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L’orto dei pulcini – Agrinido Montessoriano a Ostra

progetto di Silvia Lupini e Antonella Semeghini

L’Azienda agricola Larisa Lupini di Ostra accoglie la nuova scommessa della Regione Marche, quella cioè di costruire un nuovo nido integrato alle attività dell’azienda agricola, dove i bambini possano crescere a contatto della natura e in essa immergersi e “sperimentarla” quotidianamente. L’edificio destinato ad ospitare l’agrinido viene progettato letteralmente a misura di bambino.

La struttura recupera il volume di un edificio esistente e occupa una superficie di poco più di 150 mq, con una vista panoramica sulla città e sul bellissimo paesaggio collinare circostante. L’edificio è realizzato in tempi brevissimi in legno, viene inaugurato nel dicembre scorso e le attività sono avviate e accolte dalle famiglie con bimbi con grande successo. Le scelte progettuali hanno puntato fin da subito alla costruzione di un edificio che potesse principalmente venire abitato dai bambini: l’orto dei pulcini risulta così essere un ambiente familiare, ha le dimensioni e la distribuzione spaziale di una casa mono familiare, con un ampio giardino, tre patio e tutto lo spazio dell’azienda agricola a disposizione. Allo stesso modo gli spazi interni sono pensati per favorire l’inserimento e la vita quotidiana dei piccoli abitanti. Si sono scelte percorrenze facili e logiche. L’ingresso principale è simmetrico all’uscita verso il giardino per sfruttare l’area del cambio senza sporcare il resto degli spazi. Uno spazio aperto e diviso solo dagli elementi di arredo, mobile, per permettere ai bambini di giocare e vivere in spazi di piccole dimensioni e allo stesso tempo di avere comunque la vista completa di tutto l’insieme. Si sono scelti materiali e colori neutri perché l’attenzione dei bambini non fosse distratta dai colori meravigliosi che la natura offre loro, fuori nel giardino, e perché non fossero solo i colori ad attrarre il loro interesse, per poter lavorare e giocare in un ambiente silenzioso, ovattato, dove ognuno è libero di muoversi e scegliere secondo le proprie esigenze, bisogni e desideri e non secondo schemi, o scelte degli educatori. L’orto dei pulcini segue un’educazione secondo il metodo differenziato montessoriano, e anche nella progettazione degli spazi il metodo montessoriano è stato di grande riferimento e guida. L’ambiente in esso assume una importanza fondamentale: tutto deve essere visibile, in modo da lasciare al bambino la libera scelta di prendere e utilizzare un gioco piuttosto che un altro e di riporlo per passare alla successiva o di dedicarsi ad un attività piuttosto che ad un’altra. Da un attento studio degli spazi interni è nato l’ambiente del gioco, dove tutti gli arredi, in legno naturale alcuni e bianchi altri, sono stati disegnati a misura. Non si è voluto attrezzare i lettini con sbarre o sponde per lasciare la libertà di salire e scendere a seconda del bisogno di sonno. Lo spazio interno dell’edificio è direttamente connesso a quello esterno, elemento molto importante per la routine quotidiana del passaggio tra dentro e fuori, tramite aperture posizionate secondo le inquadrature specifiche sul paesaggio: dallo spazio principale del gioco e delle attività e dalla cucina si apre la vista diretta sul giardino-orto, ancora in stato di realizzazione. Il bagno dei bambini al disopra del lavamani offre una vista sull’uliveto, e la cameretta si apre sul meraviglioso paesaggio collinare.

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  • Vista dalla strada di accesso
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  • Momenti di attività
  • Interno- spazi delle attività
  • Interno- spazio della nanna