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Tre progetti a Senigallia – Città giardini al Cesano

Intervento: realizzazione di edifici residenziali a tipologia mista (Comparto “Q”)
Luogo: Senigallia, località Cesano
Progettista: Studio Campodonico Associati,
Architettura e Ingegneria – arch. Claudio Campodonico,
arch. Lorenzo Campodonico, ing. Alessandro Campodonico
Committente: Edra Immobiliare srl
Anni di redazione: 2003 – 2005
Anni di realizzazione: 2005 – 2008
Impresa esecutrice: Impresa Edra Costruzioni soc. coop.
Dati dimensionali: lotto Comparto “Q” 28.081 mq;
sup. utile lorda 15.797 mq; volume fuoriterra 13.058 mc

Foto: Giovanni Ghiandoni

Il piccolo quartiere del Cesano a nord di Senigallia sorge sulla sommità della falesia a poca distanza dal mare che si intravede tra i tetti della frazione sottostante lungo la Statale Adriatica.
Gli abitanti della frazione sono ancora molto legati al loro territorio, il cui ambiente costruito era un tempo fatto di piccole case ad un piano affacciate su strade strette, abitate da pescatori ed operai, ed oggi dissennatamente trasformato in borgo senza identità di condomini pluripiano di case vacanze.
La necessità di nuove abitazioni e la volontà degli abitanti di non migrare dal sito abituale ha comportato di reperire nuove aree nella campagna retrostante la frazione, al di là della strada statale, in prossimità dell’unica struttura pubblica costituita dal campo da calcio.
Il lotto a disposizione è un parallelogramma ritagliato in aperta campagna e l’impostazione progettuale del quartiere è fondamentalmente basata sul tentativo di utilizzare fino in fondo le particolari opportunità offerte dalla bassa densità insediativa prevista, oltre che dai caratteri del luogo e dalla memoria delle soluzioni abitative del passato nella frazione.
Si è cercato di dare corpo ad una precisa ipotesi di “città giardino”, strutturata mediante una viabilità di solo accesso ai lotti, costituita da strade alberate con grande dotazione di parcheggi pubblici, occupazione del suolo puntiforme per favorire l’ampiezza dei giardini privati ed utilizzando poche tipologie residenziali base: la casa isolata, la casa a schiera, la casa bifamiliare ed il “piccolo condominio”.
La varietà e l’articolazione delle strutture insediate è ordinatasecondo uno schema geometrico ben leggibile e di grande semplicità ispirato in “scala” a illustri esempi di “housing europeo”: i quartieri razionalisti tedeschi ed olandesi degli anni ’20 e ’30 e le più recenti espansioni dei quartieri di Berlino.
Gli elementi di base che il progetto desume da questa tradizione di “housing europeo” sono, quindi, oltre alla leggibilità dello schema ordinatore, la varietà delle tipologie residenziali, la tendenza ad una ediliazia “bassa” per conseguire il massimo di superficie coperta e quindi assicurare il carattere urbano del quartiere, l’uso di spazi a verde connessi alla struttura viaria principale e la gerarchizzazione della viabilità in modo da permettere una buona e sicura circolazione pedonale e ciclabile.
Tutti gli edifici, per ciascuna tipologia edilizia, sono stati progettati sulla base di una stessa matrice geometrica il cui modulo base è il quadrato, coincidente con la maglia strutturale, che, assemblato, origina dei parallelepipedi la cui giustapposizione in parallelo o perpendicolare alle strade, consente di separare all’interno le funzioni di giorno – notte. Per l’edificio a schiera, centrale al lotto, si è usata una tipologia di case a patio in linea, separate da un ampio percorso pedonale centrale delimitato dalle recinzioni dei patii (realizzate in grate di laterizio) dalle linee spezzate, che costituisce spazio protetto per il gioco dei più piccoli.
Le scale esterne delle case bifamiliari sono progettate per enfatizzare il percorso esterno di accesso all’alloggio superiore ed al tetto, costituendo episodio di caratterizzazione architettonica e cromatica dell’intero quartiere.
Le facciate degli edifici sono realizzate con diverso trattamento di finitura, parte ad intonaco tinteggiato, parte in laterizio faccia a vista, posizionate in modo da accentuare il “dinamismo” originato dalla articolazione delle piante.

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