MENU

Prospettiva d’eccezione

Ristrutturazione di un fabbricato industriale ad uso uffici

Luogo: Fabriano (AN)
Progettista: Pietro Bolzonetti, architetto
Committente: Sinpro Sviluppo Srl
Anno di redazione del progetto: 1998
Anno di esecuzione dell’intervento: 1999
Imprese esecutrici: opere murarie, Smargiassi Costruzioni; condizionamento, Tecnoimpianti Srl; impianti elettrici, Stefano Nitri e Massimo Riccioni; strutture in acciaio, Sandro Sghiatti;
arredi in legno, Rinaldo e Fabrizio Paris; pavimentazioni sopraelevate, Gasparini System
Dati dimensionali: 225 mq
Foto: Red, Fabriano

L’esigenza espressa dal committente era riqualificare un vecchio locale industriale, per creare un ambiente di lavoro confortevole per circa venti collaboratori.
Il progetto doveva prevedere, oltre a un sistema di illuminazione idoneo a una prolungata attività davanti ai videoterminali, anche spazi adatti per lo svolgimento di corsi di aggiornamento e di riunioni.
La struttura è un fabbricato degli anni Sessanta costruito di fronte al centro storico di Fabriano. Il locale rialzato era adibito a essiccatoio di laterizi ed era costituita da un unico vano con la caratteristica volta con tiranti metallici. Le sue dimensioni (m22xm10), non sembravano sufficienti a garantire uno spazio adeguato per tante persone.
La prima idea è stata, quindi, quella di sfruttare l’altezza massima interna (m 5.50) per creare i locali adibiti a servizi e, al di sopra, i piccoli ambienti per i corsi.
L’elemento esterno più caratteristico del fabbricato era la facciata e, su questa, si è intervenuti realizzando una grande apertura ad arco che dall’interno incornicia, un’eccezionale prospettiva panoramica sul centro storico antistante.
Richiamando l’elemento curvo della facciata, sono stati ricavati due volumi che si distinguono per forma e per colore dal resto dell’ambiente, definendo le diverse funzioni: da una parte il centro elaborazione dati che accoglie i server e le macchine rumorose, dall’altra una zona di servizi per gli ospiti e per i dirigenti.
In corrispondenza della facciata principale, sono stati creati due locali piuttosto aperti, in linea con l’esigenza espressa dalla committenza di definire spazi non troppo delimitati e creare un ambiente immediatamente percepibile nella sua interezza.
Tali locali, che godono di una buona illuminazione naturale, sono destinati ai dirigenti e possono essere separati da una parete scorrevole in legno.
Sotto al soppalco d’ingresso, è stata collocata la segreteria.
La struttura dei soppalchi è molto leggera per non appesantire l’ambiente e non sottrarre spazio alla già esigua altezza, e funge da collegamento tra le pareti perimetrali, con la prosecuzione di velette in acciaio.
Alcune lampade, con agganci realizzati su disegno e fissati ai tiranti, rischiarano le volte, mentre, l’illuminazione delle postazioni di lavoro è ottenuta con luci asimmetriche ad alto rendimento.
Tutte le canalizzazioni elettriche sono sistemate sotto il pavimento galleggiante, mentre, l’impianto di condizionamento è realizzato con una caldaia a condensazione posta sul soppalco, con distribuzione e regolazione autonome per i diversi ambienti e gruppi di lavoro.