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Presentazione

Abbiamo iniziato questa avventura editoriale/culturale, e a ben vedere imprenditoriale, alla fine del secolo scorso. Quindici anni sono un tempo breve, ma è accaduto un cambiamento epocale, un cambio di paradigma.

Progetti è stata un impegno sostenuto con consapevolezza, investimenti e con le migliori energie progettuali. Ha accompagnato la trasformazione della nostra azienda e ha rappresentato per i nostri collaboratori e anche per i nostri clienti uno stimolo al confronto e alla conoscenza delle complessità e delle sfaccettature – culturali, economiche e sociali – che il mondo del progetto contemporaneo contiene. Progetti appartiene a un periodo per noi formativo ed entusiasmante, ed è per la ricchezza di questa esperienza che sento di dover ringraziare tutti quelli che hanno contribuito alla sua realizzazione e al suo posizionamento. Ma da ora in poi parleremo di Mappe.

Mappe è il nome della nuova rivista di cui diveniamo pienamente editori, a dimostrazione che il nostro impegno è ancor più rafforzato e ulteriormente declinato verso la frontiera dell’impresa culturale. A una nuova veste grafica corrisponde una nuova direzione editoriale – un saluto e un augurio a Cristiano Toraldo di Francia – che sarà affiancata da un gruppo di autorevoli personalità che ci saranno di orientamento, non solo nella transizione ma nello sviluppo. Nella continuità della narrazione, e con lo spirito della rassegna che ci ha contraddistinto, la nuova rivista cambia per essere migliore, più ricca e approfondita, ancor più vicina alle tematiche del progetto e dei suoi attori, più puntuale sulle questioni del dibattito teorico e professionale, più rappresentativa e dettagliata sulle trasformazioni del territorio regionale. Mappe sarà ancora più Marche, con le Marche.
È un auspicio ed è un impegno.
Buona Fortuna a tutti noi.

Vittorio Gagliardini