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Forum Paesaggio Marche

Per difendere un bene comune e l’anima della comunità

Una tappa importante dell’iter del Coordinamento è stata quella di occuparsi fattivamente affinché la possibilità di collocare massicciamente pannelli fotovoltaici sui terreni agricoli venisse ridotta drasticamente, onde evitare lo sfregio del paesaggio specifico. In tal caso la nostra azione ha avuto successo.
Circa un anno fa, poi, il Coordinamento, prendendo spunto da quanto stava avvenendo a livello nazionale con la nascita del ‘Forum dei movimenti per la terra ed il paesaggio’, ha deciso di mutare la propria sigla tramutandola in ‘Forum dei movimenti per la terra e del paesaggio delle Marche’.
Nel frattempo, oltre ai coordinatori generali Olimpia Gobbi e Maurizio Sebastiani, si sono nominati i responsabili provinciali del Forum e si è continuata la messa a punto del nostro testo della legge regionale, decidendo di interrompere per lo più i rapporti con gli interlocutori regionali, optando invece per formulare una “legge regionale di proposta popolare”.
Operazione che per concretizzarsi esige che vengano raccolte, a supporto della stessa, almeno 5.000 firme dei cittadini regionali. Per dare risalto all’operazione si è deciso di organizzare un evento pubblicitario, cui si è riusciti a fare intervenire come relatori il professor Salvatore Settis e l’artista Tullio Pericoli, in località Moresco il 22 agosto scorso.
Sono state presenti almeno 500 persone in rappresentanza di tutte le Associazioni aderenti, fra le quali anche Italia Nostra ed il WWF e di tantissimi cittadini ormai sensibilizzati alle tematiche in oggetto.
Settis, in particolare, si è prodotto in un intervento magistrale, sposando ed aderendo in pieno alle tematiche del Forum, sottolineando quanto sia evidente che chi, in Italia, governa i territori, sia assolutamente in ritardo rispetto alle istanze espresse ad ogni livello e dichiarandosi convinto che il “movimento” ormai possieda tutte le prerogative per affermarsi.

Attualmente si è dato inizio alla raccolta delle firme, sia nelle sedi comunali che nel territorio, per la legge di proposta popolare concernente: “Norme per la tutela del paesaggio, lo sviluppo ecocompatibile ed il governo partecipato del territorio regionale, modifiche alla L.R. n. 34/1992 (Norme in materia urbanistica, paesaggistica e di assetto del territorio) alla LR. n. 18/2008 (Norme in materia di comunità montane e di esercizio associato di funzioni e servizi comunali) e abrogazione della L.R. n. 13/1990 (Norme edilizie per il territorio agricolo).” Tale testo è stato redatto con l’apporto di tutti coloro che nel Forum detengono competenze specifiche.
Il presentatore ufficiale della proposta è l’arch. Riccardo Picciafuoco ed è stato necessario ben più di un anno per la sua messa a punto. Essa è costituita da 42 articoli sinteticamente riassumibile nei seguenti intenti: Per fermare lo spreco di suolo agricolo e per tutelare la salute degli abitanti da mega impianti proposti per soli fini speculativi.
Per avere città più vivibili, meno inquinate, quartieri più serviti, più belli, più sicuri dai rischi ambientali, case più sane ed economiche nella gestione.
Per fermare le inutili e distruttive colate di cemento (dal 1954 al 2010 la popolazione residente nelle Marche è aumentata del 15% ed il suolo urbanizzato del 274%).
Perché invece di costruire altre nuove case, che resteranno vuote ed invendute, si recuperi il patrimonio edilizio esistente, si adeguino gli edifici alle norme antisismiche ed alle esigenze di risparmio energetico.
Perché gli interessi di pochi non possano stravolgere i piani vigenti ed eludere le leggi che tutelano il territorio, con aumento dei rischi ambientali ed alti costi, sia in termini di vite umane che economici.
Perché significative trasformazioni del territorio possano essere realizzate solo se nei progetti e nelle scelte vengano realmente coinvolti gli abitanti interessati dagli interventi e se esiste il loro necessario consenso.
Perché il bel paesaggio delle Marche, bene comune ed anima della intera comunità, che ci fa riconoscere ed apprezzare nel mondo, non venga sfregiato per egoistici interessi privati.

