funzione diversa (commerciale) da quella che, al contrario, appartiene al volume aggettante composto dai quattro piani superiori e di colore azzurro.

Mentre il prospetto di via Barilatti si presenta compatto e con aperture limitate, nei prospetti sud e est, in relazione all’esposizione, gli alloggi sono dotati di aperture più ampie e di balconi, in particolare nel prospetto est che ruota rispetto l’asse principale verso sud.
I parapetti dei balconi sono in ferro zincato e smaltato con pannelli in vetro satinato.
Tutti i livelli sono collegati da percorsi verticali e la scala principale dal piano terra al piano quarto è completamente vetrata.
La zona esterna, pavimentata, compresa tra marciapiede ed edificio, è lo spazio distributivo dal quale si accede all’ingresso e ai locali commerciali situati al piano terra.
Il piano di copertura calpestabile al quale si accede, per le necessità di manutenzione, attraverso una botola dal vano scala del quarto piano, è dotato di guaina isolante all’umidità e di uno strato di ghiaia soprastante. Ha una pendenza tale da permettere lo scorrimento delle acque meteoriche verso la linea di gronda le quali, tramite apposite tubazioni, confluiscono nel pozzetto di raccolta e quindi alla fognatura comunale.