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Progetto paesaggio

Tecnica e pensiero per il territorio

È il titolo della manifestazione tenutasi a Fabriano, presso il Teatro Gentile, il 27 maggio 2000 durante la quale è stata presentato il numero 6 della rivista ‘Progetti. Architettura, restauro, design nel territorio di Ancona’.
L’iniziativa, promossa dal Gruppo Gagliardini, ideata e curata da Cristiana Colli, è stata patrocinata dalla Regione Marche e organizzata d’intesa con la Federazione degli Ordini Architetti delle Marche, dell’Assessorato alla cultura del Comune di Fabriano e della Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno.
Non è un caso che si sia scelto come palcoscenico di questo approfondimento proprio Fabriano, una città-simbolo, al centro di un territorio così duramente colpito dai recenti eventi sismici che ha la grande possibilità di ri-pensare, di ri-progettare il tessuto dei suoi luoghi di servizio e di socialità.
Una città che, grazie anche al presidio dell’ordine degli Architetti, un gruppo che è divenuto costante interfaccia delle Istituzioni, ha scelto di riflettere e di farsi carico della qualità del suo sviluppo.
La manifestazione si è avvalsa del contributo critico di: Massimo Venturi Ferriolo (filosofo del paesaggio, docente di Filosofia della Storia all’Università di Salerno), Stefan Tischer (docente di Architettura del Paesaggio all’Università di Berlino), Maria Luisa Polichetti (Direttore dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione), Pippo Ciorra (docente di Composizione Architettura all’Università di Ascoli e redattore di Casabella), Nazzareno Petrini (Presidente della Federazione dell’ordine degli Architetti delle Marche) e Franco Panzini (Direttore editoriale della rivista Progetti), nonché dei rapresentanti delle Istituzioni (Stato, Regione, Amministrazione Comunale) i quali, a vario titolo, e con differente livello di responsabilità, contribuiscono ogni giorno con le loro scelte ad orientare la progettazione del paesaggio.
Il foyer del Teatro ha accolto dal 27 maggio al 18 giugno la mostra dal titolo ‘L’oggetto inutile per il tempo libero’, a cura di Gabriele Solustri e Walter Vallini. L’evento, esposto all’edizione del 1999 di Abitare il Tempo a Verona, e nato dalla collaborazione dei progettisti con gli allievi del Centro Sperimentale Design di Ancona, è stato riproposto a Fabriano in forma di appunti fotografici.
‘La nostra rivista- ha dichiarato Vittorio Gagliardini- è diventata in questi anni sempre più un’occasione di dialogo tra i professionisti della progettazione e le istituzioni che si occupano di queste problematiche: siamo orgogliosi di questo risultato e continueremo con sempre maggior impegno nel sostegno alla divulgazione della cultura del progetto’.