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Il Brancaccio si veste di nuovo

Facciate restaurate e adeguamento funzionale per il teatro romano

Intervento: manutenzione straordinaria e adeguamento scenotecnico e impiantistico del Teatro Brancaccio
Luogo: Roma, via Merulana, 244
Progettisti: Studio Salmoni architetti associati coordinamento della progettazione: arch. Vittorio Salmoni; arch. Raffaela Coppari, arch. Marzia Castelli con arch. Valentina Pouchain
Gruppo di progettazione responsabile dei lavori per la committenza: arch. Christian Fiedler – International Project Manager Building + Reconstruction Department; Stage Entertainment Theater Services GmbH
Progetto strutturale: INGE.CO srl – Servizi di ingegneria – prof. ing. Francesco Sylos Labini, ing. Roberto Di Pirro
Progetto degli impianti: Tecned Rngineering srl – arch. Francesco De La Ville
Progetto della sicurezza in fase progettuale ed esecutiva: arch. Francesco De La Ville
Direttore dei lavori: arch. Vittorio Salmoni
Direttore dei lavori opere impiantistiche: arch. Francesco De La Ville
Progetto allestimento del foyer: prof. arch. Pippo Corra con arch. Donata Tchou
Committente:
 GIACARANDA srl
Anno di redazione: 2009
Anno di realizzazione: 2010
Costo: 2.100.000,00 euro
Impresa esecutrice: SAC Società Appalti Costruzioni spa, Roma
Imprese fornitrici: Ponteggi Roma srl, Roma (RM), Nuova Edilizia Reatina srl, Roma (RM), SEI srl, Roma (RM), COMET Costruzioni Metalliche srl, Roma (RM), IELET srl Roma (RM), PROGEI srl Roma (RM), SEURO srl Roma (RM), ICOL srl Roma (RM), VERTA srl, Bonifati (CS), LCF snc di F. Carriera & C., Fiano Romano (RM), M.V. Resilienti srl, Frosinone, (FR), G.E. Giussani srl, Meda (MI), Ditta STG srl, Cisterna di Latina (LT), INDRA società cooperativa, Roma (RM), Bernassola srl, Palestrina (RM), Multiservice srl, Roma (RM), Lombardi srl, Villa S.Stefano (FR), SAIT srl, Roma (RM), METAL GAV srl, Nettuno (RM), ELIOSNEON srl, Vimodrome (MI)
Dati dimensionali: n. posti: 1.290 di cui 880 in platea e 410 in galleria

 

Foto: Maurizio Di Ianni, Studio Salmoni
Breve cronologia
1913 Nascita teatro Morgana, richiesta del permesso a costruire (A. Capitolino)
1917 Riduzione ad uso cinematografico dei magazzini annessi al teatro A. Capitolino
1937 Trasformazioni radicali del teatro da adibirsi anche ad uso cinematografo, sopraelevazione (archivio progetti Eur: documentazione fotografica stato ante operam)
1940 Planimetria (archivio progetti Eur, documentazione grafica)
1978 Teatro per soli spettacoli di prosa e musica
1986 Gestione Politeama con la direzione artistica di Gigi Proietti
Dal 2007 la gestione è di Giacaranda, con la direzione artistica di Maurizio Costanzo fino al 2009.

 

Premessa storica

Palazzo Brancaccio è l’ultimo monumentale edificio patrizio romano ed anche l’ultima opera di Luca Carimini, commissionato da Mary Elisabeth Field principessa Brancaccio. Iniziato nel 1886, fu completato nel 1908-1912. I principi Brancaccio vollero ricavare un teatro nella zona di dislivello tra i giardini del loro Palazzo
e le vie Merulana e Mecenate. Proprio nell’angolo sorse quindi l’ingresso del teatro con sala e palco lungo un’area ad andamento angolare con vertice al fondo del palcoscenico. Il progetto, del 1913, è dovuto a Carlo Sacconi, Fortunato Falcone e Adolfo Coppedè. Il fregio della sala era del pittore Luigi Arcangeli. Originariamente il Teatro era noto con il nome di Teatro Morgana. Mutò poi in Brancaccio in ricordo del terreno dove sorgeva lo stabile. Il teatro addossato all’omonimo palazzo subì nel corso degli anni diversi rifacimenti, tesi sia alla valorizzazione dell’esterno, sia alla funzionalità interna: nel corso degli anni acquistò un secondo piano, attualmente utilizzato come ridotto con il nome di ‘Brancaccino’. L’inaugurazione dell’edificio avvenne il 16 gennaio 1916 con il nome di Teatro Morgana, anno in cui fu richiesta una licenza per la costruzione di una pensilina in ferro davanti all’ingresso del teatro di proprietà della società cinematografica.
Nel 1937 fu radicalmente trasformato, così da poter essere oltre che teatro anche cinematografo, ampliato in modo da assumere le sembianze di un più moderno e popolare cinematografo che allora prese il nome di cinema teatro Brancaccio. È solo a partire dal 1978 che lo stabile tornò ad essere teatro per spettacoli di prosa e musica. È del 2002 l’ultimo progetto di “Ristrutturazione e risanamento servizi igienici pubblici, adeguamenti normativi degli impianti elettrici, meccanici e di prevenzione incendi” che intendeva adeguare alle normative di sicurezza lo stabile.
Il progetto Consiste in opere di manutenzione straordinaria e adeguamento tecnologico, impiantistico e funzionale della parte scenotecnica e nel risanamento conservativo delle facciate.
Sulla base dell’attuale configurazione e degli elementi che costituiscono l’apparato scenotecnico sono stati eseguiti interventi di:

  • sostituzione della graticcia lignea con graticcia metallica con tiri motorizzati, previa adeguata verifica statica e sismica delle strutture esistenti ed eventuali interventi di consolidamento
  • giustapposizione al palcoscenico attuale di una pedana mobile
  • attrezzata per movimentazione scene
  • nuova configurazione della platea con utilizzazione di pedane mobili
  • ripristino del golfo mistico per l’orchestra
  • consolidamento del ponte luci e sostituzione delle americane esistenti
  • ampliamento della cabina di regia
  • miglioramento dei servizi igienici e opere di finitura e tinteggiatura
  • manutenzione della copertura.

Gli interventi sono stati concepiti per allestire stabilmente spettacoli di musical di concezione anglosassone, che necessitano di condizioni scenotecniche di elevato livello tecnologico.
Per quanto riguarda le facciate, l’intervento è consistito nel risanamento delle superfici, nella rimozione di elementi ritenuti incongrui, nel ripristino dell’originale configurazione dell’ingresso principale, oltre che in un nuovo sistema di illuminazione.

  • Intervento di riqualificazione delle facciate (Foto Di Ianni)
  • Prospetto su via Mecenate prima della riqualificazione (foto Studio Salmoni)
  • Teatro Brancaccio: vista notturna dell’ingresso principale (Foto Di Ianni)
  • Teatro Brancaccio: ingresso principale (Foto Di Ianni)