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Oggetti delle meraviglie sull’acqua

Sculture-design al porto di Pesaro

‘Dall’alba al tramonto’ 2
Sculture a colori di Roberto Lugli
Luogo: Molo di ponente del porto di Pesaro
Data: estate 2006
Enti promotori: Capitaneria del Porto di Pesaro,
Comune di Pesaro Assessorato ai Lavori Pubblici
Con il sostegno e la collaborazione di Otello Barucca

Scrive Marta Alessandri: “Roberto Lugli apre la sua nuova valigia delle meraviglie: ne escono presenze di un parco immaginario in cui fiori e germogli si sono trasformati in aeree sculture intagliate nella lamiera di ferro e dipinte di rosso e di blu, di arancio e di giallo. Magìa nella magìa: gli elementi del parco possono ulteriormente ingrandirsi per essere collocati in grandi spazi o ridurre di scala per divenire amabili sculture da tavolo. In quest’ultimo caso Roberto Lugli, da artista immaginifico che ha voluto dar corpo ai suoi sogni, ritorna il designer e produttore di oggetti-gioco della quotidianità, capace di scaldarci la vita con il sorriso dell’ironia e l’amore per le belle forme”. Era il luglio 2004 e la collezione di sculture veniva presentata alla Sala Laurana del Palazzo Ducale di Pesaro. Da quell’epoca il parco oggetti dell’artista si è ampliato, con forme geometriche, fitomorfe e zoomorfe giocate sempre con spirito giocoso e sono state presentate in un palcoscenico particolare: il molo di ponente del porto canale della città, restaurato con la collaborazione del Comune e della Capitaneria del Porto di Pesaro. Spazio divenuto una “passeggiata” di estrema piacevolezza, tra le sculture-corpi colorati che fendono il vento e vengono ammirate, toccate, attraversate da adulti e bambini. Silvia Cuppini, per l’ultima esposizione di questa estate, ha tessuto una fiaba, dove “un piccolo airone” che aveva perso lo stormo di origine, vive le vicissitudini di rito (un’iniziazione aviaria?) tra Acchiappafulmini in tute blu, una foresta aliena di colore arancione, un cerchio giallo di nome Alexandra che lo fa ruotare al suo interno e per la forza centrifuga lo catapulta nelle mandibole di una feroce Mantide, per poi raggiungere, alla luce dell’alba, i suoi genitori “che stavano per spiccare il volo sulla punta estrema del molo…“. “Avviso ai naviganti” conclude Cuppini. “Sul molo guardiano di ponente di Pesaro sono state avvistate strane creature, dicono che siano le sculture di Roberto Lugli.” Sì, lo sono. E le aspettiamo ancora per l’estate 2007, 2008,2009, 2010… (grazie anche alla cortesia del comandante della Capitaneria del Porto di Pesaro Aurelio Caligiore e del vicesindaco Ilaro Barbanti).

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