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Giancarlo Graidi

“Potremmo imparare a dare un nome alle virtù degli edifici proprio come hanno fatto i filosofi con le virtù delle persone definendo con precisione gli equivalenti architettonici della generosità o della modestia, dell’onestà o della cortesia. Stabilire analogie tra l’architettura e l’etica ci aiuta a comprendere che difficilmente in un edificio ci sarà mai una unica fonte di bellezza, proprio come nessuna qualità potrà mai giustificare da sola l’eccellenza di una persona”.

Alain de Botton
Architettura e Felicità

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