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La porta della città nel quartiere Vallemiano

Complesso edilizio polifunzionale nei pressi della stazione ferroviaria

Università Politecnica delle Marche DACS.
Dipartimento di Architettura Costruzioni e Strutture

Anno accademico: 2004 – 2005
Tesi: Complesso edilizio polifunzionale
nei pressi della stazione ferroviaria di Ancona
Autore: Roberto Nardi
Relatori: prof. M. De Grassi, prof. G. Mondaini

L’area di progetto ha un ruolo strategico all’interno della città di Ancona in quanto si affaccia in prossimità della stazione ferroviaria e si caratterizza come cerniera fra l’Ancona
storica e la sua espansione novecentesca in un nodo infrastrutturale strategico. Il nuovo piano della viabilità del Comune di Ancona rivede completamente la modalità di accesso al porto, tenendo conto della futura costruzione di due importanti infrastrutture: la nuova uscita ovest dell’autostrada
A14 e la realizzazione di una secante urbana. Il piano urbano della mobilità prevede che questa nuova infrastruttura, di elevato livello funzionale per il traffico leggero, sarà in grado di portare in prossimità dei quadranti urbani strategici un consistente numero di veicoli. Il tracciato
proposto prevede una strada a carattere prettamente urbano, che ricalchi il tracciato della linea ferroviaria oggi esistente e l’immissione nella viabilità urbana con una rotatoria.
Per la viabilità è previsto anche il ridimensionamento di via Marchetti, che si trasformerà in un asse stradale di congiunzione tra la nuova secante e l’asse del porto (via Mattei). Questo intervento insieme ad altri, come il parcheggio
silos dell’ex-gas, il centro commerciale di piazza D’Armi, la galleria S. Martino e il centro multifunzionale del Mandracchio, permetteranno un alleggerimento del carico veicolare su via Marconi e la riqualificazione urbana della zona degli Archi e del Piano. Il sito si trova proprio in mezzo a questi due quartieri e il complesso edilizio dovrà quindi garantire il collegamento fra loro. L’altro tema importante, che ha regolato il disegno del masterplan di tutta la zona è quello riguardante la porta della città; infatti la zona si trova nei pressi della stazione ferroviaria e in prossimità della nuova
uscita autostradale (uscita ovest), da qui il suo carattere simbolico e di riferimento urbano. Nell’analisi del tessuto edilizio il quartiere che scende dalla Cittadella è caratterizzato
da una dimensione degli edifici completamente diversa rispetto a quella degli Archi e del Piano, in particolare piccoli edifici a tre o quattro piani, collegati da una serie di viuzze interne. Nel disegno planimetrico si tiene conto di queste due tipologie edilizie diverse proponendo un equilibrio volumetrico:
grandi blocchi su via De Gasperi e piccoli edifici su via Marchetti. La zona offre vari spunti per la progettazione: la pianta è triangolare e ad ogni vertice corrisponde una infrastruttura importante; il sito è collocato ai piedi del colle della Cittadella e segna la zona con un grande dislivello ed una curva in pianta. Il carattere architettonico del complesso edilizio è dato da due edifici verticali che segnalano il ruolo di cerniera della parte di città e da altri edifici di carattere orizzontale che si allungano verso il cuore della città. Tali edifici saranno connessi da un percorso pubblico di servizio a veri e propri spazi e servizi di carattere collettivo. Tale percorso sarà continuo e salirà progressivamente fino alla sommità degli edifici più alti per potersi affacciare sul porto e verso le viste più belle della città.

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