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Stabilimento Elica Mergo

Palazzina servizi

Luogo: Località Montirone di Mergo (AN)
Progettista: Stefano Santarelli Studio di progettazione.
Committente: Elica S.p.a.
Anno di redazione del progetto: 1997
Anno di esecuzione dell’intervento: 1998
Imprese esecutrice: Impresa Edile Edilninno s.p.a., Fabriano (AN); impianto idro-termico Tiesse & C. s.n.c., Fabriano (AN); impianto elettrico General Impianti S.r.l., Maiolati Spontini (AN); infissi Promo S.r.l., Corridonia (MC).
Dati dimensionali: Palazzina servizi: superficie: 830mq su due livelli; stabilimento produttivo circa 20.000mq.
Caratteristiche tecniche particolari: palazzina servizi struttura in c.a. in opera, tamponature miste in laterizio tradizionale o laterizio e pannello coibentato in alluminio H-BOND; solai in pannelli in c.a. completati in opera, infissi in alluminio, stabilimento struttura prefabbricata in c.a.

Foto: Paolo Semprucci

Lo stabilimento produttivo Elica Mergo risulta una struttura in cui il progetto è specchio di un’assoluta volontà di rispondere alle diverse esigenze produttive con grande flessibilità. La dinamicità dell’azienda committente ed il suo sviluppo prettamente lineare interpretano con estrema semplicità e rigore il concetto di fabbrica.
Quindi è proprio della palazzina servizi che questa dinamicità aziendale viene esteriorizzata mediante una architettura fatta di volumi che si compenetrano creando vuoti e spazi di suggestione. Quest’ultimi sono legati in un corpo a se stante al “treno”- stabilimento produttivo attraverso un cuscinetto diventandone una sorta di locomotore.
Questa appendice esalta la prevalente dimensione industriale della “macchina-stabilimento” diventando inoltre elemento unificatore degli elementi di lettura di un’architettura industriale che cerca di evitare le soluzioni a prefabbricati “nobilitati”.
Elementi caratterizzanti: alluminio per infissi a quadratura orizzontale, pietra in trani filo sega per le tamponature-piede degli infissi,cemento a vista per evidenziare le strutture a portale, definizione dei volumi generatori.
La caratterizzazione dell’ingresso è affidata ad un’ala-tettoia di alluminio che rimarca la dinamicità dell’azienda e suggerisce il tutt’uno con il prodotto aziendale.
Le linee generatrici su cui si permeano gli incastri dei volumi disassati sono quelle dello sviluppo prevalente dello stabilimento e quelle della linea di massima edificabilità data dall’ipotesi futura dell’asse ferroviario adiacente.
Come singolarità sono interpretati tutti gli elementi minimi che esaltano l’immagine e l’unità del complesso, quali il box guardiola d’ingresso, le tettoie metalliche per gli sfridi e carichi, l’ingresso del magazzino acciaio.

Descrizione
L’edificio è sede dei servizi addetti e degli uffici di stabilimento, in particolare sono presenti al piano inferiore i servizi-spogliatoi addetti, divisi tra uomini e donne nelle due aree contrapposte all’ingresso.
Gli ambienti di ricevimento sono caratterizzati da uno spazio di comunicazione verticale: uno spazio a doppia altezza tagliato da una passerella in cemento armato e dalla scala a due rampe a sbalzo su giunto.
Al piano superiore troviamo la mensa che con spazi a tutto vetro favoriscono la vista dall’interno dell’ambiente naturale esterno, rendendo piacevole il momento della pausa.
Trovano inoltre posto gli uffici di stabilimento e  l’alloggio del custode, quest’ultimo riconoscibile per il diverso taglio degli infissi e delle finiture ad intonaco.