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Il mercato delle erbe

Restauro e risanamento conservativo del Mercato delle erbe a Jesi

Luogo: Jesi, via Nazario Sauro
Progettista: Giuliano Cardinaletti, architetto, Luciano Bolli, ingegnere, Luciano Vecchioni, geometra; direzione lavori, Ermanno Tittarelli, architetto
Committente: Comune di Jesi
Anno di redazione del progetto: 1997
Anno di esecuzione dell’intervento: 1998
Impresa esecutrice: Gavioli geom. Dino, Montorio al Vomano, (TE)
Costo dell’intervento: importo netto dello stato finale, 597.286,01 euro

Foto: Paolo Semprucci

L’edificio che ospita il “Mercato delle Erbe” di Jesi risale al 1862. Opera di pregevole composizione architettonica, simile alla “Pescheria di Pesaro”, è nato ed è sempre stato usato per la destinazione attuale.
Parallelo alle mura cittadine storiche forma una piazza di notevole valenza storico culturale.
Ha avuto interventi di ristrutturazione immediatamente dopo i danneggiamenti dell’ultimo conflitto mondiale.
Il mercato è aperto giornalmente e il mercoledì e il sabato vengono usati anche gli ambienti del piano seminterrato.
I lavori attuali di restauro del manufatto edilizio sono stati eseguiti senza fare interrompere il regolare esercizio delle attività commerciali, superando le difficoltà di esecuzione delle opere mediante particolari soluzioni organizzative del cantiere.
In tal senso è da riconoscere la particolare versatilità e organizzazione dell’impresa aggiudicataria i lavori.
I lavori più particolari del restauro sono stati relativi alla bonifica delle grotte ubicate al piano seminterrato e delle pareti controterra che presentavano infiltrazioni di acqua.  Sono state completamente impermeabilizzate mediante intercapedini e soluzioni simili alle opere necessarie per eseguire lavori in galleria.
Il piano seminterrato, con i pilastri a crociera e con le arcate a sesto acuto, costituisce forse l’ambiente più suggestivo. La bonifica delle murature, il recupero delle volte e l’abbattimento delle barriere architettoniche hanno portato ad un’alta qualità degli spazi che, in virtù della pregevolezza degli ambienti, potrebbero essere utilizzati anche per eventuali manifestazioni culturali.
Anche il lavoro di recupero del piano terreno ha comportato interessanti opere di restauro, principalmente per quanto riguarda la riqualificazione dell’imponente colonnato in laterizio con particolari in pietra d’istria. I laterizi che costituiscono la facciata principale non presentano giunti di allettamento.
L’intervento in generale ha riguardato le seguenti categorie di lavoro: bonifica e recupero della copertura; revisione della facciata principale prospettante su via N. Sauro (mediante:
idroplulitura del colonnato e del fronte superiore, revisione e sostituzione dei laterizi ammalorati; carteggiatura a mano dei laterizi sostituiti; trattamento protettivo finale); revisione della facciata in laterizio prospettante su via Mercantini (mediante: scarnitura dei giunti di allettamento dei laterizi; idropulitura della facciata; listatura dei giunti; sostituzione dei laterizi ammalorati; puliture dei paramenti; trattamento protettivo finale); installazione di nuovo impianto elettrico a norma delle vigenti normative; abbattimento delle barriere architettoniche e realizzazione di bagno per i portatori di handicap; realizzazione di nuovi box per ospitare ulteriori attività commerciali.
L’intervento è stato attivato, mediante un insieme sistematico di opere, per permettere la normale attività di “Mercato delle Erbe” ad una struttura ottocentesca che ancora oggi, nel duemila, conferma, contrariamente a molti altri fabbricati di realtà urbane che hanno dismesso la loro funzione originaria, la destinazione per la quale è stato edificato.

Ermanno Tittarelli