MENU

Oreadi I’m not a stupid kitchen

Progetto di Angela Sanfrancesco, Daniele Galloppo
Concept sviluppato in collaborazione con l’Università degli Studi di Camerino, Master in Eco-design & Eco-innovazione, terza edizione

Oreadi nasce dall’incontro tra il “saper fare” artigianale e industriale di TM Italia e la capacità di “disegno” degli studenti universitari di Camerino, inteso come scelta o indicazione di un percorso progettuale mirato e strategico.

UNICAM. Il master in Eco-design & Eco-innovazione Daniele Galloppo e Angela Sanfrancesco hanno iniziato la loro collaborazione durante il Master in Eco-design & Eco-innovazione, presso la Scuola di architettura e design dell’Università di Camerino, coordinato da Lucia Pietroni. L’obiettivo principale del master è stato quello di fornire agli studenti una preparazione tecnicoscientifica competitiva e strategica nell’ambito del “design per la sostenibilità ambientale”. Il master ha messo a loro disposizione gli strumenti necessari per incrementare le performance ambientali dei prodotti e per integrare i criteri progettuali dell’Eco-design nel tradizionale processo di progettazione e sviluppo di nuovi concept. Successivamente sono stati svolti sei workshop progettuali guidati da professionisti nel settore del design nazionale e internazionale, in collaborazione con prestigiose aziende partner del master, presenti sul territorio marchigiano. Il master è stata un’occasione di crescita professionale grazie ai corsi specialistici, ai confronti diretti con le aziende partner e alla costante ricerca e voglia di approfondire tematiche inerenti il design for sustainability, il design for disassembling e lyfe cycle assessment LCA.

Oreadi – concept sviluppato in collaborazione con l Università degli Studi di Camerino, Corso Master in Eco-design & Eco-innovazione, terza edizione – è una green kitchen prodotta da TM Italia, azienda giovane e dinamica con una forte propensione per la ricerca e l’innovazione (www.tmitalia.com).
Oreadi nasce quindi dall incontro tra il “saper fare” artigianale e industriale di TM Italia e le capacità progettuali degli studenti universitari Daniele Galloppo e Angela Sanfrancesco orientate alla sostenibilità in ogni fase del ciclo di vita del prodotto, ponderando ogni aspetto con precisi criteri e strumenti, quali software, materioteche e dati di ricerca, al fine di ridurre il volume di CO2 emesso e il consumo di risorse energetiche e di materie prime, incrementando al contempo le possibilità di disassemblaggio, di riciclo e riutilizzo.
Composta da tre volumi che s intersecano tra loro, Oreadi dispone di una base con le zone di preparazione e consumo, di un area verde con gli aromi da coltivare e di una parete allestita con una pianta disinquinante, la Tillandsia usneoides. Gli aspetti eco-sostenibili si delineano a partire dagli aspetti materici. Scocche, ante e piano lavoro sono infatti realizzati con differenti tipi di pannelli compositi realizzati in 100% di materiali riciclati postconsumo quali la carta e il legno. Tutte le resine utilizzate sono prive di petrolio, i colori di finitura a base di acqua. La parete è costruita da una cornice in alluminio retroilluminata sulla quale, da un lato è montato l’alusion, schiuma di alluminio realizzata al 100% con materiale riciclato pre- e post-consumo, riciclabile a sua volta. Sull’altro lato è allestita la Tillandsia in quantità tali da disinquinare un ambiente di circa 50 mq.
Sull’isola di lavoro è stata sviluppata una comoda soluzione di tagliere, direttamente comunicante con il compostatore attraverso una semplice apertura: in tal modo anche i rifiuti organici entrano in un secondo ciclo di vita, diventando parte integrante del concime per l’orto, piccolo polmone verde che si interseca con l isola di lavoro.
Al di sotto del lavello, dotato di un miscelatore per la produzione di acqua potabile gassata per ridurre la quantità di rifiuti plastici, è posizionato un dispositivo per il recupero dell acqua di scarico. Un sensore intelligente analizza la qualità dell acqua che defluisce dallo scarico per distinguere tra quella ancora pulita e le acque grigie. In base al risultato, il dispositivo convoglia l’acqua o nel tubo di scarico o in un serbatoio di acqua da utilizzare per la lavastoviglie, per l’irrigazione e la nebulizzazione delle piante oppure per inumidire lo zeer pot.
Lo zeer pot è una soluzione di refrigerazione naturale arcaica riscoperta ed evoluta con materiali moderni: infatti, da grande contenitore di terracotta con sabbia umida, questo sistema è oggi composto da argilla espansa e lamiera forata. Anche in questa versione contemporanea alleggerita, zeer pot garantisce, con consumo energetico zero, la temperatura ideale per bevande, frutta e verdura. Il frigorifero nel senso moderno così come tutti gli altri elettrodomestici incorporati sono ad alta efficienza energetica, tutti in classe A+ dell energy label. Il progetto è completo di un iconico ed emblematico complemento: un carrellino da servizio realizzato con l’innovativo materiale re-board, riciclabile al 100%.

  • Particolare alusion
  • Carrello 100% riciclabile
  • Tagliere+compostatore
  • Orto