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IASM. Indagine sugli spazi delle arti sceniche nelle Marche

Quattro proposte per la provincia di Macerata

La ricerca indaga su un’eccellenza del nostro territorio. Non è un primato che si è costruito dall’oggi al domani, ma è una realtà che si è consolidata nel tempo. L’obiettivo è la comprensione del panorama teatrale, nella regione Italiana con più teatri, interrogandosi su quale sia la natura del teatro oggi, un’arte ora sulla via del crepuscolo ormai rivolta ad un pubblico di nicchia, o ancora una sorgente di fermento culturale. Pochissime sono le pubblicazioni tematiche da cui attingere, si tratta di testi che comunque trattano il patrimonio architettonico, ma in maniera parziale. Al fine di comprendere al meglio questo universo, si è ritenuto necessario entrarne a contatto intervistando quanti più attori possibile, creando così un database, aggiornato ad oggi, che contenesse informazioni su tutte, o quasi, le compagnie
teatrali marchigiane. Manifestazione concreta dell’attività teatrale, al di fuori della stagione dei teatri attivi, sono anche le rassegne e i festival di natura sia nazionale che internazionale, alcuni ormai consolidati e appuntamenti imperdibili della stagione culturale della regione. La molteplicità di questi eventi li rende così importanti da catalogarli. Lo strumento d’indagine utilizzato è un questionario rivolto alla molteplicità di compagnie amatoriali e professioniste. La sintesi avviene attraverso un modello esemplificativo di sovrapposizione che verifica l’effettiva densità dell’attività teatrale sul territorio. Il risultato vede una distribuzione non uniforme, bensì più densa nel territorio maceratese. Il dato emerso è la mancanza di una rete di connessione tra risorse intellettuali ed economiche per sopperire alla carenza di spazi adeguati. Da qui parte l’idea di quattro aree tematiche per la provincia maceratese, come possibile esempio di risposta urbana e sostenibile alle carenze regionali.