MENU

KIT haus Plus

Cellule abitative prefabbricate sostenibili

Intervento: realizzazione prototipo cellula abitativa prefabbricata ‘kit haus plus 40 mq’
Luogo: Ancona
Committente: Canducci Holzservice srl, Pesaro www.kaufmannitalia.com/canducci.asp
Responsabile del progetto: geom. Davide Canducci (Canducci Holzservice srl)
Responsabile scientifico: prof. arch. Fausto Pugnaloni (Dipartimento di architettura DARDUS – Università Politecnica delle Marche)
Gruppo di ricerca: Dipartimento DARDUS – UNIVPM:
prof. arch. Leonardo Petetta, Ph D,
ing. Simone Pierfederici, Ph D;
Dipartimento Energetica – UNIVPM: prof. ing. Paolo Principi, ing. Roberto Fioretti, Ph D
Cantierizzazione del prototipo: Riccardo Canducci (Canducci Holzservice srl), ing. Leyla Arone (Canducci Holzservice srl)
Aziende Partner: ALDES Italia spa, Modena, Brandoni solare spa, Castelfidardo (AN), iGuzzini illuminazione spa, Recanati (MC), ISA spa Calcinelli (PU), Rotex Heating System srl, Savignano
sul Rubicone (FC), Unimetal spa, Torre San Giorgio (CN)

 

Il progetto ‘kithaus plus’ nasce da una partnership tra l’azienda Canducci Holzservice di Pesaro, leader nella fornitura e posa in opera di grandi strutture in legno, e i dipartimenti di Architettura DARDUS ed Energetica dell’Università Politecnica delle Marche. Il progetto si allinea al trend che caratterizza ormai da anni i percorsi di ricerca dell’ateneo, imperniati su una stretta collaborazione con le aziende del territorio che necessitano di trasferimento di know how in campo tecnologico. Kithaus plus nasce dall’esigenza di innovare la linea di case in legno prefabbricate ‘kithaus’, già presente nel catalogo Canducci ma di fatto mai sviluppata in maniera significativa. Iniziato nel 2007 grazie all’acquisizione di un finanziamento regionale riferito alla ‘Legge 598/ricerca’, kit haus plus ha attraversato nel suo sviluppo un periodo di tempo caratterizzato da eventi particolarmente significativi, come il terremoto dell’Aquila, che hanno apportato mutazioni del concetto stesso di abitazione, sempre più radicato verso i principi della prefabbricazione, della velocità di posa in opera, della sostenibilità del costruito. Si è dunque concretizzato un percorso particolarmente articolato, mutevole nei suoi obiettivi principali, che ha portato alla prototipazione di una prima cellula abitativa da 40 mq, assemblata in circa tre giorni lavorativi, certificabile in classe energetica A e con un rating massimo ai sensi del protocollo Itaca Marche Sintetico di 4,18. Nella linea kit haus, il concetto di “casa kit” era stato interpretato dall’azienda come fornitura di componenti per la costruzione di un edificio di costo contenuto, adatto principalmente all’abitare temporaneo e capace di essere facilmente e velocemente montato dal cliente finale. Il tutto utilizzando il pannello di legno lamellare K1 multiplan che l’azienda già commercializzava. Si otteneva quindi un sistema a basso costo, che aveva tuttavia bisogno di molte lavorazioni ulteriori da affidare al cliente finale, al quale veniva di fatto solo fornito il cosiddetto grezzo avanzato (involucro senza isolante, finiture interne – esterne e infissi). Dunque una catena produttivo-realizzativa troppo lunga, che rischiava di eludere le aspettative legate alla commercializzazione del prodotto. Pur non cambiando il target tipologico, kit haus plus tenta di superare questi bug, puntando principalmente sullo sviluppo di un sistema costruttivo maggiormente prefabbricato, del tipo chiavi in mano, in cui l’idea di kit è più legata ad una serie di accessori che l’azienda fornisce da catalogo e che permettono di customizzare il prodotto base della linea. Questo step è stato raggiunto anche grazie all’utilizzo dei pannelli in M1 BSP crossplan, assolutamente più prestanti per questo tipo di applicazione dei K1. Concept base del progetto è l’assunzione della cellula abitativa come matrice generativa dell’architettura del sistema. Si intenda uno spazio minimo polifunzionale “living”, su cui si affacciano blocchi monofunzionali che possono essere stanze (cucina, bagno, ecc.) oppure blocchi di arredo “dinamico”: si fa riferimento nello specifico a soluzioni di arredo con assetti variabili, che permettono di usare il medesimo spazio con funzioni differenziate. L’insieme degli spazi di servizio e delle dotazioni tecnologiche vengono installate su un modulo service, da realizzarsi completamente prefabbricato in stabilimento. L’idea di cellula supporta a sua volta sia quella di serialità del prodotto, che quella di aggregabilità degli spazi abitativi. Entrambi questi concept hanno predisposto la ricerca al soddisfacimento di molti degli input inizialmente posti: la cellula può infatti essere prodotta in grandi numeri ed essere utilizzata per campeggi, villaggi vacanze, villaggi di emergenza, soluzioni abitative per l’abitare temporaneo, oltre che aggregata in verticale, per soluzioni multipiano di residenziale tradizionale oppure turistico-ricettivo.

  • 8 - KIT haus Plus
  • 5844g
  • 5845g
  • 5846g
  • 5847g