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Un minimetro a Macerata

La metro leggera di superficie che disegna un nuovo paesaggio urbano.

Massimo Canesin
Università Politecnica delle Marche
Anno Accademico:
 2006-2007
Corso di Laurea in Ingegneria edile-Architettura:
Progetto di un minimetro a Macerata:
 servizi per un nuovo paesaggio urbano
Autore: Massimo Canesin
Relatore: Fausto Pugnaloni
Correlatore: Fabio Taffetani

Lo studio effettuato tratta il progetto di un mimimetro a Macerata e la conseguente organizzazione urbanistica che tale infrastruttura produce sulla città. Con la realizzazione della metro leggera di superficie si vuole incentivare nella città di Macerata un nuovo piano di sviluppo sostenibile del continuo urbano. L’obiettivo da conseguire consiste in una riorganizzazione spazio-temporale della città in cui vengono semplificati i collegamenti tra poli attrattivi urbani con un’evidente riduzione dei tempi di spostamento. Il minimetro rivoluziona il trasporto pubblico rendendolo più efficiente ed efficace, incentivandone l’utilizzo e favorendo una sostanziale riduzione del traffico. Questo sistema di comunicazione pone in rete i contenitori per la sosta a servizio del centro cittadino permettendo in modo semplice i collegamenti tra le diverse zone. Reintegrando le strutture per la sosta in un nuovo assetto, si vanno ad assorbire i flussi di utenza del centro cittadino che raggiungono l’area urbana con mezzo proprio; collegando il minimetro, tramite un nodo intermodale urbano appositamente progettato, con la linea ferroviaria locale e la stazione delle autocorriere, in cui confluiscono i mezzi extraurbani, si assorbono i flussi di utenza che si servono dei mezzi pubblici. Uno strategico disegno del tracciato e posizionamento delle stazioni, accompagnato dalla realizzazione di nuovi sistemi di attracco meccanizzato a corredo dell’infrastruttura principale e dall’utilizzo determinante di percorsi esistenti anche storici, permette di collegare poli amministrativi, culturali, per l’istruzione, ricreativi e sportivi. La realizzazione della metro di superficie è l’occasione per ripensare e valorizzare ampie aree non edificate poste a ridosso del tessuto urbano trasformandole in spazi verdi fruibili. La progettazione del minimetro e dei sistemi urbani (infrastrutturale, sport e tempo libero, del verde e dei percorsi urbani), tramite i quali trovano attuazione tutti gli obiettivi sopra descritti, è quindi direttamente conseguente alla puntuale analisi fatta. Il tracciato del minimetro è stato progettato tenendo in considerazione i nodi di relazione individuati, i maggiori contenitori ad uso pubblico da ricollegare, le strutture per la sosta e gli spazi verdi al fine di riorganizzare un nuovo assetto urbanistico cittadino. Il tracciato è stato disegnato rispettando tutti i vincoli tecnici e tutti i limiti che una matrice cittadina urbana già definita impone. La progettazione delle stazioni è volta a raggiungere un elevato grado di funzionalità e di integrazione con l’area del tessuto urbano in cui si posiziona e con le strutture che va a collegare. Le stazioni progettate appartengono a due tipologie: esterna e sotterranea. L’idea è che entrambe siano identificate come realizzazioni dedicate ad un sistema di trasporto pubblico. La stazione esterna è concepita come una struttura leggera e trasparente. Si evidenzia la permeabilità dell’involucro e la possibilità per chi si trova all’esterno di vedere il passaggio delle vetture. La forma architettonica delle stazioni vuole essere smaterializzata, la luce e le superfici vi fanno da protagoniste. Da un punto di vista architettonico, la struttura portante della stazione è leggibile, le travi di acciaio che sorreggono la pensilina sono ben visibili. Il sistema minimetro si è rilevato efficace come primo approccio alla riorganizzazione progettuale della nuova città contemporanea. L’importanza dell’infrastruttura legata ad un nuovo paesaggio urbano e non soltanto alle relazioni con l’architettura, porta a sviluppare una predilezione per progetti continui e misti nei quali è annullata la distinzione tra architettura, urbanistica ed infrastruttura.

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