La genesi del ‘Forum’ risale al maggio del 2005 quando il sottoscritto, unitamente agli amici architetto Fausto Baiocco e Riccardo Picciafuoco, ai professori di economia Marco Gallegati ed Enzo Pesciarelli, all’onorevole Luigi Giacco, fondammo l’associazione ‘Polis Nova’.
Eravamo un gruppo di cittadini eterogeneo per estrazione, ma accomunato da una particolare sensibilità verso le questioni dell’ambiente e del territorio e dalla volontà di contribuire alla rinascita della politica che si occupasse dei temi inerenti la gestione territoriale e la conservazione e valorizzazione del paesaggio marchigiano, inteso come valore assoluto.
La nostra azione inizialmente venne orientata a tessere rapporti con i naturali gestori del territorio, ossia gli Amministratori dei Comuni, delle Province ed anche della Regione, ma ci dovemmo ben presto rendere conto che interloquire con tali soggetti era particolarmente difficoltoso, a causa di una differenza sostanziale di forma mentis e della concezione dei tempi attuativi dei programmi concertati. Pertanto decidemmo di incentivare l’attività di convegni aventi per scopo l’approfondimento e la divulgazione dei concetti e delle problematiche inerenti il Paesaggio, ottenendo risultati lusinghieri. Ma anche in tale attività ci rendemmo conto della presenza di un limite, costituito dal fatto che la cerchia degli utenti di tali convegni era quasi sempre costituita dalla stessa serie di soggetti, mentre noi ci proponevamo di divulgare al maggior numero di persone la cultura del Paesaggio.
Per cui ci siamo attivati per entrare in relazione con una serie di Associazioni e Comitati attivi nella nostra Regione, accomunabili a Polis Nova per affinità elettive, onde instaurare con loro un dialogo fruttuoso. Capimmo che se si voleva diventare incisivi nei confronti degli amministratori di cui sopra, essere presi in considerazione per modificare i loro atteggiamenti sclerotizzati, l’unico modo sarebbe stato quello di accomunare l’azione del maggior numero di soggetti aventi in comune una visione della gestione territoriale, divenendo “massa critica” incisiva.
Il progetto si è concretizzato con l’aiuto fondamentale del ‘Laboratorio Recanati’, associazione che con Polis Nova divenne soggetto fondatore del ‘Coordinamento per la salvaguardia e valorizzazione del Paesaggio marchigiano’.
Tale Coordinamento vide quasi immediatamente aderire una trentina di associazioni e comitati, comprese Legambiente, CGL, Coldiretti. Il Coordinamento prevedeva che ogni Associazione aderente continuasse ad agire soggettivamente nei confronti del territorio di competenza e contemporaneamente darsi, come scopo fondamentale, quello di occuparsi di aspetti determinanti, quali la revisione della Legge Urbanistica Regionale vigente, ed instaurando anche rapporti con esponenti di spicco della Regione, affinché si sensibilizzassero per rinnovare la legge regionale stessa.

L’intero testo di legge, per chi volesse prenderne atto, si trova su: www. paesaggiomarche.net
Per contatti: marchepaesaggio@gmail.com

Il nome integrale del Forum è: ‘Forum dei movimenti per la terra e il paesaggio delle Marche’, riassumibile in ‘Forum Paesaggio Marche’, che vede attualmente aggregati 92 Associazioni, Comitati e semplici cittadini ed è organicamente legato al Forum nazionale che comprende ormai più di 800 soggetti ed è in costante aumento.

Il nostro augurio è che nel tempo il Forum acquisti tutto il peso culturale e sociale che gli è congeniale e che si possa dare corso ai progetti di sviluppo che abbiamo in serbo.

 Claudio Segattini

Sassofeltrio