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Residenza con vista

A Fabriano, un organismo unitario per varie proprietà

Intervento: edificio residenziale
Luogo: Fabriano (AN)
Progetto e direzione lavori: arch. Lorenzo Rossi
Collaboratori: arch. Pierfrancesco Zinelli, dipl. ing. Verena Freudhofer
Calcoli strutturali: ing. Ugo Franca
Sicurezza: geom. Roberto Santini
Committente: privato
Anno di redazione: 2006 – 2007
Anno di esecuzione: 2007 – 2008
Dati dimensionali: superficie lorda 350 mq

Foto: Alessandro Ciampi

L’edificio è situato all’interno di una recente lottizzazione su una collina panoramica con vista sul centro di Fabriano. Il lotto ha forma rettangolare allungata orientata a est-ovest dalla parte del lato lungo. Il progetto si proponeva di creare un edificio che, nonostante la frammentazione delle proprietà, avesse l’aspetto di un organismo unitario. L’edificio residenziale ospita quattro unità immobiliari con ingressi indipendenti. La più grande è distribuita su tre piani, mentre le altre sono organizzate su due piani. Al piano interrato sono collocati il garage e le cantine. La geometria del corpo di fabbrica consiste in un piano terra, costituito da un basamento ortogonale sfalsato rivestito in pietra, e nel volume intonacato dei piani superiori che segue in diagonale la traslazione del piano terra. La differenziazione del rivestimento del piano terra, oltre a sottolineare la diversità geometrica, contribuisce ad esaltare l’orizzontalità dell’edificio. Verso la città si affacciano le terrazze a sbalzo del piano primo e le aperture più grandi del piano terra. La vista sul centro di Fabriano e sui monti che la circondano è suggestiva. In particolare d’inverno, quando le montagne sono innevate e in primavera, quando la vegetazione è più rigogliosa. Sul lato rivolto verso la strada le finestre sono di dimensioni più contenute. La pietra del rivestimento esterno è travertino noce in lastre di dimensioni trenta per sessanta centimetri. È stata posta particolare attenzione alla proporzione dei volumi che vengono ora tagliati, ora scavati in corrispondenza delle terrazze. La composizione della facciata rivela un gioco di allineamenti e disallineamenti delle bucature. La copertura a falda inclinata, imposta dalle norme di attuazione del piano di lottizzazione (così come viene prescritto il tetto in laterizio), viene reinterpretata: si interrompe in corrispondenza della terrazza su un lato mentre sull’altro lato segue lo sbalzo della terrazza. La struttura portante è di tipo a travi e pilastri in calcestruzzo armato, i tamponamenti realizzati in blocchi di laterizio termico. L’isolamento delle pareti esterne è costituito da intonaco isolante che ricopre interamente la superficie esterna evitando i ponti termici. Il riscaldamento a pavimento fornisce comfort a bassi consumi. La copertura è stata realizzata con una tegola piatta color antracite che conferisce al tetto l’aspetto di una superficie liscia in cui si integrano i pannelli solari sulla falda rivolta a sud. I parapetti dei balconi e delle terrazze sono in profili di acciaio e lastre di vetro stratificato. I portalini di accesso alle proprietà sono in tubolari di acciaio, lamiera stirata e compensato marino, mentre la copertura è in vetro. La distribuzione interna dell’appartamento principale prevede al piano terra il soggiorno con la zona pranzo e la cucina, al primo piano le camere da letto, di cui due con terrazza e al secondo piano la mansarda con una grande finestra panoramica e due terrazze. All’interno dell’unità immobiliare principale i pavimenti sono in legno di teak a listoni. La scala interna è rivestita in pietra molto chiara, il perlato coreno, che contribuisce alla luminosità dell’ambiente. Altri particolari degli interni, il camino rivestito in pietra basaltina, la porta scorrevole in vetro e le balaustre della scala in acciaio e vetro.

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