MENU

Palazzina residenziale in via Galileo Galilei a Senigallia

Luogo: Senigallia
Progettisti: Michele Gasparetti, architetto – Giorgio Gregorini, architetto
Committente: Nuova Edilizia Anconetana s.r.l.
Strutture: Ing. Lanfranco Castelli.
Anno di redazione del progetto: 1996
Anni di esecuzione del intervento: 1997/1999
Costo dell’intervento: euro 242.000,00
Impresa esecutrice: Nuova Edilizia Anconetana s.r.l.
Dati dimensionali: 895 mc

L’edificio è ubicato in una zona residenziale alla periferia sud di Senigallia in un lotto occupato originariamente da un piccolo edificio ad un solo piano lungo via Galileo Galilei.
Una serie di inconvenienti presenti nell’area di progetto, quali le indicazioni di piano, la ridotta superficie del lotto e l’eccessiva prossimità delle case vicine, hanno caratterizzato fortemente le scelte architettoniche. Il progetto si misura da un lato con il carattere urbano di una periferia in fase di trasformazione e dall’altro con un’edilizia puntuale di modesta dimensione e identità tipologica, coniugando questi differenti tipi d’immagine, con un linguaggio semplice ma allo stesso tempo chiaro e identificabile. Il fabbricato è stato concepito come due corpi distinti, uno sovrapposto all’altro. Al piano terra si è mantenuto il volume intonacato del piccolo edificio originario, elemento di raccordo e dialogo con l’edilizia dell’intorno, mentre ai piani superiori è stato realizzato un corpo parallelepipedo in muratura a vista algido nella forma, quasi un  “container”.
Al piano interrato si collocano i locali di servizio e i garage; gli alloggi sono disposti nei tre piani fuori terra.
La grande parete di muratura a vista leggermente avanzata rispetto al corpo dell’edificio serve da elemento di aggancio del blocco scala e dei ballatoi.
L’aspetto ermetico della parete, esalta prospetticamente l’elemento scala, conferendole grande leggerezza e dinamicità. La facciata rivolta a nord è invece caratterizzata da una maggiore apertura verso l’esterno data la panoramicità. Diversi episodi architettonici rappresentati dai vari elementi balcone, realizzati in c.c.a., controbilanciano la volumetria semplice e rigorosa del corpo centrale. Sui lati corti dell’edificio le finestre a tutta altezza combinate con diverse disposizioni dei mattoni, danno accesso a due piccoli terrazzi, spezzando la continuità della facciata in muratura. Attraverso i balconi dell’ultimo piano è possibile raggiungere il grande terrazzo–solarium posto in copertura, spazio dal quale poter godere d’innumerevoli prospettive visuali. Una grande struttura d’acciaio, che in parte contiene  la copertura dei balconi, fa da coronamento all’edificio, riequilibrandolo sul piano verticale.