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Un ‘incidente ottico’ nella città

La comunicazione per il trekking urbano a Macerata

L’Amministrazione Comunale di Macerata aderisce alla manifestazione nazionale del Trekking Urbano, un nuovo modo di fare turismo ma anche di fare sport, riscoprendo le città percorrendole a piedi al ritmo degli uomini che le hanno costruite molti secoli fa. I temi delle manifestazioni del 2007 e del 2008 sono stati rispettivamente la scoperta dei sotterranei e passaggi segreti del centro storico e l’intrigante camminata in città nella notte di Ognissanti. Lo scopo del progetto grafico pubblicitario dell’evento affidato a Massimo Canesin è stato quello di realizzare un simbolo che diventasse nell’ambito di una manifestazione nazionale, l’identità visiva della città. Il progetto ha cercato di catturare attivamente l’intelletto e le emozioni del fruitore creando con esso una comunicazione fluida, un dialogo che necessariamente si completasse con l’interpretazione personale. Storia e geometria, istinto e regola, hanno voluto intersecarsi, subire contaminazioni, dotarsi di creatività. Si è inteso mantenere una matrice comune dell’operazione pubblicitaria ma contemporaneamente caratterizzarla legando la sua riconoscibilità all’identità forte dei temi trattati. Il progetto grafico si è originato dall’apposizione su uno sfondo di forte presenza di un marchio bianco che ritagliava il testo con un segno diretto e veloce dalla carica comunicativa immediata connessa all’essenzialità degli elementi progettuali ed alle forme depurate. Tutte le informazioni da trasmettere, allo scopo di rendere una maggiore percezione visiva, si sono riunite in questo elemento esplosivo e di forte percezione comunicativa. Il marchio, sintetizzato graficamente come la traccia lasciata da un timbro, è stato alla base dell’idea della cartolina del 2007, una sorta di tessera per accedere ad ogni tappa del percorso che si snodava per le cavità sotterranee artificiali della città. L’impatto positivo di questo segno si è percepito nella perfetta adattabilità su dépliant, locandine, manifesti, magliette e cartoline dove, in differenti dimensioni, ha mantenuto la sua forza espressiva. Nella campagna del 2008 il marchio dalle forme sinuose iniziali si è evoluto in un segno spigoloso a sottolineare la drammaticità ed il mistero del tema. La campagna del 2007 ha assunto un forte legame con l’arte e l’architettura urbana, interpretando il percorso sotterraneo delle cavità attraverso un segno nero di forte impatto e facile da memorizzare, elemento storico di collegamento tra passato e presente. Il taglio del livello di fondo che incideva il manifesto, si è evoluto nella campagna pubblicitaria del 2008, trasformando e assorbendo il segno di interruzione in una vera e propria dualità del colore di fondo. La volontà di dare una netta identità visiva ad una così interessante manifestazione in una città così densa di stimolanti occasioni culturali, ha permesso di visualizzare e proporre un differente linguaggio comunicativo in un panorama contemporaneo fortemente contaminato.

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