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Percorsi di luce

Appartamento a Monte Urano

Intervento: sistemazione interna
Luogo: Monte Urano
Progettisti: Giuliano Corallini Interior Design
Committente: Piero Pelacani e Sonia Giannini
Anno di redazione: 2009
Anno di realizzazione: 2009 – 2010
Impresa esecutrice: Tonino Santini, Fermo
Dati dimensionali: 104 mq lordi

Foto: Renato Barocci

La maggior parte delle costruzioni per nuove unità abitative condominiali vengono proposte su carta in fase iniziale, con la disposizione degli spazi interni tenendo conto di esigenze commerciali. La fase di trattativa si limita al numero dei locali, ai metri quadrati della superficie, alle finiture interne e al prezzo. In questa tipologia di spazi l’intervento di sistemazione diventa più complesso quando il committente chiede un progetto volto a personalizzare e adeguare gli ambienti alle sue esigenze particolari. Nel caso specifico – un appartamento in casa di nuova costruzione nel Fermano, con terrazza con vista che spazia dalle colline al mare – la disposizione della pianta non è stata modificata in maniera sostanziale rispetto al progetto iniziale, ma nello stesso tempo si è cercato di fuoriuscire dallo standard formale per creare un’abitazione armonizzata con il gusto del committente. Gli interventi sono stati mirati a dare un senso architettonico agli spazi, dilatandoli con accorgimenti particolari e creando un percorso intuitivo utilizzando vari sistemi di illuminazione. Tra gli elementi progettati al fine di amplificare la percezione spaziale è la porta divisoria tra giorno e notte alta 2,58 in vetro stop-sol montata su telaio Scrigno serie Essential di Rimadesio che all’occorrenza sparisce totalmente dentro la parete ampliando ulteriormente lo spazio e proiettandolo verso la zona notte. L’effetto del vetro stop-sol contribuisce a creare la privacy necessaria al reparto notte senza alterare la luce necessaria all’ambiente privo di finestre. Il sistema di illuminazione con una veletta luminosa che va dall’ingresso dell’appartamento alla zona giorno-notte cambia passando a un sistema di illuminazione a pavimento con faretti a incasso led che determina il cambio di ambiente tra le due zone della casa. Le porte della zona notte, anche queste fuori misura, di altezza 2,58 di Tre-pi tre-più serie Scultura, montate complanari rispetto all’interno del disimpegno, sono laccate bianche con le venature del legno a vista orizzontali di grande effetto estetico. Il secondo bagno ma anche “bagno principale”, insiste sulla zona giorno e la porta viene mascherata come se fosse la continuazione del muro utilizzando un telaio “invisibile” con pannello porta filo muro tinteggiato con lo stesso colore della parete. All’interno si scopre una piccola spa in cui tutti i temi di illuminazione e materiali usati anche nella zona living vengono riproposti, e le parti rivestite da piastrelle, mosaici ecc., sono ridotte all’essenziale. Unico “segno” decorativo è la parete della doccia che presenta un rivestimento materico floreale che illuminato con lo stesso sistema usato per l’ingresso, crea un gioco di riflessi delle tinte nero, oro e argento. Altro elemento che caratterizza il progetto è l’utilizzo del bianco in quasi tutti gli arredi, selezionati tra le migliori produzioni di design, che a prima vista può risultare freddo e impersonale ma mette in condizione il committente di fare scelte future per completare gli spazi con oggetti e suppellettili anche di altra area di gusto. Bianco è anche il controsoffitto che dall’ingresso definisce l’area di passaggio dalla zona ingresso alla zona notte; malgrado l’abbassamento per incassare faretti e velette luminose, la finitura lucida realizzata in grassello di calce spatolato proietta ulteriormente lo spazio verso l’alto. Va sottolineato l’utilizzo del legno – rovere naturale trattato all’olio bianco – nella pavimentazione in quasi tutta la superficie, bagni compresi, che si distingue come unica nota effettivamente decorativa orientata a rendere l’ambiente più caldo, attenuando il minimalismo dell’intervento complessivo.